Caso Diciotti, ora va cambiata la permissiva legge sull’immigrazione

sabato 25 agosto 15:49 - di Giancarlo Cremonini

Riceviamo da Giancarlo Cremonini e volentieri pubblichiamo:

Quello che sta succedendo in questi caldi giorni di agosto alla nave Diciotti della Guardia Costiera e ai clandestini che trasporta è emblematico di un Paese spaccato che non riesce più a trovare la via della autorevolezza, interna ed esterna, e della armonia e unità di intenti. Va detto, innanzitutto, che quello che sta facendo il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini per fermare l’immigrazione clandestina è meritorio, condivisibile e degno di lode. Però la sua azione dà l’idea della tattica e non della strategia, del breve e non del lungo respiro. Pare più un mettere toppe, necessarie, a destra e a manca che non il tentativo di risolvere il problema in modo razionale, ordinato e definitivo mettendo mano, se necessario, anche al corpo normativo che regola il settore della immigrazione e del diritto di asilo che è troppo lassista e permissivista e si presta a gravi e innumerevoli truffe e abusi a a un business dell’accoglienza che ha dello scandaloso.

Quando venne formato l’attuale governo Matteo Salvini chiese ed ottenne per sé l’importante e strategica poltrona di ministro dell’Interno che, come noto, ha la responsabilità di mantenere l’ordine pubblico, reprimere la criminalità e coordinare tutte le forze di polizia oltreché di interfacciarsi con le forze di polizie estere tramite l’Interpol. Inopinatamente, però, Salvini lasciò il ministero delle Infrastrutture, da cui dipende la Guardia Costiera, nelle mani dei Cinque Stelle la cui posizione riguardo alla immigrazione non è mai stata del tutto chiara anche a causa delle diverse anime del Movimento. Questo è stato un errore gravissimo ed una leggerezza imperdonabile di Salvini e della Lega. Non è possibile, infatti, combattere efficacemente l’immigrazione clandestina con una Guardia Costiera fuori controllo che non solo non collabora pienamente con gli Interni ma, addirittura, fa cose che sono in contrasto con le disposizioni emanate del Viminale.

Questo inconveniente grave lo aveva già sperimentato sulla sua pelle l’ex ministro dell’Interno del Partito Democratico Marco Minniti il quale vedeva i suoi sforzi vanificati dalla Guardia Costiera che, prendendo ordini di Graziano Del Rio noto buonista cattocomunista filo immigrazione, invece di respingere i clandestini li andava a prendere fin quasi sul bagnasciuga libico. Così come un aquila non può volare con una sola ala, l’immigrazione non si può sconfiggere senza avere sotto controllo gli Interni e le Infrastrutture. Se a ciò aggiungiamo che i vertici della Guardia Costiera sono stati tutti nominati da Renzi e Gentiloni, il quadro da grave diventa drammatico. Quanto poi alla vicenda della nave Diciotti va detto onestamente che Salvini si è mosso forse troppo emotivamente e si è andato a cacciare in un “cul de sac” da cui molto difficilmente potrà uscire vittorioso. La nave Diciotti, infatti, è una nave militare italiana che è andata di sua iniziativa a prendere i clandestini in acque maltesi. Nessuno aveva sollecitato il suo intervento. A questo punto appare veramente difficile pretendere che altri Paesi si accollino l’accoglienza di questa gente che noi siamo andati a prendere. Ha sbagliato la Guardia Costiera a operare in acque di non sua giurisdizione ed in contrasto alla legge del mare ed alle disposizioni ricevute e, pertanto e purtroppo, i clandestini alla fine ce li dovremo prendere anche perché non li possiamo lasciare a bordo in eterno, per ovvie ragioni igienico-sanitarie e umanitarie e anche perché non si può tenere una nave del valore della Diciotti ferma in porto.

