Giornalista Tg1 contestata per il crocifisso. Meloni: “Io sto con Marina”

venerdì 17 agosto 15:27 - di Guido Liberati

«Dopo due anni, la giornalista del tg1 Marina Nalesso viene nuovamente contestata per aver indossato il crocifisso durante un’edizione. In una Nazione dove il servizio pubblico è stato perennemente influenzato dalla politica, è singolare che faccia scandalo una professionista con addosso il simbolo della propria fede. Io sto con Marina!». Con questo post sulla propria bacheca Facebook, Giorgia Meloni prende pubblicamente le difese della giornalista del Tg1, finito nel mirino delle critiche.

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“Io sto con Marina”: aumentano i fan della giornalista col crocifisso

La Nalesso è stata “colpevole” di avere indossato un vistoso crocifisso durante l’edizione delle 13.30 di lunedì 13 agosto. Talebani del laicismo e atei conclamati sui social network hanno contestato la scelta di condurre l’edizione pomerdiana del telegiornale con addosso un crocifisso.  Su Twitter l’ex consigliere Pd a Torino e sostenitore dell’Unione atei razionalisti Silvio Viale è andato su tutte le furie: «Anche oggi al Tg1 l’arroganza di un rosario al collo della conduttrice. E’ il Tg di una Tv pubblica e laica, non un Tg Vaticano».  La Nalesso se n’è altamente infischiata delle critiche. Tanto che anche nell’edizone straordinaria del 14 agosto  del TG1 dedicato alla tragedia del ponte di Genova, la giornalista ha mostrato nuovamente un rosario. Marina Nalesso è una fervente cattolica e non se n’è mai vergognata. Infatti, molto spesso ha reso pubblica la fede, non solo attraverso le interviste, ma anche indossando dei simboli religiosi: crocifissi, rosari e immagini sacre della Madonna. Una fede che, già due anni fa, fu oggetto di polemiche politiche. In una nazione dove si è liberi di fare praticamente tutto, l’unico divieto diventa quello di indossare il crocifisso? E mentre i laicisti insultano e protestano, sui Social cresce il fronte in favore di Marina Nalesso. E con il passare del tempo aumentano i post e gli hashtag dal titolo #iostoconMarina.

Commenti

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  • Suriano Elvira 6 settembre 2018

    Non si tratta solo di coraggio, soprattutto di coerenza e di libero esercizio del diritto di indossare il simbolo di una fede che si fonda sull’amore universale. Stiamo scherzando o siamo in un paese di trogloditi?

  • Marilena 20 agosto 2018

    con Marina

  • Maria Perconti 19 agosto 2018

    È assurdo chi contesta per la libertà di culto…. E sono queste le stesse persone che non contestano le violenze che le donne e le bambine musulmane devono subire. Leggetevi il Corano e la nostra Costituzione e capirete che queste culture sono opposte.

  • Michele 19 agosto 2018

    Io sto con Marina perché non credo abbia mancato di rispetto ad alcuno, anzi , è Lei a non essere rispettata

  • Francesca 19 agosto 2018

    Ritorniamo alle nostre radici cristiane, riconosciamo come figli la nostra identità… Perfino i figli adottivi ad un certo punto vogliono sapere dei loro genitori….. È naturale. Noi invece rinneghiamo la nostra identità molto spesso perché non la conosciamo. Io sto con Marina.

  • liliana 18 agosto 2018

    Sono forse atea ma rispetto qualsiasi forma o simbolo religioso ma credetemi vedere quella giornalista con un rosario al collo forse con brillanti mi ha indignato pensando a tutti quelli che con tanta fedeltà credono. Forse ostentazione che però non capisco. Scusatemi ma in quel momento drammatico mi è sembrato fuoriluogo

  • paolo 18 agosto 2018

    Famiglia Scristiana tace, ma del resto che cosa possono dire gli attivisti militanti dell’antisalvinismo ad oltranza? Niente come niente hanno detto quando si trattava di difendere il crocefisso nelle scuole.

