Mattarella: «La libertà di stampa è fondamentale per la democrazia»

sabato 15 settembre 16:19 - DI Redazione

«L’incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del messaggio inviato all’amministratore delegato della Società Editrice Sud Spa, Pasquale Morgante, sostenendone l’impegno per il rilancio della Gazzetta del Sud e del Giornale di Sicilia.

«Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell’innovazione e dell’allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l’azione delle istituzioni», ha avvertito il capo dello Stato, lodando «l’intento del rilancio di due testate significative e cariche di storia come la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia» che «appare tanto più meritevole in un contesto, quello del Mezzogiorno, in cui la battaglia per l’affermazione dei valori costituzionali e della legalità è particolarmente meritoria». Per Mattarella «si tratta di un impegno di valore culturale e sociale, la cui essenza trova riscontro nell’arricchimento del tessuto civile dei territori ai quali i due giornali si dirigono».

Per Mattarella, dunque, «il rafforzamento di voci espressive delle realtà del Mezzogiorno rappresenta un servizio reso all’intero Paese: il pluralismo e la libertà delle opinioni, condivise o non condivise, sono condizioni imprescindibili per la democrazia», ha sottolineato ancora il presidente della Repubblica, augurando «ogni successo» alle due testate.

Commenti

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  • maurocollavini@libero.it 20 settembre 2018

    gIUSTISSIMA LA LIBERTà DI STAMPA MA CIò NON VUOLE DIRE BUTTARE MILIOMI DI EURO PER MANTENERLA

  • digitalmoviedv@gmail.com 16 settembre 2018

    Mattarella, fà il finto tonto, dimenticandosi che i giornali (salvo 2 piccole testate) sono tutte in mano ai suoi amici e raccontano ogni giorno solo un mucchio di balle. Così vorrebbero farci star buoni ancora e continuare nella loro opera di disinformazione, sapendo che pochi ancora navigano su internet.

  • andyrex_r@libero.it 16 settembre 2018

    Che coraggio che ha questo ! .. (inoltre ha gli occhi falsi e cattivi). La sistraccia ha sempre manipolato l’informazione a proprio comodo !

  • barbantig@tiscali.it 16 settembre 2018

    Quanto detto e’ falso ,i contributi per la stampa vengono usati per gli amici degli amici e per chi e’ allineato a sinistra..Lavoravo in un giornale di aviazione,non ci fu mai accordato un contributo come giornale di valore culturale…Dovemmo chiudere perche’ con il prezzo in copertina non ci stavamo dentro,rapportandoci alla concorrenza.

  • cardi.f@web.de 16 settembre 2018

    Si, caro don Mattarella, ma soprattutto la libertà di stampa della propria moneta!

  • depalma.aurora@libero.it 16 settembre 2018

    la libertà è il dono più grande per una società. ma la libertà nn deve minimamente intaccare il buon senso, il rispetto e la sacralità della persona

  • andrea.somenzi@yahoo.com 16 settembre 2018

    Ahahahah….!!! Ridicolo…. proprio lui il manipolatore istituzionale n.2
    ( il n. 1 è napo ) parla di libertà e democrazia !!! Ahahaha…… ridicolo.

  • Roccoangela60@yahoo.it 16 settembre 2018

    Sembra che tutto ciò che fa e dice questo governo a Mattarella proprio non va giù.

  • serenalastrucci@yahoo.it 16 settembre 2018

    Mattarella dovrebbe tutelare gli italiani permettendo la diffusione della sola “verità”, invece ce lo vuole mettere in tasca per colpire coloro che non vanno sul web perchè anziani o incapaci o non in possesso di mezzi atti a che saranno obbligati a leggere e sentire le menzogne dei giornali dei suoi amici De Benedetti, Benetton, Caltagirone etc…. ammesso che a questi italiani gli siano rimasti i soldi per comprare un giornale o pagare l’energia elettrica e i suoi amici, Draghi compreso (maschera da mendacia), non gli abbiano già portato via tutto.,

  • robertotaddei7@gmail.com 16 settembre 2018

    Dov’era la democrazia quando milioni di italiani chiedevano aiuto al decaduto passato governo ?? Allora era urgente farsi invadere dai mustafà! Sbaglio ?

    • depalma.aurora@libero.it 16 settembre 2018

      nn sbagli

  • gdetoffoli@yahoo.it 15 settembre 2018

    Si, c’è una verità. La libertà dalla mafia è fondamentale per la democrazia !

  • silvalentauser@hotmail.itabril 15 settembre 2018

    Mi viene a mente un
    distico goliardico dei tempi di mio Nonno:
    “Va a raccontarlo al Kaiser
    e lui ti crederà”.

  • c.arcabasso12o6@liber.it 15 settembre 2018

    Sono pochi i giornalisti veramente liberi e non condizionati dalla proprietà. Si vietino le proprietà dei giornali e si consentano solo cooperative libere di giornalisti.

  • Giuseppe Forconi 15 settembre 2018

    Si la stampa e’ importante, ma a me sembra anche un po mafiosa, quello che loro scrivono a volta danneggia, ma non ha importanza, Mattarella ha detto che sono bravi e non si toccano.