Gasparri: il Pd non c’è più, la Guardia costiera smetta di portarci clandestini

domenica 19 agosto 18:15 - di Annamaria Matticari

“Si impone una urgente audizione in Commissione difesa del Senato, dove svolgemmo nella scorsa legislatura una proficua indagine conoscitiva sulle Ong, del nuovo comandante della Guardia Costiera. È pericolosissimo, infatti, il comportamento della Guardia Costiera che nei giorni scorsi ha prelevato più di 100 clandestini nelle acque di competenza di Malta”. Lo dichiara il senatore di Fi, Maurizio Gasparri. “Già nel passato – spiega – la Guardia Costiera sotto le direttive dei governi a guida Pd portó in Italia migliaia e migliaia di clandestini contro ogni logica e contro ogni regola, agendo in acque sottoposte al controllo di altri Paesi. Ora ricominciamo daccapo? La Guardia Costiera torna ad essere un taxi del mare? Il soccorso è un dovere ma è un dovere di tutti, anche della Libia, di Malta, della Tunisia di tutti i Paesi che devono agire nelle loro acque territoriali e in quelle comunque sottoposte ai loro obblighi di soccorso”. “L’Italia – avverte Gasparri – non può essere l’approdo di ogni rifugio. Questo nuovo trasporto da parte della Guardia Costiera rappresenta un campanello d’allarme che non deve essere sottovalutato e il fatto che il vice presidente del consiglio Salvini, Ministro dell’Interno, abbia detto di non essere informato di questa circostanza ci preoccupa molto sulla capacità di controllo della situazione da parte del governo. Chiederemo l’immediata audizione dell’Ammiraglio Pettorino e anche di Toninelli le cui direttive vogliamo conoscere in materia. Questo è un governo che dice una cosa e ne fa un’altra e che, su ogni materia, ha mille volti e produce una continua confusione”, conclude Gasparri. Anche la leader di Fratelli d’Italia interviene suklla questione: “Diciotti. Continua la presa in giro dell’immigrazione incontrollata. Lo ripetiamo per l’ennesima volta: l’unica soluzione è il blocco navale al largo delle coste libiche per impedire ai barconi di partite. Il resto sono chiacchiere”, scrive su Twitter Giorgia Meloni.

Commenti

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  • Alessandro Caroli 23 agosto 2018

    Evidentemente la guardia costiera ritiene che il suo “ministro” di riferimento sia Martina. O Renzi. O Civati. Decapitare immediatamente questa struttura.

  • Gaetano Amico. 22 agosto 2018

    I responsabili di navi italiane che imbarcano vlandestini, e ler clandestimi bisogna intendere gente ostile all’Italia, vanno licenziati perché danneggiano il nostro paese. Per i buonisti ipocriti senza coglioni il discorso è un’altra.

  • stefano 20 agosto 2018

    ma questi della marina invece di andare in cerca di clandestini(quasi tutti) non possono fare il loro lavoro di sorveglianza dei nostri confini e per questo che li paghiamo o no?

  • C. Brandani 20 agosto 2018

    E’ il momento giusto per cambiare!

  • Angela 20 agosto 2018

    Ho letto poco fa sul televideo che Toninelli ha definito la guardia costiera”i valorosi uomini della guardia costiera hanno salvato vite umane”…e no,così non va signor ministro,se continuiamo a salvarli loro continueranno a venire con i barconi arricchendo sempre di più gli scafisti e chi sta dietro di loro…riportarli indietro!!!che delusione i 5*

  • Dario Albertini 20 agosto 2018

    Inconcepibile! Si prenda il responsabile del grave accaduto e lo si collochi in licenza d’ufficio. Se poi è un militare si trasferisca immediatamente in qualche sperduto ufficio a timbrare materiale cartaceo. Quanto mai un subalterno, anche se munito di stelle e greca, decide in proprio cosa fare. Io sono un insegnante, dipendente statale, e se faccio qualcosa contro le direttive del miur mi cacciano il giorno dopo.

