L’Ocse all’Italia: «Non toccate la Fornero». E Di Maio: «Non si intrometta»

giovedì 20 settembre 15:55 - DI Alessandra Danieli

Nuovo altolà europeo diretto all’Italia, e al governo giallo-verde, sotto la regia francese. «L’Italia deve proseguire sulla via delle riforme e rispettare i vincoli di bilancio previsti dall’Unione europea», è l’ultimo appello che viene dall’Ocse insieme alla raccomandazione di «non smontare la legge Fornero», uno dei punti salienti del programma elettorale della Lega e del contratto di governo.

Altolà dell’Ocse, Di Maio: non si intrometta

L’Ocse, per bocca della capo economista dell’organizzazione con sede a Parigi, Laurence Bonne, rivede al ribasso la stima di crescita del pil italiano a causa di  «incertezze sulle scelte politiche, più alti tassi di interesse e più lenta creazione di posti di lavoro che frenano la spesa delle famiglie». Ma, soprattutto, invita Palazzo Chigi a mantenere la riforma Fornero perché «se si tratta di ridurre l’età pensionabile sappiamo che questo non crea occupazione, non sono i giovani che rimpiazzano gli anziani“.  «All’Italia – ha detto ancora la Bonne – lanciamo un messaggio molto semplice: molte riforme sono state fatte dal precedente governo. È vitale che queste riforme continuino perché l’Italia deve andare avanti sul cammino della crescita». Il messaggio è chiarissimo. Quanto al reddito di cittadinanza, ha detto Boone, in un Paese avanzato come l’Italia deve essere “mirato” per aiutare le persone colpite dalla crisi sotto forma di “misure contro la povertà“, perché «un reddito universale diretto a tutti sarebbe molto costoso e non si riesce a mirare i destinatari». Non si fa attendere la risposta del ministro Luigi Di Maio, che dalla Cina ribatte: «L’Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il governo democraticamente legittimato sta portando avanti». Il vicepremier grilino ha anche ricordato ai colleghi europei che «il superamento della legge Fornero è nel contratto e dunque verrà realizzato perché quasi due terzi degli italiani sono con noi». Quindi una nuova stoccata alle istituzioni internazionali: «I burocrati se ne facciano una ragione. Siamo stati eletti anche per questo e manterremo l’impegno preso».

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 21 settembre 2018

    La Fornero quando mise in piedi la sua ( meglio non dirlo ) legge, cosa aveva nella testa ? Farfalle ?

  • Giuseppe Forconi 21 settembre 2018

    Mi sorge un dubbio…. ma questi signori che credono di governare l’Europa, chiedo a loro….. ma perche’ vi preoccupa tanto l’Italia ?? Cosa volete che succeda all’Italia, tanto odiata da voi, ???? Che finisca come stato satellite dell’Africa ? Deve esserci qualche cosa che bolle in pentola in quella maledetta Bruxelles, (non come citta’ , ma come persone incapaci ). Chi sono questi personaggi che possono decidere sulla gestione del nostro Paese ? Sono forse spinti e finanziati da organizzazioni poco pulite che vogliono che l’Italia sparisca ? Vorremmo noi tutti essere chiariti in merito a questo tremendo dubbio. Mi ripeto….. e se a questi soggetti gli ventilassimo che ce ne andremo dalla UE, cosa gli succedera’ ? Minimo una persistente diarrea e forse un campanello d’allarme per le altre Nazioni che credo cominciano ad avere dei dubbi su questa pastrocchiata Unione Europea che di unione non ha NULLA.

  • max.bialystock@libero.it 20 settembre 2018

    se qualcuno aveva ancore dei dubbi circa la cancellazione (non il semplice “superare”, che vuol dire superare…)
    la legge Fornero va cancellata punto e basta
    ed a maggiore conferma se l’ocse dice di non toccarla
    per noi Sovranisti vuol dire cancellarla!