I vaccini sono un bene. Ma adesso è necessario spiegare perché

lunedì 13 agosto 14:14 - di Mario Aldo Stilton

Vaccinarsi è bene. Comprendere è meglio. Per questo, sui vaccini, serve sapere e non urlare. Sapere il perchè della loro odierna necessità. Mentre non serve l’isterìa. Nè l’imposizione. Serve spiegare, senza lesinare tempo e risorse, perchè serve capire. Capire bene le ragioni di un obbligo teso a salvare una vita e capire anche i dubbi di chi ha invece paura di danneggiarla quella stessa vita. La scienza non si discute, perchè la scienza non è democratica. Ma, ciò detto, ci sono motivazioni e passaggi che devono essere spiegati. Soprattutto in tempi di social, di like e di condivisioni. Perchè altrimenti il vincolo non si capisce. Stona. Sopratutto se rapportato alla nostra personale esperienza, ai nostri trascorsi e ai nostri ricordi. In questo caso specifico, nel caso dei vaccini, se manca una spiegazione esauriente il rischio è infatti che ognuno concorra pro quota (anche la comunità scientifica che in realtà desidera tutt’altro) a costruire quel muro di paure e perplessità contro il quale anche la certezza del bene rischia di infrangersi. Chiunque in Italia abbia dai cinquanta in su ricorda perfettamente di avere effettuato la vaccinazione anti vaiolo e anti polio alle scuole elementari. Tutti in fila per uno e con quei signori in camice bianco armati di pennino col quale incidevano una croce all’altezza del nostro omero. Lo ricordiamo bene. Quanti invece ricordano di essere stati vaccinati contro il morbillo o gli orecchioni o la rosolia o la varicella? La risposta è: pochissimi. Perchè la stragrande maggioranza dei giovanissimi di allora quelle malattie infettive le ha contratte con precise modalità: in casa con fratelli, sorelle, cugini e persino amichetti. È esattamente questo che accadeva: si mettevano tutti insieme i bimbi per favorire un rapido contagio plurimo e quindi la soluzione del problema dopo una, al massimo due settimane. Seguiti, giorno dopo giorno, dal medico di famiglia e dall’amore di mamma e papà. Non risulta, del resto, alcuna ecatombe di innocenti, in quegli anni. Né casi nazionali o internazionali percentualmente rilevanti o significativi. Ed è assai probabile che tutti i medici e gli scenziati giustamente impegnati oggi nella campagna a favore dei vaccini, siano anche loro testimoni viventi di un periodo in cui l’approccio medico-scientifico era ben diverso. In cui il pediatra non si preoccupava eccessivamente di quelle malattie infettive perchè altre erano le patologie da evitare o tenere sott’occhio. Ecco, oggi è necessario comprendere. Perché esiste quel ricordo. Comprendere e spiegare senza emotività, con raziocinio. Vaccinarsi è un bene. Ma, mai come in questo caso, un chiarimento è opportuno. Anche perché un dato è inoppugnabile: nessun genitore metterebbe mai a rischio la vita del proprio figlio.

 

Commenti

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  • gianni 14 agosto 2018

    a proposito, in giappone hanno eliminato il vaccino mpr(morbillo parotite, rosolia) non l’obbligatorieta’, ne hanno proprio impedito il commercio in quanto causava meningiti, paralisi, autismo e tanti altri “effetti indesiderati”… in svezia hanno eliminato l’hpv (papilloma virus), in quanto ha distrutto la vita al 10% delle ragazze di una generazione intera… scommettiamo che noi saremo gli ultimi a seguire queste nazioni cosi’ virtuose scevre da mafia e corruzione?

  • gianni 14 agosto 2018

    ai signori francesco de salvo,rossi cesare, ed enrico pelillo…. lo ripeto, ci sto dentro da circa 9 anni e vi posso garantire che l’80% dei no vax o free vax e’ gente laureata, quasi tutto il resto sono genitori con i figli distrutti dal vaccino e poi c’e’ qualche fazioso cosi’ come ci sono in ogni famiglia. tutto lo scibile di mia conoscenza viene dalla SCIENZA, quella vera, quella cioe’ sviluppata da ricerche scientifiche effettuata da persone oneste, serie, oneste intellettualmente, non da operatori scientifici che operano per conto delle lobby farmaceutico sanitarie, vedi big pharma, merck, sanofi, novartis e la famigerata glaxo, che e’ quella che produce i vaccini in italia, asserviti da yes man, leccaculi corrotti e mafiosi e medici accondiscenti messi li soprattutto dalle sinistre per una manciata di voti… ripeto ancora, provate a vedere dei video di STEFANO MONTANARI, nanopatologo, di fama internazionale, di sua moglie ANTONIETTA GATTI, tra i primi 50 scienziati piu’ influenti al mondo, di LUC MONTAGNER,premio nobel per la medicina 2008, oppure guardate dei video dove parlano solo medici, pediatri, anestesisti, ricercatori scientifici ecc.vi consiglio di iniziare dal video “il ragionevole dubbio” e poi ve ne daranno tanti collegati…. andate a vedere quanti video americani ci sono in rete con migliaia e migliaiadi operatori scientifici che vi raccontano una verita’ pazzesca, incredibile… ripeto ancora… la verita’ vera e’ alla portata di tutti… basta cercarla… io vado anche nei siti dei pro vax, non ho mai sentito da loro una spiegazione scientifica da qualcuno… ho sentito; lo dice la scienza e basta… cioe’ e’ un dogma che non si puo’ scalfire…. quindi rinnovo la mia preghiera… prima di sparlare informatevi bene e molto approfonditamente o fra un ventennio non avremo piu’ una persona sana….

