Vaccini, rivolta contro la Grillo: «È incompetente, deve dimettersi»

«Umiliata dai presidi italiani che hanno ribadito una posizione chiara e ferma sull’utilità dei vaccini, la sedicente ministro Grillo si deve assolutamente dimettere. L’Italia non può più subire l’incompetenza l’inadeguatezza, l’incapacità di persone come la Grillo, Toninelli, Fraccaro, Di Maio, Bonafede. Un’accolita di persone che non sanno cosa devono fare e accumulano errori su errori». Lo dichiara Maurizio Gasparri (Fi). «La irresponsabilità della Grillo, purtroppo condivisa dal governo -aggiunge- ha gettato le famiglie, i bambini, le scuole nell’incertezza. Il testo del decreto dice una cosa, la modifica apportata solo al Senato ne dice un’altra, Fico doveva andare in vacanza e la Camera non ha potuto procedere all’esame del decreto, che resta in attesa di un giudizio finale a settembre, quando le scuole saranno già aperte».
«Un plauso ai presidi per il loro richiamo, una vergogna totale invece per la Grillo che se ne deve andare con immediatezza. La sua permanenza, ancora per un minuto in più al ministero della sanità – conclude Maurizio Gasparri – è una minaccia per la salute e la vita dei nostri bambini».
«Mi unisco al netto dissenso espresso dai presidi circa la proroga di un anno dell’obbligo vaccinale, approvata con l’emendamento al decreto milleproroghe, per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e agli asili nido. Il governo non tutela la salute dei più piccoli e lascia sole le scuole a farsi carico della inaccettabile confusione che sta generando», dice a sua volta Maria Teresa Bellucci, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Affari sociali. Confusione generata, spiega, «prima con la circolare diffusa a luglio dal ministro della Salute Giulia Grillo, con la quale si dichiarava sufficiente per l’iscrizione all’anno scolastico 2018/2019 un’autocertificazione vaccinale, in sostituzione di una documentazione ufficiale dell’ASL, poi con l’emendamento al milleproroghe che fa slittare l’obbligo dei vaccini e, infine, sempre con il ministro Grillo che sulla questione dei bambini immunodepressi dichiara che dovrebbero essere inseriti in classi ‘differenziali’, cioè in quelle con la totale copertura vaccinale».
«Per fortuna ci sono i presidi», afferma Mara Carfagna. di Forza Italia. «Sul rinvio dell’obbligo vaccinale rispondono con serietà e senso di responsabilità all’irresponsabilità di chi vuol governare un Paese ripetendo frasi ‘per sentito dire’, approcciandosi con approssimazione ad un tema delicatissimo come quello della salute dei bambini».