Si ammala di cancro, la Monsanto deve risarcirlo: 289 milioni di dollari

sabato 11 agosto 11:17 - DI Massimo Baiocchi

La Monsanto dovrà pagare 289 milioni di dollari a un giardiniere di una scuola. Secondo il 46enne Dewayne Johnson, 46 anni, si legge su Usa Today, un prodotto della multinazionale di biotecnologie agrarie avrebbe contribuito a farlo ammalare di un cancro della pelle. Secondo un tribunale di San Francisco ha stabilito che il linfoma non Hodgkin dell’uomo è stato almeno in parte dovuto all’uso del glifosato, l’ingrediente principale del Roundup, che Johnson usava regolarmente sui campi mentre lavorava come giardiniere.
Scott Partridge, vicepresidente della Monsanto, ha dichiarato che la società farà appello contro la decisione. «Siamo solidali con il signor Johnson e la sua famiglia», ha detto Partridge aggiungendo che la decisione della corte «non cambia il fatto che più di 800 studi scientifici e recensioni sostengono che il glifosato non causa il cancro e non ha causato il cancro del signor Johnson». E ha aggiunto che la Monsanto «continuerà a difendere questo prodotto, che ha una storia di 40 anni di uso sicuro e continua ad essere uno strumento vitale, efficace e sicuro per gli agricoltori e non solo».
Centinaia di cause legali in cui si accusa Roundup di causare il cancro hanno ricevuto il via libera per arrivare in tribunale. Le vittime di cancro e le loro famiglie affermano che la Monsanto sapeva del rischio, ma non ha avvertito gli acquirenti. I medici di Johnson hanno testimoniato che è improbabile che viva oltre il 2020. Il 46enne ha applicato l’erbicida fino a 30 volte all’anno, mescolando e spruzzando centinaia di litri di prodotto chimico.

Commenti

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  • fdesalvo@aconet.it 12 agosto 2018

    Ricordo un caso: un igienista spinto aveva continuato ad usare tanto borotalco che si era intasato i polmoni ed era morto per questa causa, ma a nessun giudice era venuto in mente di dichiarare il borotalco dannoso.
    Secondo: il glifosate si irrora una settimana prima di una semina per distruggere le erbe infestanti, cioè una volta all’anno, massimo 2 o 3 se si riesce a sfruttare il terreno più volte in 12 mesi.
    Irrorarlo 30 volte all’anno è privo di senso, oppure è una falsa notizia.