I magistrati all’attacco della legittima difesa. Salvini: «Vado avanti»

sabato 15 settembre 17:19 - di Eleonora Guerra
difesa

Una riforma «inutile» e «rischiosa». Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Francesco Minisci, entra a gamba tesa sul tema della legittima difesa, sostenendo che «non avevamo bisogno» della legge all’esame del Parlamento. Una presa di posizione che ha provocato la reazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini: «Il sindacato dei magistrati (Anm) oggi ha attaccato le proposte di legge della Lega sulla legittima difesa perché inutili e rischiose. Invasione di campo? Tutto normale? Io tiro dritto, la difesa è sempre legittima», ha scritto su Facebook il vicepremier.

L’esternazione del presidente dell’Anm apre le porte, dunque, a un nuovo scontro tra Salvini e la magistratura, dopo quelli dei giorni scorsi. Stavolta, però, oggetto del contendere non sono le condotte del ministro o del suo partito, ma un provvedimento di legge che sta nell’ambito delle competenze e delle facoltà proprie della politica e del governo. Secondo Minisci, che ha parlato della riforma nel corso del suo intervento al comitato direttivo centrale dell’Anm, «la legge regolamenta già in maniera adeguata tutte le ipotesi di legittima difesa. Nel 2006 sono stati già attuati alcuni interventi di modifica prevedendo ipotesi particolari nel caso di legittima difesa all’interno del domicilio. Non vediamo quali possano essere gli ulteriori interventi».

Per il presidente dell’Anm il nodo è il principio di proporzionalità, che «è un principio cardine dal quale non possiamo prescindere». Proprio nelle pieghe di questo principio, però, si annidano i problemi giudiziari in cui incorrono coloro i quali sono costretti a fare ricorso a una difesa che, in questo modo, non sempre viene riconosciuta come legittima. Il principio di proporzionalità, insomma, oltre a essere il cardine della legge attuale è anche quello che rimanda il pallino al giudice, come emerge chiaramente anche dalle parole dello stesso Minisci. «Non si può prescindere dal principio della proporzionalità fra offesa e difesa e dalla valutazione, caso per caso, del giudice», ha sostenuto il presidente dell’Anm, il quale ha anche espresso «allarme per una eventuale “liberalizzazione” della vendita di armi». Una ipotesi che è circolata nei mesi scorsi e che poi si è rivelate essere una vera e propria fake news, chiaramente smentita dal governo, Matteo Salvini in testa.

 

Commenti

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  • Mauro 20 settembre 2018

    Il presidente dell’ANM cambiasse lavoro anzi andasse a lavorare! Sei in casa anziano di 70 anni ed entra un delinquente di 20 o 30 e ti riempie di botte ti deruba e rimani in fin di vita; La PROPORZIONALITà STA NEL POTERSI DIFENDERE E SE NON CI RIESCI COSA FAI, LE PRENDI? nO è GIUSTO CHE CHI VIENE RAPINATO, O RISCHI DI PRENDERLE IN CASA PROPRIA SI POSSA DIFENDERE CON UN’ARMA. SE POI IL DELINQUENTE MUORE BE’ CE N’E’ UNO IN MENO.

  • ATTILIO 16 settembre 2018

    Mattarella aveva appena detto che la magistratura non dovrebbe fare politica. Peccato che loro essendo (quasi tutti) di sinistra vogliono immporre al governo, e ai cittadini tutti il loro di essere. Praticamente schiavi a casa nostra, visto che un ladro può svolgere la sua attività liberamente. Se solo dovesse capitargli un incidente, poveretto il DERUBATO, andrebbe a finire in garela dopo aver risarcito il ladro per il danno a lui arrecato. Così stanno le cose in ITALIA! Ma non vi vergognate di tutto ciò! In quale paese la magistratura detta le leggi allo stato che la governa?

  • Roberto Marsili 16 settembre 2018

    Quello che non capiscono i giudici è che la legge non va interpretata da un giudice, il suo compito è solo quello di controllare che sia stata applicata. Il giudizio di un giudice si deve rifare ad una legge che deve già prevedere tutto per non lasciare libero arbitrio ad una persona che può essere influenzata da mille cose ed idee personali. Questo in poche parole è il grosso limite ed il più grande difetto del nostro sistema giudiziario.il solo fatto che si possano citare sentenze della Cassazione come se fossero leggi e di fatto stravolgono le leggi è un assurdo. Una sentenza di Cassazione se rispecchia un ambito od un particolare che non è stato previsto in una legge deve essere un suggerimento per il legislatore e niente più. A me sembra che in questo momento i giudici rappresentino una vera e propria alternativa alle leggi giudicando con libero pensiero qualsiasi cosa, fregandosene di quello che dice la legge che dovrebbe invece controllare per valutare se è stata rispettata. Sono anni che sentiamo parlare di una riforma della magistratura ma dato che spesso hanno fatto favori alla politica, nessun parlamentare ha mai portato a termine una riforma che riporti i magistrati all’interno del rispetto Delle leggi.

