«Senza biglietto niente autobus». E gli extracomunitari lo prendono a pugni

Un’altra violenza su un autobus. Ancora una volta l’aggressione è partita da extracomunitari che non avevano il biglietto. A farne le spesa l’autista del mezzo pubblico, dipendente delle Autolinee Bucci di Senigallia. E’ successo a Serra de’ Conti,in provincia di Ancona. Il bus era partito dalla Spiaggia di Velluto per raggiungere Sassoferrato, una linea del trasporto extraurbano che fa tappa in vari comuni della Valmisa. L’aggressione si è consumata alla fermata di Serra de’ Conti dove sono saliti alcuni extracomunitari di origini africane. Al momento della colluttazione nell’autobus c’erano anche altri passeggeri. Gli extracomunitari pretendevano di usufruire del servizio senza pagare. Al no dell’autista, sono passati alle vie di fatto: l’uomo è stato accerchiato, aggredito verbalmente e fisicamente. Sul posto sono  intervenuti i carabinieri di Jesi e Serra de’ Conti chiamati dalle altre persone presenti e hanno portato via gli extracomunitari. L’episodio è stato ripreso con gli smartphone e le immagini stanno facendo il giro del web.
La lista degli episodi di violenza sugli autobus si allunga giorno dopo giorno. A Roma, dopo il lancio di bottiglie sul 437 di via Tiburtina e il lancio di un mattone a Rebibbia (dove erano rimasti feriti un passeggero e il conducente), è stata la vota dell’autobus 982 nel quartiere Parioli. In tarda serata un rumeno di 34 anni, con precedenti, stava viaggiando a bordo del mezzo pubblico quando si è avvicinato alla cabina dell’autista con aggressività: «Ferma l’autobus e fammi scendere». L’autista, un romano di 54 anni, gli ha risposto che non poteva far scendere alcun passeggero fuori fermata. A quel punto il rumeno è andato su tutte le furie, ha colpito i vetri della cabina e poi si è scagliato contro l’autista con calci e pugni.