Più preservativi per tutti: la proposta dei Cinquestelle per incentivarne l’uso

23 Set 2018 19:19 - di Redazione

In arrivo una proposta di legge M5S sul “sesso sicuro“, con sconti sui preservativi per incentivarne l’acquisto e prevenire malattie e infezioni sessualmente trasmissibili, diventate una vera e propria piaga giovanile.

Il testo, primo firmatario il senatore grillino Gaspare Antonio Marinello, formato da due articoli, contiene “Disposizioni in materia di riduzione dell’aliquota Iva sui profilattici maschili e femminili” ed è attualmente in discussione sulla piattaforma Rousseau. L’obiettivo è aumentare i livelli di prevenzione nel tentativo di far diminuire la percentuale di infezioni contratte (dalla clamidia all’Aids), attraverso l’uso del condom con Iva agevolata al 10% rispetto all’attuale 22%.

Il costo dell’iniziativa dovrebbe essere di 50 milioni di euro annui a partire dal 2019. Secondo le ultime ricerche, tra le “infezioni maggiormente diffuse” ci sono “candida vaginale, clamidia, herpes genitale, Hiv e Aids, papillomavirus umano, trichomonas vaginalis, pediculosi del pube, sifilide”. E i giovani tra 15 e i 24 anni rappresentano “la fascia di età molto più esposta allo sviluppo di queste patologie”. Molti ragazzi, infatti, non hanno idea né di come prevenire l’infezione né tantomeno di quali tipi di contraccettivi possano permettere di vivere rapporti sessuali in maniera più serena. “Le malattie e le infezioni sessualmente trasmissibili – avverte Marinello – rappresentano ancora un’emergenza sanitaria, ma se ne parla, purtroppo, ancora troppo poco. L’uso del preservativo rappresenta l’unico metodo di prevenzione” ma “il prezzo in Italia continua ad essere molto elevato a causa anche dell’Iva al 22%”.

Si tratta, spiega l’esponente pentastellato, di “un ddl snello e deciso, una misura per i giovani che ormai si avvicinano sempre più precocemente alla sessualità”.

 

L’articolo 2 indica la copertura finanziaria della proposta, che ha un costo di 50 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019: questa cifra verrà trovata “mediante riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’ambito del programma Fondi di riserva e speciali della missione Fondi da ripartire dello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per lo stesso anno”.

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