  • Alberto Lazzari 20 agosto 2018

    IL bomba non doveva riformare le forze di polizia? A quando avremo una unica Polizia marittima comprensiva della Guardia di Finanza dei CC e della Polizia di Stato dipendente dal Ministero degli Interni ??? Salvini è il momento giusto e, chi dei Corpi sopra citati non è d’accordo …..A Casa
    Ma si deve dire ai Sigg. Uff. Superiori che diventare Capo di Stato Maggiore o altro incarico si ottiene per merito e non perché arruffianato al politico di turno.

  • Roberto de Rubertis 20 agosto 2018

    la marina al olito tradisce come nel ’41Quando si fece affondare d’un colpo tutta la flotta

  • Roberto de Rubertis 20 agosto 2018

    Silularere il responsabile della Guardiacostiera e gli accoliti.SALVINI così non va arivano ti mettono sul fatto compiuto i maledetti:Bisogna cannoneggiarli i o rispedire la nave in alto mare appena attracca.Qui i negri continuano ad arrivare invece di rispedire a casa i parassiti e delinquenti che passaggiano per le strade con gli smartphone o vanno in bicicletta,tutte rubate.Non ho mai visto un clandestino fermato da PS e carabinieri fermato per chiedere i documenti.

  • Carlo Cervini 20 agosto 2018

    La nave Diciotti per la terza volta mette in difficoltà il Governo……………..sta con gli scafisti ? Non è un salvataggio in mare per un incidente, ma solo il prolungamento del lavoro degli scafisti………..a malincuore i 174 naufraghi vanno riportati a Tripoli senza se e senza ma.

  • ENRICO ORSI 20 agosto 2018

    Cominciamo a mettere in “manutenzione” la Diciotti per sei mesi

  • Giovanni Vuolo 20 agosto 2018

    ADOTTARE UN PROVVEDINTO ESEMPLARE CONTRO I RESPONSABILI DELLA MARINA, CHE INVECE DI DEDICARSI ALLE MANSIONI ASSEGNATE SE NE VANNO IN GIRO PET IL MEDITERRANEO A FARE IL TAXI PER I CLANDESTINI. IMMEDIATO SILURAMENTO DEL COMANDANTE, ALTRIMENTI SARA’ DURA FAR COMPRENDERE CHE L’ARIA E’ CAMBIATA. SALVINI, TIENI DURO, ROSPETTA IP MANDATO DEI TUOI ELETTORI. E SAREBBE ANCHE ORA DI FAR FUNZIONARE I RIMPATRI. FIN QUI , SU QUESTO PUNTO, SI È VISTO BEN POCO. GLI ACCORDI? NON SONDA INDISPENSABILI, SE SI DA’UN BIGLIETTO DI SOLA ANDATA AD UN CLANDESTINO, NON È CHE IL PAESE DI PROVENIENZA GLI POSSA NEGARE IL REINGRESSO.

  • Giorgio 20 agosto 2018

    Hai ragione On. Meloni

  • alberto 20 agosto 2018

    Licenziare il renziano pidino Pettorino e porre al Comando Guardia Costiera un militare che condivida le direttive dell’attuale governo. Per quanto riguarda la nave Diciotti venga fatta approdare in Italia e i suoi “ospiti” vengano rimandati in Libia o nei loro Paesi d’origine immediatamente e sotto scorta armata.

  • Angela 20 agosto 2018

    Sostituire immediatamente i vertici della Guardia Costiera!

  • fabio dominicini 20 agosto 2018

    Forse per difetto di comunicazione il Com.te della G.C. non è stato adeguatamente informato che da alcuni mesi è cambiata la compagine governativa…!

  • Francesco Desalvo 20 agosto 2018

    Salvini ha voluto contro ogni logica associarsi con i ***** ed ora si scopre che ognuno fa come vuole? Chi è causa del suo mal pianga se stesso

  • sergi 20 agosto 2018

    d’accordo, fermare i barconi nelle acque Libiche.

  • Brigante nero 20 agosto 2018

    Si.Blocco navale.

  • Aldo Barbaro 20 agosto 2018

    Semel in anno! Gasparri stavolta ha ragione!!!!!

