La ridiscesa in campo di Berlusconi: «Alle europee ci sarò. Salvini ha esagerato»

domenica 23 settembre 17:23 - DI Fortunata Cerri

«Io candidato alle europee? Penso di sì, è ciò che mi chiedono tutti. E poi, se dobbiamo salvare l’Italia, bisogna cominciare a fare le cose sul serio». Al termine della kermesse azzurra di Fiuggi Silvio Berlusconi è tornato a parlare dell’alleanza del centrodestra, senza risparmiare stoccate al governo gialloverde e al compagno di coalizione Salvini. L’annuncio ufficiale del Cav è arrivato all’uscita del Grand Hotel Palazzo della Fonte in una breve risposta ai cronisti. D’altra parte, fiume in piena sul palco, il capo di Forza Italia lo aveva già detto. «Sarò in campo alle prossime elezioni per salvare anche io il paese che amo. Dobbiamo aprirci a quegli altri italiani che in definitiva la pensano come noi e questa volta sono rimasti a casa o hanno espresso un voto di protesta. Dobbiamo ritornare ad avere un voto importante e che faccia ancora di noi la prima forza politica in Italia».

Nel corso dell’intervento del leader azzurro a chiusura della tre giorni organizzata da Antonio Tajani, Berlusconi ha sottolineato come il vertice del centrodestra a Palazzo Grazioli «ha confermato che la coalizione è definitiva per tutti e tre i partiti». Ha anche sottolineato: «Salvini ha delle uscite che non sono gradevoli e accettabili da parte nostra. Forse deve tentare di non far scoppiare un diverbio assoluto con i Cinque Stelle, quel diverbio che noi auspichiamo anche presto».

«Ci troviamo a fare i conti con questo governo dove ci sono due squadre – ha detto Berlusconi – una, quella della Lega, che si è presentata agli elettori con un programma scritto al 95 per cento da noi, e l’altra, il M5S che si sta rivelando come un erede della peggiore sinistra del Novecento». Il leader azzurro ha parlato del Movimento come di un «nemico dello sviluppo, delle imprese, delle infrastrutture, ferocemente giustizialista, propenso a un ritorno delle nazionalizzazioni, critico in modo assoluto nei confronti della Ue». Quindi ha rincarato la dose: «Il decreto dignità non ha niente di dignitoso. Ha rivelato che questo governo, e soprattutto i 5 Stelle, sono nemici delle imprese e del mercato».

Berlusconi contro Casalino

L’ex Cav non ha risparmiato poi un attacco a Rocco Casalino dopo l’audio in cui ha minacciato i tecnici del ministero dell’Economia. «Francamente in una democrazia con le regole consuete il signor Casalino dovrebbe starne fuori con la valigia in mano – ha osservato Berlusconi – Oltre a offendere i funzionari del ministero ha minacciato il loro allontanamento ove non trovassero i soldi» per il reddito di cittadinanza. Sul fronte manovra, che il governo si prepara a varare, il Cav è stato netto: «Se con la legge di bilancio prossima dovessero introdurre un aumento del deficit rispetto a quanto concordato con l’Europa le agenzie di rating ci declasserebbero» e «sarebbe un disastro. Purtroppo quello che io ho sentito dalla Bce è che questo rischio è molto elevato». In particolare, Berlusconi ha pungolato la Lega, chiedendo al Carroccio di «dimostrarsi coerente con gli impegni elettorali del centrodestra» e in particolare di allargare la platea dei destinatari della flat tax. «La flat tax – si legge nel testo del discorso dell’ex premier, consegnato alla stampa – non può riguardare solo alcuni e non altri, solo determinate categorie o soglie di reddito. Non può neppure prevedere aliquote diverse, altrimenti non è una flat tax, una tassa piatta, viene meno la logica stessa di questo tipo di imposizione».

