Sgarbi contro Casalino dopo l’sms della vergogna: «Torna in Germania»

«Tedeschi, riprendetevelo!». Vittorio Sgarbi non ci sta. E punta il dito contro Rocco Casalino, portavoce del premier, finito nella bufera dopo aver mandato un sms ai cronisti in cui sottolineava gli applausi incassati dal governo e i fischi al Pd durante i funerali delle vittime del ponte Morandi. «Sono curioso di leggere i giornali domani», scriveva Casalino nel messaggio reso noto su Twitter dal deputato dem Michele Anzaldi.

«Nel giorno del lutto nazionale per i morti di Genova – dice Sgarbi su Facebook – tale Rocco Casalino nato a Frankenthal, in Germania, improbabile portavoce del presidente del Consiglio, piuttosto che comunicare cosa farà il governo, si preoccupa se i giornali domani riporteranno i fischi ai deputati del Pd. Tedeschi, riprendetevelo!». Ieri Anzaldi ha fatto sapere che presenterà un esposto alla Corte dei Conti e all’Agcom «per sapere se è lecito che il portavoce di Palazzo Chigi Casalino, pagato con i soldi degli italiani, inondi la stampa di sms per fare falsa propaganda contro un partito di opposizione».