Sondaggi, Macron col fiato sul collo di Marine Le Pen: il sorpasso è cosa fatta

Gli opinionisti concordano, il sorpasso è quasi cosa fatta- Emmanuel Macron comincia a tremare. La sua popolarità scende vertiginosamente, le sue scelte non sono condivise dei francesi, troppe le contraddizioni nelle sue scelte politiche. E Marine Le Pen è in grande rimonta, le manca poco per agguantarlo, la distanza è dello 0,5%, un nonnulla, specie se si considera il trend di crescita della destra. Di conseguenza si prospetta Un nuovo duello Macron-Marine Le Pen, una rivincita rispetto al secondo turno delle ultime presidenziali francesi. Cruciale le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo che si svolgeranno tra meno di nove mesi. Così appare, scrive oggi la stampa francese, alla luce del sondaggio Odoxa-Dentsu Consulting per Le Figaro e France Info che vede le liste LaRem (La République en marche) del presidente e Rn (Rasemblement national) di Marine Le Pen in un testa a testa, con il 21,5% delle preferenze a LaREM e il 21% a RN. Le altre liste seguono a distanza, les Républicains, con il 14%, La France insoumise (12,5%) il Ps (4,5%). Gli ecologisti si attestano attorno al 5%, al 4,5% gli amici di Benoit Hamon, ex Ps ora Génération. La strategia del capo dello stato, scrive le Figaro, si organizza attorno a questo duello, punta a polarizzare il dibattito attorno ad un confronto tra proeuropei ed euroscettici, tra progressisti e conservatori. In quest’ottica il sondaggio chiede al campione interpellato cosa pensi di Daniel Cohn-Bendit come possibile capolista per la République en marche. «È un po’ di tempo che si lavora a quest’ipotesi», spiega a Le Figaro un assistente di Macron. Ma per il 65% del campione interpellato la scelta non sarebbe quella giusta.