Reddito di cittadinanza, volano scintille tra Meloni e Feltri a “MattinoCinque” (video)

«Si possono fare promesse elettorale per guadagnare voti ma poi le proposte devono avere un senso». Ospite a MattinoCinque Giorgia Meloni torna a bocciare il Reddito di cittadinanza targato Cinquestelle in un confronto molto acceso con Stefano Feltri, videdirettore del Fatto Quotidiano.

Scintille tra Meloni e Stefano Feltri

«In un’Italia dove c’è gente che lavora  40 ore settimanali per guadagnare 800 euro, dare un reddito di 780 euro per stare a casa significa una cosa sola: che primi si licenzieranno, lavoreranno in nero per percepire anche il reddito da parte dello Stato con un costo infinito. Non si può fare», dice la leader di Fratelli d’Italia, «e infatti non lo faranno. Conosco il problema della disoccupazione in italia, ma se hai davvero 17 miliardi da spendere, quasi una manovra, mettili sul lavoro, abbassa le tasse, non serve la paghetta dallo Stato. Sono vecchi metodi che già conosciamo, gli italiani vogliono lavorare, solo il lavoro genera la dignità che l’assistenza non può generare». Mentre parla il vicedirettore del Fatto, inquadrato dalle telecamere, scuote vistosamente la testa e non appena conquista il microfono va all’attacco. «Sono sorpreso che anche Giorgia Meloni, che guida  un partito dalla forte vocazione sociale, tiri fuori gli stessi slogan di Matteo Renzi. Chiacchiere in libertà, da bar». «Non mi sembra proprio», replica la Meloni fuori campo. Ma Feltri insiste accusando la leader di Fratelli d’Italia di dire “cose fuori dal mondo”. Il clima si surriscalda e l’ex ministro della Gioventù incalza chiedendo a più riprese al giornalista quali sono le “sue” chiacchiere in libertà. «Ma come si permette? Io non l’ho insultata. Mi spieghi… Quando non si ha nulla da dire, si insulta». Il conduttore prova a riprendere il timone ma è costretto ad arrendersi. La Meloni insiste: «È il nervosismo di chi non ha argomenti, l’editore è contento e abbiamo fatto la giornata…».  «Il reddito di cittadinanza – ribatte Feltri – in nessuno paese al mondo è un assegno per non lavorare. È falso». «E invece è così, è un assegno per aspettare il lavoro», ribatte la Meloni. Ed è ko.