  • Viviana 16 settembre 2018

    Tutti questi panegirici sono inutili,se un individuo si introduce in casa mia con la forza è un aggressione e io mi sento autorizzata a difendermi con qualunque cosa io abbia a disposizione!
    E questo è quanto!

  • aurora 16 settembre 2018

    lo hanno provocato. lo scopo è quello di fargli dire o fare qualcosa da poterlo incriminare subito e con decisione..questa volta. cioè torglielo di mezzo legalmente. ma vi accorgete di quanto livore c è attorno a lui? hanno tutti paura che possa fare chissà che. … ma se nn fosse una persona dignitosa e buona di cuore, nn avrebbe pensato neanche al benessere degli italiani, ma al suo soltanto. tanto un lavoro in parlamento ce l aveva …. ed andare incontro a questa guerriglia penso lo sapesse che si sarbbe andato incontro alle critiche più spaventose, quindi…

  • Giovanni Marchetta 16 settembre 2018

    Quando si presentano situazioni simili, indagare il magistrato comunista corrotto che vuole ostacolare a tutti i costi il principio della legittima difesa. Abbiamo una magistratura in Italia che fa acqua da tutte le parti, magistrati che vogliono fare i politici e che ostacolano chi vuole applicare le leggi, persone corrotte senza ombra di dubbio sulle quali sarebbe opportuno indagare e arrestare se è il caso affinchè la magistratura seria faccia il suo corso. Questi si sentono al di sopra della legge. Sarebbe opportuno che qualche magistrato inizi ad assaggiare la galera per il suo cattivo operato e forse qualcosa inizierebbe a cambiare

  • Agostino 16 settembre 2018

    Approvino o non approvino le zecche rosse, se qualcuno viene in casa mia con la violenza, io difendo me e la mia famiglia, ne ho i mezzi, QUELLO MUORE, poi vada come vada con le zecche rosse

  • Angela. 16 settembre 2018

    I magistrati contro la legittima difesa?quindi contro i cittadini onesti che vogliono difendersi dai delinquenti che entrano nelle loro case?ma che giustizia è la nostra?

  • Brigante nero 16 settembre 2018

    Riforma giustizia non più rinviabile.Procuratore eletti e linee guida.

  • pietro 16 settembre 2018

    La valutazione, caso per caso, del giudice andrebbe bene con una (M)agistratura, ma con una (m)agistratura come la nostra le cose sono molto diverse.

  • Andrea 16 settembre 2018

    I Magistrati sono sempre stati i difensori dei delinquenti.
    Loro hanno una marea di scorte pagate da noi e noi non possiamo difenderci neanche in casa Nostra.

  • Corrado 16 settembre 2018

    I magistrati devono rimanere nelle loro competenze. Se lo avessero sempre fatto l’Italia non sarebbe nelle condizioni attuali

  • Rodolfo Ballardini 16 settembre 2018

    Fermare i magistrati comunisti. Violano la Costituzione se si impicciano del potere legislativo.

  • Angelo 16 settembre 2018

    La legge sulla proporzionalità della difesa è uno schifo ! Il diritto di difesa non può essere proporzionale, il delinquente deve essere messo sempre in grado di non nuocere, con qualsiasi mezzo, anche letale.

  • Giuseppe 16 settembre 2018

    Da qui si capisce nettamente che la Magistratura e’ solo di Sinistra

    • Paolo 17 settembre 2018

      Alle 3 di notte devo anche vedere la proporzionalità. Ma per favore

  • Giuseppe Forconi 16 settembre 2018

    Quindi se una proposta di legge viene presentata dalla destra…., questa viene automaticamente rigettata. Mettiamo ora che la stessa proposta di legge venga presentata dalla sinistra ( nella fantasticheria che la legge in questione sappiamo gia’ non piace alle sinistre ) ma vi assicuro che sarebbe approvata. Allora abbiamo una giustizia a due vie ? Ma e’ naturale, tutto cio’ che e’ destra, quindi correttezza, viene bocciato, mentre tutto quello che di sinistra, quindi scorrettezza, viene approvato. E questa la chiamiamo giustizia ?????? A voi decidere.