Questa volta è andata così ma la lezione deve far capire a Matteo Salvini che ci vuole una strategia di lungo respiro per fermare il fenomeno della immigrazione e, soprattutto, ci vogliono degli alleati di governo fidati e leali cosa che i Cinque Stelle sembrano assolutamente non essere. Occorre modificare in senso restrittivo la legislazione in materia di immigrazione, protezione umanitaria e asilo. Matteo Salvini ha predisposto un decreto legge in materia che va in tal senso e che sarà presentato a breve al Consiglio dei ministri. Sarà interessante vedere se i Cinque Stelle saranno disposti a sottoscriverlo ed a votarlo in sede parlamentare magari a scrutinio segreto, tenuto conto delle posizioni in senso nettamente contrario più volte espressi dal presidente della Camera Fico. Appare, inoltre, auspicabile procedere a un turn over dei vertici della Guardia Costiera cercando di svincolare la stessa dal ministero delle Infrastrutture e di porla, come già avviene per i carabinieri, alla doppia dipendenza da Interni e Difesa, come è logico e giusto che sia. La vicenda Diciotti è stata un banco di prova ed una lezione per tutti, la speranza è che se ne traggano i dovuti insegnamenti perché questo Paese non può e non vuole più essere considerato lo zimbello dell’Europa né diventare il mega hotspot dell’Unione Europea.

