«Ma come si permette?». Mentana “striglia” Moscovici per gli insulti all’Italia

«Ma come si permette?». Enrico Mentana non ci sta. Quelle frasi pronunciate da Pierre Moscovici fanno uscire di sé anche il direttore del Tg di La 7.  E così striglia ben bene il commissario europeo agli Affari economici e monetari per le parole dissennate pronunciate a Parigi in merito all’ondata populista in Europa. «Il signor Pierre Moscovici – scrive il direttore di TgLa7 in un post da applausi su Facebook – è un importante commissario europeo, con delega agli affari economici. Ha avuto una serie di uscite davvero infelici nei confronti del nostro e di altri paesi dell’Unione. In particolare, Mentata stigmatizza la frase inconcepibile pronunciata da Moscovici: «L’Italia è un problema per la zona dell’euro. Nella nuova Europa sovranista non c’è un Hitler ma tanti piccoli Mussolini». «Ma come si permette?», sbotta Mentana.

«C’è da mettersi le mani tra i capelli»

«Da quando – si domanda il direttore del Tg di La7  – ai membri della commissione di Bruxelles si dà il diritto di emettere giudizi da bar sul governo dei singoli stati membri? E – continua – che credibilità politica ha un commissario (peraltro espresso a suo tempo da un partito che ora secondo gli ultimi sondaggi vale il 6% dei voti dei francesi) che se la prende con forze che – piaccia o no – conquistano spazio in tutte le nazioni europee attraverso il libero voto?». Poi l’affondo: «C’è da mettersi le mani nei capelli quando si vede che i migliori testimonial della propaganda anti-Ue sono proprio quelli che dovrebbero governare l’Unione».