  • Aldo Barbaro 16 settembre 2018

    E’ vero quanto afferma il Presidente Minisci che esistono già dei paletti per legittimare o meno la legittima difesa.Il problema a mio avviso è che bisognerebbe standardizzare la valutazione da parte
    del Giudice.Per sintetizzare la valutazione di ogni singolo caso a parità di elementi raccolti dovrebbe essere eguale in ogni Tribunale d’Italia non può essere lasciata al “libero arbitrio” di ciascun giudicante.

  • Pino1° 16 settembre 2018

    Magistratura malata di sovranismo, di dittatura, di terrorismo, da tintinnar di manette x popoli e persone…! Gente pericolosa come cobra, striscia sibilando fra le caviglie della democrazia; dell’autodeterminazione dei popoli; che in Italia è stabilita dalla carta costituzionale: Voto di popolo- voto populista- partiti predominanti-emanazione del popolo votante -parlamento legiferante-magistratura ubbidiente- alla leggi promanate dal popolo, a cui non è consentita deroga. Vanno arrestati ! Se violano la carta costituzionale! Un’unto da togata dark-suasion, dall’alto di antiche colline su cui si costruirono le basi delle nostre leggi, dichiara guerra al popolo, volendolo sottomettere irrimediabilmente alle leggi, ma-sbagliando- clamorosamente l’itinerario, che rovescia, come se la magistratura fosse la legge! SBAGLIA, anche la magistratura è sottostante la legge, quella vera, quella emanata dal parlamento! Ma essendone egli stesso
    parte, ha la mente viziata dalla sua appartenenza e provenienza! spocchiosi dalemini presidenti cooptati, BASTA!

    • 16 settembre 2018

      Complimenti.

  • Roberto Bello 15 settembre 2018

    Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio residuo sull’invadenza della magistratura…

  • florio 15 settembre 2018

    Le continue intromissioni di giudici politicizzati e lobbisti nella vita e nelle scelte del paese, i quali indebitamente ostacolano i primi passi nelle riforme attese sulla sicurezza dei cittadini, deve far riflettere chiunque, su chi sia veramente la vera minaccia alla libertà e alla sicurezza di ciascuno di noi. Ragione per cui non può in alcun modo venire tollerato il persistere di queste situazioni anomale, gravi, che impediscono da sempre i tanto attesi cambiamenti, che i cittadini vanno chiedendo da troppo tempo. L’intromissione continua e pericolosa nella vita del paese di giudici politicizzati e lobbisti, senza averne del resto alcun titolo per farlo, fà capire come chi deve vigilare su questi estremisti, e intraprendere nei loro confronti le dovute iniziative nel far cessare questo stillicidio di veleni, con i conseguenti provvedimenti anche penali, si vede che nella realtà della inciviltà delle istituzioni preposte alla vigilanza (non può esistere una giustizia indipendente, se chi la esercita si intromette nel modo più subdolo e indebito negli altri poteri dello stato), non è mai stata intrapresa alcuna iniziativa al riguardo, (chi tace acconsente),- Credo che fra non molto, se nulla cambierà, sia quanto prima essenziale promuovere un referendum ad iniziativa popolare, per scardinare completamente e definitivamente questa giustizia deviata e malata, e lasciare il posto nel gettare le basi di una vera giustizia moderna, al passo con i tempi, e che sia effettivamente al servizio dei cittadini, e non dei poteri forti.

  • Massimilianodi SaintJust 15 settembre 2018

    Contro la Tirannia e i criminali libere armi in libero stato, come prescrive C. Beccaria cap. XL e il 2° emendamento Costituzione USA. O degli usa dobbiamo importare solo le schifezze come droga, divorzi, filmacci diseducativi? Libere armi, pena capitale e pene severe per corrotti e truffatori della finanza!

  • Andrea 15 settembre 2018

    Praticamente come stanno le cose adesso, se un immigrato ti entra in casa e ti da una lamata e tu (sempre se riesci ancora a muoverti) e gli dai una sberla, ti tocca dargli la casa come risarcimento per il fatto che lui poverino ha moglie e figli. Queste sono le tipiche sentenze. “non servono ulteriori modifiche” và bene così !