Migranti, lunedì i primi rimpatri dei 184 sbarcati a Lampedusa. Il Viminale: “Saremo rapidi”

Saranno rimpatriati velocemente i 184 migranti tunisini sbarcati ieri a Lampedusa a bordo di alcuni barchini, probabilmente a iniziare da lunedì. Lo si apprende da fonti del Viminale, che ricordano che ogni settimana partono dall’Italia due voli charter per rimpatriare i cittadini tunisini, nel rispetto degli accordi con le autorità locali. Dunque, i migranti dovrebbero essere rimpatriati al ritmo di 80 a settimana e non, come trapelato nelle scorse ore, tutti insieme.

Già ieri, dopo lo sbarco di Lampedusa, il ministero aveva fatto sapere di essere al lavoro per trovare «soluzioni innovative ed efficaci» per gestire gli arrivi, puntando anche l’indice contro Malta che «per l’ennesima volta ha scaricato il problema sull’Italia». Martedì prossimo al Viminale, inoltre, è fissata una riunione del ministro Matteo Salvini con il suo omologo tunisino con l’obiettivo di studiare strategie congiunte per «bloccare il traffico di esseri umani» e per rendere stabilmente più rapido e incisivo il sistema dei rimpatri. Fra le opzioni allo studio c’è quella di rendere più celeri le misure di identificazione, per poi incrementare il numero dei voli charter sulla base degli accordi di riammissione già esistenti.

La Tunisia è uno dei Paesi con cui l’Italia ha un accordo di collaborazione che prevede il rimpatrio di chi approda senza permesso. Sono al momento 80 i rimpatri settimanali per la Tunisia. Dal primo gennaio 2018 al 9 settembre i migranti tunisini irregolari sono stati 3.515 di cui 1.812 allontanati e 1.703 non rimpatriati.