  • gianfranco 18 agosto 2018

    Complimenti! Sei forte Marina! Ma questo Gesù Cristo ha fatto del male a qualcuno? Perché tanta paura di Lui? L’unica religione di cui si ha veramente paura è il Cristianesimo. Ma mi chiedo il perché.
    E’ il Cristianesimo che ha rivoluzionato la società! Parla di amore, di perdono, di servizio, di libertà, di altruismo, di attenzione agli ultimi, di pace, di concordia, di rettitudine. L’umanità deve essere grata a Gesù Cristo e al suo messaggio di amore. Se davvero tutti seguissimo i principi suoi come sarebbe diverso il mondo. Evidentemente chi ha paura del crocifisso ha paura di vivere questi valori portati da Gesù Cristo. E’ infastidito da Cristo e dai suoi messaggi! Brava Marina! Magari ci fossero altri cristiani così coerenti e coraggiosi!

  • Rita Coltellese 18 agosto 2018

    Mi associo a chi scrive che ognuno ha il diritto di indossare simboli affettivi, mistici o religiosi e non capisco chi possa offendere. Se a qualcuno danno fastidio vuol dire che o non ha la testa a posto o è intollerante perché in fondo in fondo insicuro di sé stesso. Io ho perso la fede che avevo da giovane di fronte all’impatto con la realtà ma non provo alcun fastidio nei riguardi di chi si illude che ci sia qualcosa di trascendente la nostra finitezza.

    • Maria De Lucia 18 agosto 2018

      Si dovrà mica tornare a costruire le catacombe?

  • Renzo Aggio 18 agosto 2018

    Siamo proprio allo stremo, al capolinea, come può un pennivendolo qualunque criticare ciò che indossa una giornalista che crede in Dio quando permettiamo di tutto in Italia. I credenti di altre religioni possono fare ciò che vogliono , anche intasare le strade per professare la loro fede. Sarebbe ora di finirla con questi scempi che offendono la maggioranza degli Italiani.IO STO CON MARINA

  • Luciano Vignati 18 agosto 2018

    Ci si chiede perché certi personaggi sono contro la religione cristiana. Io non sono ateo e non sono praticante, sono per la libertà di pensiero e di parola di tutti a qualsiasi ideologia o religione. Chi contesta il diritto inalienabile della giornalista Nalesso Marina è solo un piccolo bastardo figlio di una iena e di uno sciacallo

  • Alf 18 agosto 2018

    Brava Marina fai valere i tuoi diritti di cattolica e cristiana. Le zecche rosse sono al livore totale, non sanno più a cosa appigliarsi. Ma chi sono questi? hanno sempre la verità in tasca invece è solo gentaglia da eliminare.

  • franco luzio 18 agosto 2018

    Brava Marina Nalesso. A chi da fastidio il Crocefisso hanno la max libertà a cambiare canale.

  • Giuseppe 18 agosto 2018

    Questo è il segno della “Scristializzazione” che il mondo occidentale sta subendo da parecchi anni, come sostiene A.Socci- che la sinistra vuole imporre. Io mi faccio il segno della croce prima di iniziare il pranzo, anche se sono in un luogo pubblico, mi sento di ringraziare chi mi ha dato quel cibo; è un segno di rispetto e riconoscenza verso il Creato.

  • Rosanna Taverna Turisan 18 agosto 2018

    Ma le musulmane che indossano il foulard non dicono che è per la loro religione? Perché loro si è noi no?

  • Maria Gabriella Miccoli 18 agosto 2018

    Perché le musulmane indossano i veli e nessuno dice niente? Le caste indiane? Gli uomini portano in testa ridicoli turbanti e nessuno parla?
    SIAMO in uno Stato libero, adesso con Salvini, ognuno porti addosso quello che vuole!
    BRAVA MARINA, IO DONO COME TE, HO SEMPRE IL ROSARIO ADDOSSO E LO PORTERÒ SEMPRE!! FORZA MARINA SEI TUTTI NOI!! Grazie di essere come sei!
    Un abbraccio
    Maria Gabriella Miccoli

  • bruno 18 agosto 2018

    Che schifo!!!! Marina potrà mettere al collo quello che vuole o no? Un crocifisso ?e allora? tutti bisognerebbe portare al collo un crocifisso per fede,per dispetto per rabbia o per amore verso la nostra fede.E ora… smettete di rompere i coglioni con sto crocifisso.Io lavoro in un ente pubblico dove qualche anno fa mi dissero di toglierlo per non creare disagio ai “velisti” ancora è li attaccato al muro perchè nessuno ha avuto il coraggio di toglierlo sennò (fede permettendo) avrei alzato le mani su qualche testa bacata.Se ai “velisti” come li chiamo io da noia che ritornino nel deserto.