  • Enrico Pelilli 14 agosto 2018

    Per molti no vax è un atteggiamento ideologico-religioso, come per i comunisti, anche se proiettati nel disastro del regime.
    Trasparenza, informazione, comprensione quanta più possibile, ma per certuni è inutile. E’ una questione di fede. L’unica è metterli di fronte alle responsabilità, penali e civili, del loro atteggiamento: un bimbo volontariamente non vaccinato si espone ed espone a rischi altri (soggetti deboli, adulti – un nonnino in casa con salute precaria – e bambini fragini). La responsabilità, che non potrà essere dell’inconsapevole bimbo, ricadrà sui genitori.

  • Rossi Cesare 14 agosto 2018

    Quando si enfatizza la necessità di informare e sensibilizzare – con l’obiettivo di convincerli- i no vax all’utilità della vaccinazione si dimentica un dato di fatto che io stesso ho potuto rilevare partecipando assieme ad un familiare tendenzialmente no vax, ad alcune riunioni di un agguerrito gruppo veneto. La stragrande maggioranza dei presenti esprimeva una contrarietà ideologica dura,intransigente “integralista” verso i vaccini ,ma anche in genere verso l’uso di farmaci,verso le case farmaceutiche,verso la comunità scientifica spesso accompagnata da apprezzamenti per le cure alternative,,naturali,omeopatiche,fitoterapiche e similia.
    Come fa ZAIA ha pensare che questo zoccolo duro possa essere convinto? Il problema resterà sempre.

  • Francesco Desalvo 14 agosto 2018

    La utilità/necessità dei vaccini è stata spiegata infinite volte, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Questione molto simile a quella delle cinture di sicurezza: per anni ci era stato spiegato che erano utili, ma è stata necessaria una legge per farle applicare (quasi) totalmente. Poi c’è sempre qualche furbo che tiene in macchina una maglietta con la banda nera trasversale.
    E qualcun altro che si crede intelligente, come quella Signora che falsifica il certificato delle vaccinazioni e poi lo va a scrivere su qualche social. Formidabile!!!
    E’ vero, come dice l’articolista che venivano messi assieme i bimbi per autovaccinarsi, ma funzionava poco. Caso personale. Da ragazzino avevo preso morbillo, rosolia, scarlattina, eccetera, ma per un qualche caso non gli orecchioni (parotite). Quando avevo 35 anni il mio secondo figlio era arrivato a casa con gli orecchioni, ed io avevo beccato il contagio. A parte l’orchite, sembravo guarito, sfebbrato, e mi sono trovato una mattina con braccio e gamba sinistri interamente paralizzati, totalmente insensibili al tatto. Il medico (bravissimo) arrivò e mi disse: è un caso molto raro, le tossine generate dal virus sono arrivate a questi nervi, in una decina di giorni lei torna come prima, speriamo che non arrivino al pancreas, perché non ci sarebbe nessun rimedio. Non ci sono arrivate.
    Chiaramente sono per l’obbligo di vaccinare con tutti i vaccini esistenti.

  • gianni 14 agosto 2018

    allora, perche’ voi lo sappiate, i vaccini obbligatori sono 10 e non 12, e cioe’ l’esavalente diventato eptavalente perche’ ci hanno aggiunto anche il vaccino per la varicella e il trivalente o MPR, (morbillo parotite rosolia)…nell l’eptavalente, come dice la parola stessa ci sono sette vaccini, e cioe’ l’antipolio, l’antidifterico, l’antitetano, l’antiepatite B, l’antipertosse, l’anti emofolio di tipo B e appunto quello per la varicella… la poliomelite e la difterite sono dichiarate malattie estinte in europa gia’ dal 2002, le facciamo solo noi, (vedi mazzette e corrotti) il tetano negli ultimi decenni ci sono stati solo alcuni casi e solo preso da ultrasettantenni e comunque se porti un bimbo al pronto soccorso la prima cosa che fanno e’ l’antitetanica. l’epatite B ha lo stesso metodo di trasmissione dell’aids, cioe’ e’ un virus ematico, mi spiegate come puo’ un bimbo di 2 mesi o mezzo o di un anno prenderla? forse pensate che i neonati possano andare dal dentista o a puttane o drogarsi? la pertosse non solo non funziona ma causa spesso piccole epidemie tra i neovaccinati, l’emofolio non e’ mai sentito un caso e anche qui quei pochissimi casi si sono verificati solo tra gli ultrasessantacinquenni e infine la pericolisissima varicella… vi dico solo che mio figlio di 8 anni rigorosamente non vaccinato e’ l’unico a non averla presa tra asilo ed elementari in 5 anni… e sapete perche’? perche’ ha le difese immunitarie che natura ha donato e che non sono state distrutte dai vaccini, tra cui anche la cosiddetta C1 che e’ quella che ci protegge dai tumori e dalle leucemie… e ci sono migliaia e migliaia di studi scientifici che dimostrano tutto quello che dico… la verita’ e’ a portata di mano… basta cercarla…