«In nessun paese al mondo – ha detto ancora il leader di Forza Italia – si chiama flat tax uno strumento fiscale che non riguardi tutti i contribuenti, e che non venga applicata a tutti con la stessa aliquota. Su questo il nostro impegno con gli elettori è stato ed è chiarissimo». Nel corso del suo intervento l’ex premier ha preferito andare a braccio. Ma nel testo per la stampa, sul tema della manovra, ha spiegato: «Se si deve usare il deficit lo si usi per qualche cosa di serio che crei ricchezza, che crei lavoro. La risposta del vicepremier grillino è caratteristica del loro dilettantismo: chiedere al Tesoro più soldi e – di fronte alle resistenze del ministro Tria che non vorrebbe sfasciare i conti pubblici – minacciare di cacciarlo. Trattano il ministero dell’Economia come un bancomat da cui prendere i denari di cui hanno bisogno per finanziare le loro promesse elettorali».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 25 settembre 2018

    Francamente non si riesce di capire quale sono le sue vere intenzioni. Io ne avrei qualche d’una……
    1- Poter diventare presidente della Repubblica.
    2- Sorta di presidente dentro della UE. Risiedendo a Bruxelles.
    3- Eliminare tutti i vari Salvini, Meloni e altri creando un solo partito sotto la sua presidenza.
    4- Possibile, nuovamente, presidente del consiglio.
    Ma l’unica cosa che dovrebbe fare e’ ritirasi, fare il nonno, eventualmente qualche consiglio qua e la, ma principalmente lasciare ai giovani la gestione di una Italia che ha tanto bisogno di idee nuove e non la solita zuppa riscaldata. Ma…….. siete capaci di fermarlo ????? Bohhhhhh !!!!!

    • Giuseppe Forconi 19 ottobre 2018

      ad ogni modo aggiungerei….. caro Cavaliere nella sua ridiscesa, stia attento a non scivolare, ci potrebbe essere del ghiaccio.

  • gdetoffoli@yahoo.it 25 settembre 2018

    Avvicinarsi, vivere, uscire dall’attività politica è, come dimostrato, possibile a tutti ! L’avvicinamento è motivazione personale! Plateale nella mente di tutti la motivazione del maggiore imprenditore privato delle comunicazioni italiche che ritenne scelta di personale sopravvivenza ‘scendere in campo’ ! Non sto parlando di un ‘peccato originale’ tutt’altro, rammentando le motivazioni ‘nobili’ del far barriera al comunismo; mai accaduto prima, non un rappresentante di un gruppo industriale, ma direttamente ‘la proprietà’ riteneva di sfoderare la spada ed aprire la tenzone con chi? Con il PCI ! con l’ultimo partito comunista esistente al mondo insieme a cuba ! Il PCI che assaporava, che aveva appena visto il magistraturale sinistro, democratico, abbattimento di democrazia cristiana, socialisti e tutta la classe politica dirigente dell’altra parte – non comunista – del Paese ! L’aggressione distruttiva al più grande politico del momento, Bettino Craxi -che aveva ‘inchiodato’ a Sigonella l’alleato americano dimostrando cosa fosse la libertà di una nazione ed il rispetto dovuto alla dignità di un popolo anche fra alleati ! la ‘solitaria’ missione di ‘baffino’ in inghilterra e stati uniti di cui nulla trapelò! quanto del davos-progect tratto allora, dura ancora oggi? Quanto ‘in alto’ viaggia in Italia, di quanto fu allora? Altro che ‘gladio’ !! Dunque l’abbattimento di Craxi a cui Berlusconi fu, mai negato, vicino, il suo sentire l’impegno anche morale, d’intervenire in campo, nessuno dimentica, né può oggi, che ne sono drammaticamente percepibili tutte le conseguenze dell’azione della davossiana magistratura rossa! I romani progenitori c’insegnarono ad interpretare le cose ponendo a noi stessi il rivelatore ‘cui prodest’? darsi risposta e comprendere è tutt’uno ! Chiaro che a Berlusconi anch’io riconosca i suoi trascorsi meriti anche se ne fa ombra l’aspetto del tutto individuale ! Altro, nell’ingenuità di un precipitato in politica, una infinita somma di disastri d’immagine a danno di se stesso, ma anche della derisione del Paese ! Danni che lo hanno condannato alla marginalità politica ed all’insostenibilità morale della sua presenza oggi ! Credo che solo i suoi sodali miracolati non ne vedano i limiti. Dare solamente l’impressione di essere dei vicini di berlusca crea dannose ricadute, cosa voglia dire avere in casa una famiglia di cobra è un problema dai rischi imprevedibili, danneggia di più i suoi vicini aggrediti per raccolta voti, che gli avversari ! Sarebbe capacissimo di sconfiggere un successo elettorale distruggendo la nascita di questo centro destra per la sola attestazione della sua insostituibilità !