  • leonardo 20 agosto 2018

    Scusate in questo caso basta sospendere il generale comandante della guardia costiera e basta e dare nuove disposizioni hai militari . senza se e senza ma. basta buonismo sinistrato. ne abbiamo piene le P………. gli italiani sono stufi di questi politici sinistrati hanno portato l’italia alla rovina incominciando dal Signor Prodi e li che tutto ebbe inizio con il cambio a LIRE 1975 contro i Krukki

  • Angela 20 agosto 2018

    Mai avrei immaginato di dare ragione a Gasparri ,ma questa volta sono d’accordo con ciò che dice..Salvini si deve imporre sulla guardia costiera e se necessario alzare anche la voce…intervenga anche Toninelli che ha competenza sui porti e quindi su tutte le imbarcazioni compresa la guardia costiera che deve ubbidire alle direttive del governo eletto democraticamente dal popolo italiano.

  • Giuseppe Forconi 19 agosto 2018

    Ricorrere alla giustizia…..????? Mi viene da ridere, chi sa’ dirmi dove sta di casa la giustizia italiana ? Il palazzo esiste e c’e’ anche scritto…. ” La giustizia e’ uguale per tutti ” ma dentro chi c’e’ ? Se solo Dante Alighieri potesse riscrivere la Divina…… nel reparto inferno non saprebbe piu’ come disporre i posti dato che e’ al massimo della capacita’, ( peggio delle nostre prigioni ).

  • Giuseppe Forconi 19 agosto 2018

    Una ultima domanda. Tutti quei soggetti, dal renzi alla boldrini e a tutti buonisti rossi, non dovrebbero essere indagati per reati contro l’umanita’ ? Perche’ di questo si tratta. Migliaia di sbandati scaricati sul suolo italiano senza una regola, lasciati ad arrangiarsi navigando nel crimine. Sotto quale regola umanitaria ? Blaterano tanto incolpando a destra e a manca non sapendo piu’ come controllare la valanga, scudandosi dietro un fantomatico antifascismo, quando in realta’ sono loro i comunisti che hanno messo a ferro e fuoco l’Italia.

  • Giuseppe Forconi 19 agosto 2018

    Che senso ha chiudere i porti se poi un qualsiasi pirla ce li porta egualmente ? Ma il responsabile dei guarda costa dipende dalla boldrini ?

    • Guido Perini 20 agosto 2018

      Sara’ uno di quelli che sperano nel ritorno del nobil homo gentiloni

  • Giuseppe Forconi 19 agosto 2018

    Scusate , ma quanti governi ci sono ancora in Italia? Il PD non e’ stato mandato a fare in ……o ? O forse e’ meglio dire che ogni persona continua a fare quello che meglio gli suggeriscono le palle ? Se il capo della guardia costiera e’ rosso e non rispetta le regole imposte dal governo, allora va a ………. e lo si sostituisce, chiaro ?

  • Pino1° 19 agosto 2018

    Fortunatamente con i militari le cose sono semplici se si fanno bene ! Si effettua l’ascolto delle comunicazioni radio -tutte- la verifica dei cellulari -tutti- presenti a bordo sia se personali particolarmente in ricezione, che di servizio! Contemporaneamente si fa rientrare a terra, scortato il comandante dell’unità e si effettua un’audizione formale riservata e protetta da relazioni individuali oltre che di gruppo con suoi superiori di grado della Guardia di finanza navale (stesse regole ma corpo diverso) a quel punto avrai avuto conto se i problemi sono ministeriali, di normative non rimosse, di origine civile/militare ! A quel punto sai se mettere in congedo un militare od un civile e conoscerai anche il comportamento a p i c a l e ! c i v i l e ! m i l i t a r e ! Sembra una cosa da poco ma l’utilizzo di una unità militare non è mai una cosa che il comandante fa in autonomia, si potrebbe arrivare a toccare qualche cappello grecato…

  • Giuseppe Tolu 19 agosto 2018

    Rottamare la Diciotti, e il comandante, o chi per lui, ad allevare renne per babbo Natale in Finlandia o nei pressi.