  • gianni 14 agosto 2018

    suppongo che il mio commento verra’ tacciato di error o cose simili come accade quasi sempre…o perlomeno verra’ corretto… ma quanti scienziati abbiamo in questa pagina, i genitori non vaccinano perche’ non c’e’ la crocetta, perche’ dodici sono troppi, in realta’ sono dieci, io direi a tutti, cjhe prima di parlare di un argomento cosi’ serio, e mi riferisco anche a chi sciorina questi titoli, bisogna informarsi, ma informarsi sul serio… la truffa che c’e’ dietro queste stragi di massa e’ evidente a tutti tranne a chi o e’ troppo ignorante o fa finta di non vedere. i vaccini hanno un solo scopo, cioe’ quello di farti diventare malato cronico, provate ad andare a vedere i dati reali dell’aifa che per pubblicarli il codacons ha dovuto fare denuncia alla procura di torino, provate ad andare su un sito no vax e vedrete quanti video o dichiarazioni di medici, pediatri, scienziati, virologhi, nanopatologi,premi nobel per la medicina e scoprirete un mondo nuovo che vi terrorizzera’ per quanto e’ mostruoso… se voi scopriste cosa fanno sulla pelle dei nostri bambini rimarreste scioccati, e uso un eufemismo… potrei parlare per mesi senza interruzione e vi racconterei solo una parte dello scibile, ma, vi prego, prima di sparlare, informatevi ben… grazie..

  • Roberto Paolozzi 14 agosto 2018

    Il problema non sono i vaccini ma le sostanze adiuvanti e conservanti dei principi attivi. Le case farmaceutiche produttrici che ogni anno solo per i vaccini hanno un giro di affari di circa 23 miliardi di euro senza scrupoli immettono queste sostanze che iniettate direttamente nel sangue possono arrivare al cervello e danneggiare le sinapsi e i neuroni. Laboratori indipendenti hanno trovato queste sostanze e ne hanno denunciato il pericolo. Quindi una volta per tutte quelli che hanno definito “No-Vax” non sono contro i vaccini ma contro le case farmaceutiche che producono vaccini tossici. E’ un po’ come definire razzista chi è contro l’immigrazione incontrollata. Le case farmaceutiche per salvaguardare i loro interessi non ammetteranno mai che i loro vaccini sono pericolosi così come la Monsanto non ammetterà mai che il Glifosato è cancerogeno altrimenti il grano canadese non lo comprerebbe più nessuno. Quindi obbligare con una legge i genitori a vaccinare i propri figli con questi vaccini è semplicemente criminale. Quando i vaccini saranno “puliti” e sarà dimostrato scientificamente che non provocano nessun danno allora se ne potrà parlare.

  • Fabio 14 agosto 2018

    Giusto. Poi dopo le spiegazioni ed i vari convincimenti si deve lasciare la Libertà di scelta, come accade per tutte le cure ed i farmaci, con la differenza che queste sono rivolte ai malati, mentre i 12 vaccini ‘sporchi’ sono diretti a soggetti sani ma con sistema immunitario non formato e introdotti per una via che il nostro organismo non riconosce, in migliaia di anni di evoluzione, come via d’ accesso per determinati patogeni. Benvenga un confronto scientifico vero, ma senza tirare in ballo immunodepressi perchè, parafrasando Burioni, se uno ha una gomma bucata, non posso risolvergli il problema bucando le mie..anzi, la sanità potrebbe investire i milioni per i vaccini per trovare soluzioni per queste sofferenze, se il problema che avesse a cuore fosse questo. Ma stiamo parlando di una sanità che taglia ospedali, esami clinici e farmaci.. Mah..

  • Antonino Frisone 14 agosto 2018

    Tuttavia non sarà facile capire perché vogliono inoculare una dozzina di vaccini insieme!!!!

  • Angela 14 agosto 2018

    L’articolo che ho letto dice cose esatte,infatti ricordo benissimo quando in fila venivamo vaccinati con la crocetta al braccio,il problema di oggi è che i genitori hanno paura di cosa ci sia nel liquido della siringa che contiene il virus morto o tramortito…se ritornassero a fare la crocetta al braccio,penso che nessuno avrebbe da ridire.

  • Giusepoe 14 agosto 2018

    Vaccinarsi e’ un bene x tutti anche perche’ con l’arrivo di persone di altri paesi dove non esiste un’obbligo vaccinale o una sanita’ vera ….queste persone portano malattie che da noi sono gia’ state sconfitte …..Aiutate i vostri Figli