180 migranti sbarcati a Lampedusa. Il Viminale: «Tutta colpa di Malta»

Alla fine sono sbarcati sulle nostre coste, ma erano in acque maltesi. Siamo alle solite. «Nelle ultime ore 184 immigrati sono sbarcati a Lampedusa utilizzando piccole imbarcazioni. Malta, per l’ennesima volta, ha scaricato il problema sull’Italia». Lo riferiscono fonti del Viminale, precisando che il ministero dell’Interno, «sta lavorando a soluzioni innovative e efficaci» per gestire questi arrivi. Le avvisaglie c’erano già tutte da molte ore: «Almeno sette di questi barchini , veloci e con immigrati a bordo, sono in questo momento in acque maltesi, 62 persone», aveva informato il ministro dell’Interno Salvini ore fa in diretta sui social. Queste nuove imbarcazioni di migranti che erano in navigazione nel Mediterraneo verso l’Italia  sono ora approdate a  Lampedusa e sulle coste dell’Agrigentino.

Salvini: «Non sono navi in difficoltà»

«Queste non sono navi in difficoltà, questo è evidentemente traffico di esseri umani. Abbiamo contattato le autorità Maltesi perché facciano il loro dovere, in caso contrario farò tutto il possibile perché i clandestini non sbarchino in Italia. E  che mi indaghino pure», aveva scritto e detto Salvini. Si prefigura l’ennesimo braccio di ferro con Malta, dopo lo scontro sulla nave Diciotti. La foto diffusa dal ministro Salvini su Fb è stata scattata da uno degli aerei militari in ricognizione sul Mediterraneo e la segnalazione è arrivata alla nostra Guardia costiera. I barchini sono stati rilevati in acque Sar maltesi ma, così come è avvenuto in passato