  • Cortese Francesco 18 agosto 2018

    Coraggio Marina, stai facendo la cosa giusta!

  • Giuseppe Forconi 18 agosto 2018

    Silvio Viale……!!!! io desidero ancora poter leggere e commentare in questa pagina del Giornale e non essere cancellato per oltraggio, quindi mi fermo e non vado oltre con commenti che darebbero una chiara visione di questo tizio.

  • Pino1° 18 agosto 2018

    Abbattere il Cattolicesimo Curiale? Sarei il primo a dire di si; non sentendomene parte ed addebitando ad esso tutte le ingiurie che derivano al Cristianesimo, sommatoria di infiniti colpi mortali portati nei secoli dagli uomini del papato alla religione di Cristo ! Per quanto puo’ valere, il mio plauso e sostegno all’iniziativa personale di fede della Giornalista Marina Nalesso, che attesta di essere Donna libera, di sani principi, non piegata a quella fogna che comanda in rai. La rai dovrebbe farsi baluardo della difesa della loro Giornalista pretendendone l’intoccabilità ed il rispetto al pari dell’altra annunciatrice che compare sempre con ‘la mano di Khamsa’ al petto, simbolo delle religioni mussulmane e di taluni ebrei, giornalista per la quale lo squallido vitale ometto morto nell’anima e nel pensiero nulla ha detto!
    Il Crocifisso è sostenuto, come dovrebbe sempre, dal Rosario e le sue poste senza nulla concedere a femminili vezzi o sfoggio di ricchezza (altrui) come avviene per i vari appartenenti al clero.
    Mi piace, anche se diverso dal mio, è serio, attinente alla storia del popolo, classico, entusiasmante vederlo al seno della giornalista cristiana. Che Dio le renda merito !

  • Alberto 17 agosto 2018

    Povero mentecatto il consigliere PD, sopportiamo burka e veli tutti i giorni e questo ha da ridire sulla “arroganza” di un crocifisso. Curi l’arroganza sua e dei suoi compagni di partito!
    Un tale diceva che è più facile vedere la pagliuzza negli occhi degli altri che la trave nei propri. Si legga questo libro il democratico pdessino.

  • Sergio 17 agosto 2018

    Magari con una mezzaluna o con altri simboli musulmani la sinistra non avrebbe niente da ridire

  • roberto 17 agosto 2018

    commenti da parte di Famiglia Cristiana ?

  • Andrea 17 agosto 2018

    Tutto ciò è assurdo,ma come può offendere o mancare di rispetto un simbolo religioso?Per quale motivo dovrei scandalizzarmi se una persona accanto a me o in un ufficio pubblico oppure alla TV indossa qualcosa che richiama il suo credo,la sua fede.La religione è simbolo d’amore e a nessuno dovrebbe essere tolta la libertà di manifestarla.La sinistra fa sempre tanto clamore quando ricorda le infami leggi razziali o le stragi commesse dai nazifascisti ( magari tralasciando i crimini commessi dai partigiani rossi in Istria e Dalmazia e le uccisioni di preti e giovani seminaristi) e poi si ricompatta per dare vita a insulse forme di protesta contro chi si sente libero di professare la propria fede anche semplicemente portando al collo il massimo emblema della propria religione.

    • Alf 18 agosto 2018

      Altro che Famiglia Cristiana, chiamiamola per quello che è: Famiglia Mussulmana

  • Pierpaolo 17 agosto 2018

    Art. 19.

    Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purche’ non si tratti di riti contrari al buon costume.

    Forse se si leggono la Costituzione prima, la finiscono di rompere il c….. °_°

  • sergio 17 agosto 2018

    W MARINA!

  • doriana santinato 17 agosto 2018

    siamo solo all’inizio!! vedrete a breve in eurabia!!!

  • Giuseppe Tolu 17 agosto 2018

    Stiamo arrivando ad un punto di non ritorno. Subito pulizia in tutto il territorio o saranno guai seri per tutti gli italiani, e non solo. Comunque, io sto con Marina.

  • Luca 17 agosto 2018

    Bisogna sentire cosa dice Famiglia Cristiana ! Scommetto che la vuole licenziata!