  • enrico.zampieri@tin.it 24 settembre 2018

    Berlusconi, a 82 anni, ha il cervello che i più giovani, da quel che si legge, non possono nemmeno sognarsi ma solo invidiare, sperare che si stufi e non gli dimostri più che sono dei fessi. Silvio è l’unica speranza per l’Italia.

  • msborri@tin.it 24 settembre 2018

    sono sempre stato per Silvio dalla sua entrata in politica ed ho sempre sostenuto i suoi numerosi meriti incazzandomi per per le ingiustizie ed i tentativi di destabilizzarlo ( finchè non ci sono riusciti con Napolitano che merita a mio parere tutte le critiche lette nei commenti precedenti su Silvio),ora però penso che i metodi di Salvini siano i più idonei per l’attuale periodo e che quindi non vada ostacolato proprio da un’alleato che rischia l’impopolarità

  • mgtrieste47@gmail.com 24 settembre 2018

    Berlusconi, lascia perdere, Salvini fa le cose giuste, tu è meglio che fai il nonno…. largo ai giovani, oltretutto un Salvini e’ l Uomo giusto per l’Italia
    Maria Gabriella Miccoli

  • lanzamarinella58@yahoo.it 24 settembre 2018

    Carissimo vecchietto sarebbe ora che la smettessi di fare e dire cavolate …ti sei sempre dichiarato di destra e hai dato aiuto al cretinetti di Renzi dici di aver aiutato gli italiani e ha fatto in modo che salisse Monti e compagnia !!!ma non ti rendi conto dei danni che hai fatto??? Ora fatti da parte e lascia lavorare chi vuole veramente darci una mano …..

  • fdesalvo@aconet.it 24 settembre 2018

    A tutti i nikname privi di memoria, (o peggio) : Berlusconi è sempre stato opposto ai comunisti, non volete ricordare Occhetto e la sua “gioiosa macchina da guerra”?. Oltre all’alternanza con l’Ulivo, di cui erano parte integrante i comunisti (rifondazione comunista). E chi l’ha fatto fuori? Napolitano, vecchio comunista.
    Nel 2011, dopo tre anni ci crisi, aveva mantenuto il Pil ancora in positivo e la disoccupazione all’8% (con la media dell’Europa oltre l’11, mentre ora siamo a numeri invertiti). Inoltre aveva posto il veto contro il fiscal compact dei tedeschi che prevedeva l’austerità contro lo sviluppo, e la Merkel ha trovato la complicità del comunista (e di Fini) per farlo fuori ed imporci l’austerità, con disoccupazione salita fino al 12, e miseria.
    Se ora per salvare l’Italia dalla “decrescita infelice” dei 5***** che col decreto dignità hanno già fatto fuori qualche migliaio di posti di lavoro (e siamo solo all’inizio) sta all’opposizione, e casualmente ci sono anche i comunisti, che dovrebbe fare? In Parlamento non ci sono due opposizioni distinte, o si vota si, o si vota no.
    Per non votare assieme ai comunisti Berlusconi dovrebbe votare per Toninelli che finirà di far pagare il ponte di Genova allo Stato pur di non farlo rifare da Autostrade? Che ovviamente si rifiuterà di pagare se lo fa un altro? Lo può fare fino ad una eventuale condanna, ammesso che sia interamente colpevole.
    Cari nikame “”siamo ommini o caporali””? diceva Totò.

