Lega-Forza Italia, si surriscalda il clima. Il “giallo” del vertice notturno

sabato 11 agosto 8:50 - DI Fulvio Carro

La Lega annuncia che andrà da sola alle regionali in Abruzzo e il centrodestra torna a dividersi. A infiammare il clima all’interno della coalizione ci pensa un post pubblicato su Fb dal deputato Giuseppe Bellachioma, segretario regionale della Lega abruzzese: «La decisione è presa! In Abruzzo la Lega correrà da sola. Chi ci ama ci segua e andiamo a vincere». Parole che suonano come un vero e proprio campanello d’allarme tra gli azzurri, sempre più convinti che dietro lo strappo del Carroccio ci sia una strategia politica precisa, da campagna elettorale permanente, definita a livello nazionale, da Matteo Salvini in persona. La scorsa notte, raccontano, ci sarebbe stato un vertice ristretto tra il segretario di via Bellerio, il numero due Giancarlo Giorgetti, presente Bellachioma, per decidere di tirar dritto senza tener conto dei vincoli dell’alleanza. L’obiettivo del Capitano, sondaggi alla mano, riferiscono, non sarebbe cambiato: andar avanti per la propria strada sul territorio e prendersi tutto il centrodestra, passo dopo passo, sottraendo voti ai bacini elettorali altrui in prospettiva di un partito unico. Ancora una volta, dunque, l’intesa con Forza Italia scricchiola e non fa bene sperare per la ripresa autunnale in vista delle europee.
La nuova grana scoppia proprio nel giorno in cui Silvio Berlusconi (in Sardegna per festeggiare il compleanno della primogenita Marina) dirama una lunga nota per rilanciare lo spirito di coalizione, smentire la chiusura di Fi e l’idea di lanciare “Altra Italia” come contenitore per riconquistare quell’elettorato moderato deluso dalla protesta grillina che non si riconosce con il Pd renziano e il sovranismo di Matteo Salvini. «Il nostro auspicio è che si esaurisca in fretta l’anomalia del governo giallo-verde e che la Lega torni ad essere protagonista con noi di un centro-destra organico a livello nazionale e locale», assicura il Cav che viene “smentito” in tempo reale dalla rottura dei salviniani in Abruzzo. Nazario Pagano, coordinatore regionale forzista in Abruzzo, è sorpreso dal comportamento della Lega: «La notizia è arrivata in modo improvviso. Andare disuniti significa fare un favore ai Cinquestelle e al Pd. Un centrodestra unito è considerato favorito qui, ecco perché consideriamo incomprensibile l’atteggiamento della Lega. Pensavo, almeno fino a questa mattina – dice all’Adnkronos Pagano – che fosse normale andare uniti. Per essere competitivi il centrodestra deve marciare compatto con un’unica coalizione, altrimenti non abbiamo chance di vittoria. Ora siamo in pieno clima ferragostano. Verso la fine del mese verificheremo cosa fare, sentendo gli alleati storici, compresa la Lega. Faremo un ulteriore check».
«Noi, comunque -assicura il senatore azzurro – andiamo avanti: abbiamo una collaborazione consolidata da tempo con Fdi, l’Udc e le liste civiche, che sono molto attente alla nostra proposta». Pagano confida in un passo indietro del Carroccio, ma il nome del governatore va sempre scelto insieme: «Noi offriremo agli alleati alcuni punti programmatici per condividerli. Bastano tre quattro chiodi e poi discuteremo sul candidato presidente. Non abbiamo la volontà assoluta di presentare un candidato di Fi. Annunceremo una nostra proposta programmatica e una nostra figura, poi, come sempre, ci si confronta. Ho paura, però, che dietro l’annuncio della corsa solitaria in Abruzzo ci sia una strategia precisa a livello nazionale da parte della Lega».

Commenti

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  • papy_denis@libero.it 13 agosto 2018

    Il nano di Arcore che ha sostenuto i governi Monti, Letta, per nn parlare di renzi pinocchio facendo da zerbino a napolitano e mattrello nn ci fossero stato i voti della Lega sarebbe a livello del PD

  • Giuseppe Forconi 12 agosto 2018

    La lega deve correre da sola, per loro e’ una grande prova. L’unica alleanza possibile e’ con la Meloni. Berlusconi sta giocando sporco e potrebbe ritorcersi contro….. Gelosia ? Paura ? o altro?

  • gdetoffoli@yahoo.it 11 agosto 2018

    Forse quest’esperimento potra’ fare da battistrada alla volontà popolare di allineare l’Italia alle grandi democrazie europee nelle quali si avvicendano due grandi schieramenti che vengono messi alla prova dall’elettorato! Il centrodestra si è diviso? lo abbiamo appreso quando la coalizione di lega-fi-fdi si è scissa con la berluscona che andava a contare i numeri del compitino al professore che era in cattedra a combattere anche per il ‘berlu’ per i posti da dargli, mentre lui tramava nottetempo con matt-pd !
    Abruzzo, terra di grandi lavoratori con pochi mezzi da sempre, quando nel ventennio si ricostruiva l’Italia, il popolo abruzzese diede prova di sacrificio, determinazione, poche parole e grande lavoro. Sono un popolo conosciuto meno di alcuni loro vicini e mi auguro che l’esperimento che questo popolo ci farà vivere li rappresenti nelle migliori doti, poche chiacchiere ma tanti,tanti, fatti!
    Addebitare agli altri i loro difetti, tipico dei forzisti non è più sopportabile ! Legittimo, giusto e necessario che le forze in campo siano rappresentative del popolo, quello vero, non dei salotti più o meno romani o piemontesi !
    E’ il popolo a soffrire, a non poterne più e non vuole più essere rappresentato da finocchietti, ominicchi traditori o donnicciuole! Occorrono Donne come l’On. Meloni, con grande dignità che a voce alta, con i fatti, non con i lamenti o le rabbiose frasi d’ordine sessantottine rivendichino lo status di Domine romane, latine, italiche; le donne trascinano o distruggono e dipende da noi; dare sostegno ai figli, asili, puericultrici e culle, tante culle piene della grazia di dio che sono i figli, ne ho uno e per miracolo ma è il miracolo della mia vita, la gioia di averlo fatto insieme ad una donna che non ne voleva e per la quale è divenuto fonte di vitalità inarrestabile che ha donato a tutta la Famiglia. Non culattoni ma uomini, uomini che si prendono l’onore e orgoglio d’esserlo davvero! Con alla guida di una nazione capace di ricrearne, dopo decenni di mezze seghe in giro a non fare nulla di buono attaccati al collo della birra e tirar notte perché non hanno un c…o da fare il giorno dopo ! Quest’Italia va rifondata dagli italiani per gli italiani !

  • Roccoangela60@yahoo.it 11 agosto 2018

    La lega fa bene a correre da sola,in alternativa sarebbe auspicabile un’alleanza con FdI.