Turchia in bancarotta: “Ma abbiamo Allah”. E la sinistra li vuole in Europa…

venerdì 10 agosto 14:35 - di Giovanni Trotta

Turchia in bancarotta. È l’ennesima conseguenza della politica estremista e guerrafondaia del dittatore Erdogan, che ha invaso in armi uno Stato sovrano senza che Onu e Ue dicessero nulla. Ora la lira turca crolla, precipita al minimo storico nei confronti del dollaro e, nel mezzo delle tensioni con gli Stati Uniti, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato costretto a intervenire per rassicurare il Paese. Da inizio anno la lira turca ha perso più del 43% del suo valore sul dollaro e stamani è arrivata a scambiare fino a 6,21 sul biglietto verde e 7,1 sull’euro.  La Turchia “non uscirà sconfitta dalla guerra economica”. Ne è convinto il presidente turco. Il popolo deve “ignorare le campagne portate avanti contro la Turchia”, ha ripetuto stamani Erdogan, citato dal portale del giornale Hurriyet. Il presidente ha parlato con i giornalisti a Bayburt, nel nord del Paese, dopo la preghiera del venerdì. “Non dimenticate questo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro Dio”, aveva detto ieri sera Erdogan da Rize. In giornata è previsto un annuncio del ministro delle Finanze e genero del presidente, Berat Albayrak, che dovrebbe rivelare i piani per una “nuova economia” nel tentativo di rassicurare gli investitori. Intanto il leader turco è tornato a denunciare “le varie campagne” portate avanti contro la Turchia e ha ribadito: “Non dategli credito”. “Oggi stiamo meglio di ieri e domani staremo ancora meglio – ha promesso – Non ho dubbi su questo”. “Noi lavoriamo sodo”, ha aggiunto. Nelle ultime ore è tornata ad Ankara la delegazione guidata dal neo vice ministro degli Esteri, Sedat Onal, che era in missione a Washington dopo le ultime tensioni esplose con la decisione degli Stati Uniti di imporre sanzioni contro i ministri turchi di Giustizia e Interni in relazione al mancato rilascio del pastore americano Andrew Brunson, arrestato in Turchia nel 2016 con l’accusa di terrorismo e spionaggio e ora agli arresti domiciliari. I colloqui a Washington con il vice segretario di Stato John Sullivan sembrano non aver dato risultati. Nessun dettaglio sui negoziati tra i due Paesi alleati Nato è stato fatto trapelare dai media turchi. Albayrak ha definito “inaccettabili” le sanzioni americane e ha sostenuto che hanno un “impatto limitato” sull’economia turca. E nonostante questo, c’è ancora chi vorrebbe che la Turchia entrasse nell’Unione europea.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 12 agosto 2018

    Fate sapere ad Erdogan che in Italia non ci sono piu’ ne renzi ne gentiloni con i quali andava a letto, pertanto che non venga e che non entri nella UE. La Turchia si trova nel medio oriente non in Europa.

  • Giuseppe Forconi 12 agosto 2018

    Erdogan, il diavolo personificato, va de retro satana.

  • Giuseppe Forconi 12 agosto 2018

    Per l’amor di Dio, non fate entrare la Turkia nella UE, sarebbe la morte dell’Europa. Giusto quello che dice Marinella, dentro loro fuori noi, ma uscendo escono anche tutti i turchi che gia’ abbiamo tra i piedi. Chi si ricorda quella battuta dei nostri vecchi post guerra ??…… “Mamma li turchi”

  • digitalmoviedv@gmail.com 11 agosto 2018

    ERDOGAN, se veramente i turchi credono in te, portali in tutte le città a pregare il vs. DIO e vediamo se dal cielo arriverà la MANNA TANTO SOSPIRATA! Io non credo nei miracoli, ma chissà magari Allàh è capace di farli e di riempire i vs. negozi e le vostre pance di tantissimo cibo.

  • lanzamarinella58@yahoo.it 11 agosto 2018

    Facciamo entrare loro ed usciamo noi ……magari ci stanno …tra il loro Allah è l’Europa due disastri ….

  • swizz.46@alice.it 11 agosto 2018

    La Turchia non è Europa! Detto questo non capisco come la nostra economia occidentale possa risentire della crisi della lira turca se non per i soliti sporchi speculatori! Il buon Erdogan provi a pagare ora le sue forniture in Allah!

  • Roccoangela60@yahoo.it 11 agosto 2018

    Se sapessero cosa significa “entrare in Europa”,col cavolo che vorrebbero entrarci,beati loro che ne sono fuori.

  • agodrago@sunrise.ch 11 agosto 2018

    Ma quale aiuto di allah, quello é sempre al bar e il suo profeta si sollazza ancora con le bambine, se vogliono ottenere qualcosa devono fare da soli

  • meuccipietro@gmail.com 11 agosto 2018

    Ora capisco perché da noi le cose non vanno molto bene, è perché non abbiamo il trallarallah

  • peppa@gmail.com 11 agosto 2018

    E c’è chi ancora vuole Erdogan……

  • Giuseppe Tolu 10 agosto 2018

    In bancarotta e ti protegge Allah? Il giorno che faranno un colpo di stato come si deve, o ci sarà una rivoluzione popolare con li contromarroni vedrai quanto ti aiuterà Allah.

  • Laura Prosperini 10 agosto 2018

    credo che convenga e molto sopratutto a loro non entrare nella trappola euro.
    ogniuna sta bene, gestisce e conosce e migliora le cose a Casa Propria.
    W il Sovranismo.