  • giorgio.conti@unipr.it 24 settembre 2018

    e ti pareva, non sarebbe ora che si togliesse dai c……….i, lui ed i suoi accoliti “flat on the floor”

  • Guido Scarampella 24 settembre 2018

    ——Caro Berlusconi, sono contento che lei acquisti il Monza, auspicando che lo porti presto in serie A. Per quanto concerne la politica, penso che rimarrà deluso; anche se si affanna a trovare persona disposte ad assecondarla da mettere alla segreteria del partito; non riuscirete a rifarvi una verginità. Lei ha ingessato il centrodestra, ora che non ha più la maggioranza si vede un barlume di speranza. Alle Europee presumo si vada ognuno con la sua lista, se così, avrà una cocente delusione, lei e i suoi cortigiani del cerchio magico. Si occupi del Monza e faccia del suo meglio Cavaliere!

  • gibiasiotto@libero.it 24 settembre 2018

    Berlusconi è il simbolo dell’Italia operosa e creativa. Ha regalato a ciascuno il sogno di poter raggiungere le mete più alte nella libertà. Ha lanciato nella vita politica le persone migliori come Giorgia Meloni

  • alberto.caioli@email.it 24 settembre 2018

    Caro Silvio sei una “maschera” viaggiante: lascia perdere la politica per raggiunti limiti di età! Pensa a quanti voti potrai prendere! Vai nella tua isola e rimanici!

  • laurabovati@yahoo.it 24 settembre 2018

    Troppe volte si è alleato con gli ex-comunisti! Adesso torna in campo e la prima cosa che fa attacca Salvini e dice che il 95% del programma della Lega è stato scritto da Forza Italia? Ma allora perché non sostiene le azioni di Salvini? Berlusconi l’ho anche votato, ma ora è arrivato il momento di limitarsi a fare il padre nobile del partito

  • lamberto.lari@hotmail.it 24 settembre 2018

    Francamente non ho capito le affermazioni dell’on. Berlusconi quando afferma di avere scritto il 90% del programma del centrodestra insieme a Salvini, quando poi ha votato contro qualsiasi provvedimento portato in aula……quale coerenza????

  • serralisetta21@gmail.com 24 settembre 2018

    L’ho visto stanco e vecchio. Non può essere solo “l’amore per l’Italia “ che lo riporta in politica…
    Dovrebbe, di buon grado, ritirarsi a vita privata …
    Deve capire che il suo momento é passato. Ha fatto cos’è giuste ma anche tanto suoi interessi (come la maggior parte dei vecchi politici) ora c’e Bisogno di più decisione è più trasparenza e lui non ne ha le capacità e l’interesse.

  • antoniobott@tin.it 24 settembre 2018

    …ecco bravo vai e rovina tutto ancora una volta.

  • luciferoverde@gmail.com 24 settembre 2018

    Meglio che faccia il Pensionato e lasci lo scranno ad altri …..ormai il suo tempo e’ passato e il Popolo vuole persone nuove senza inciuci post Pd

  • andyrex_r@libero.it 23 settembre 2018

    Infatti in 20 anni che sei li abbiamo visto quanti salvataggi all’italia che hai fatto !!! …sempre a braccetto col PD per le peggiori sporcaccionate. Ma per favore ! perchè non vai a goderti quei 2 anni di vita che ti restano in qualche isola del sud a guardare le belle signorine che ti piacciono tanto !!

  • Roccoangela60@yahoo.it 23 settembre 2018

    Lo dico con affetto,Berlusconi riposati e lascia ai giovani le redini del partito.

  • gdetoffoli@yahoo.it 23 settembre 2018

    Berlusconi ha cercato -sempre- di succhiare voti a tutti quelli che riesce ad avvicinare tentando al contempo di danneggiarli, a volte di distruggerli ! E’ una storia lunga e vecchia che lo stigmatizza insieme alla sua vecchia squadra di attrezzi speciali come Tafani, slabbrino pendulo, le vecchine, cucciolo e tutto il resto della corte dei miracoli ! La sua naturale disposizione a tradire chiunque tranne se stesso,facendo sponda ai comunisti con cui ha sempre fatto lingua in bocca si è gia manifestata in questo ‘ritorno al futuro’ con una immediata aggressione a Salvini ! Quando i vecchi diventano zitelle sono capaci di tutto, delle azioni peggiori. Ha da digerire di non essere più un cavalcatore ma un cavalcato, speriamo presto un giubilato !