Rapina in villa, Meloni: «Troviamo i farabutti e lasciamoli marcire in carcere»

Tolleranza zero. Giorgia Meloni è durissima nel commentare l’aggressione modello Arancia Meccanico alla coppia di Lanciano, in provincia di Chieti, sequestrata e picchiata nella propria villa con un violenza inaudita. «A Lanciano una coppia massacrata dai ladri in casa, a lei arrivano a tagliare il lobo dell’orecchio. Nel silenzio di una sinistra che si indigna solo quando le vittime trovano il coraggio di difendersi. Troviamo questi farabutti e lasciamoli marcire in carcere», scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia mentre proseguono a tutto campo le indagini della polizia per risalire ai quattro autori della rapina avvenuta la notte tra sabato e domenica alla periferia di Lanciano. I banditi hanno picchiato e legato Carlo Martelli, chirurgo cardiovascolare in pensione e fondatore dell’associazione Anffas, e la moglie Niva Bazzan, alla quale è stato tagliato il lobo dell’orecchio destro. È caccia all’uomo con ogni strumento utile alle indagini: l’ascolto di testimonianze e l’acquisizione dei filmati di telecamere della zona. L’auto rubata alla coppia abruzzese dopo il colpo è stata ritrovata domenica notte dalle forze dell’ordine. «Io e mia moglie eravamo convinti che saremmo stati fatti fuori per questo non ho pensato cosa conservare in mente per poi riferirlo. L’assalto dei rapinatori è stato fatto con una violenza di principio, stile militare», ha raccontato il medico aggredito dal suo letto di ospedale.