Commenti

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  • Zinco 3 settembre 2018

    02/09/18
    PERCHE’ IN ITALIA NON SI POSSONO USARE LE PAROLE GIUSTE?
    Mi riferisco a come vengono chiamati gli immigrati! Un po’ di tempo fa’ si usava ancora il termine: immigrati clandestini, poi stranamente il termine clandestino e’ sparito, anche se e’ lampante il sussistere di questa situazione. Mentre, dai tempi memorabili, cioe’ da quando esisteva ancora un briciolo di buon senso, chi tentava di entrare in un Paese estero, senza documenti e/o regolari permessi era considerato giusto appunto: CLANDESTINO! Ora tale termine e’ stato abolito quasi a sembrare che tutto questo esodo oltre che legittimo, e la relativa disponibilita’ di accoglienza
    sia un atto dovuto dai Paesi cosiddetti benestanti adducendo che i Paesi da dove provengono sono in guerra ed essendo popolazioni che normalmente vivono nella miseria occorre accollarsi questo onere tout court, e boia chi si tira indietro! Gia’! Chi si tira indietro? L’Europa intera! Facendo fessi noi italiani! Ma ci sara’ un colpevole di tutta questa situazione? Vediamo, chi ha stipulato il patto con l’Europa penalizzando l’Italia rispetto al resto dell’Europa? I governi di centro sinistra! Chi ai giorni nostri predica l’obbligo dell’accoglienza senza se e senza ma? Il PD! Allora cosa dobbiamo fare? Accettare tutte le conseguenze di quanto succede oppure una caccia alle streghe, come nel medioevo, individuando come le streghe, nei loschi comunisti del PD?
    Anche la Chiesa cattolica ed in generale qualche vescovo sta’ predicando questa missione senza speranza. Proprio la chiesa, non solo quella cattolica, da secoli aveva intrapreso le azioni umanitarie nei confronti dei Paesi sotto sviluppati, nella maniera piu’ corretta ossia inviando dei missionari che coi loro sforzi, ed a volte col prezzo della vita, cercavano di sollevare le pene di queste popolazioni. La forma era corretta per diverse ragioni, intanto non sradicare dal loro territorio le diverse etnie che vivendo nel loro habitat naturale e con l’aiuto dei missionari, erano maggiormente motivati, nel cercare soluzioni al loro sistema di vita. Qui al momento sono pesci fuor d’acqua! E il lato piu’ tragico non essendo stimolati nel contribuire al loro mantenimento, rischiano di morire (quando arrivera’ la loro ultima ora) come parassiti (ripeto non tutti) e come tali portati a vivere. (mentre eravamo arrivati a pensare di aver risolto il problema degli accattoni)-(non tanto per noi, tipo benestanti, cioe’ con un reddito, ma quanto per loro). Terzo e non ultimo d’importanza, obbligare alla convivenza un bella fetta di connazionali, con situazioni che a volte sfocia fino alla pura delinquenza. In onor di che? Solidarieta’ umana? La solidarieta’ umana dovrebbe essere sempre un libero atto individuale e mai per decreto o per imposizione dall’alto perche’ quando la solidarieta’ e’ imposta a livello governativo, oltre che a violare i diritti di liberta’ di ogni cittadino, crea sempre delle disparita’ ed ingiustizie, perche’ esistera’ sempre un favorito ed uno obbligato. Se io offro un pezzo di pane a chi sta’ peggio di me, essendo un atto di libera scelta, non crea nessuna rivendicazione di disparita’ di trattamento. Mentre se sono obbligato da chi ci governa, a versare il mio obolo per il sostentamento di un altro, chi mi assicura che quello e’ proprio nell’impossibilita’ a fare quello che faccio io per mantenermi? E che invece e’ solo piu’ furbo percui io devo lavorare il doppio e lui comodo riceve quanto non gli aspetta? No! La Chiesa predica bene ed ha incominciato a razzolare male! Ma soprattutto la situazione non e’ quella che sembra DOBBIAMO INCOMINCIARE A CHIAMARE LE COSE CON IL LORO VERO NOME: NON SONO CLANDESTINI, TANTO MENO EMIGRANTI, MA BENSI I N V A S O R I ! Sissignori, INVASORI. Al momento (non tutti) anche pacifici. Proprio cosi’ Invasori pacifici… ma fino a quando? Lo sapremo nei prossimi anni, ed in quel momento non servira’ nulla imprecare o maledire i responsabili di queste situazioni, dovremo subire di tutto e di piu’ dimenticando le nostre origini, le nostre tradizioni, i nostri spaghetti e le nostre pizze, perche’ loro ci prenderanno il nostro posto e noi saremo sottomessi, Come ai tempi dei Romani con le invasioni barbariche. Nulla sara’ come prima, incominciando proprio dalla liberta’ di religione, e rodendoci dentro non potremo far nulla, come ai tempi dei Romani che dimenticandosi di come si combatteva non riuscirono a difendersi. Cercheremo alleanze con i pochi nostri connazionali, ma per qualche piccolo favore ottenuto da chi ci governera’, ci tradiranno e noi saremo impossibilitati a far valere le nostre ragioni. Assolutamente il sottoscritto non si auspica tutto cio’, ma ragionevolmente e pessimisticamente sono portato a pensarlo!!!
    Grazie Comunisti, grazie Chiesa Cattolica.

    Mi domando oltre tutto, perche’ sradicarli dal loro Paese? Perche’ costringerli a vivere come viviamo noi? Lo sappiamo benissimo anche noi che il nostro sistema di vita, pur con tante comodita’ non e’ perfetto, loro, se lasciati a vivere come sono abituati, ma aiutati a risolvere il problema del sottosviluppo, potrebbero inventarsi un nuovo modo d’intendere il benessere e magari insegnare a noi qualche cosa di nuovo. Per qualcuno di loro c’e’ il motivo della guerra, ma che Paesi civili siamo se non riusciamo ad eliminare le guerre? L’ONU che ci sta’ a fare? Non dovrebbe intervenire ad ogni pie’ sospinto dove incomincia un conflitto? Mentre per il sottosviluppo si utilizza il vecchio modello dei missionari, ossia una task force di missionari laici, tipo medici senza frontiere, stipendiati dai vari Paesi col compito appunto di creare le basi di comunita’ autosufficienti consentendo a tutti dei pasti quotidiani. In altre parole aiutarli nel loro Paese.
    Bah! E’ utopia? NO! E’ essere razionali, valore che ai giorni nostri significa IDIOZIA!

    Zinco Serizo.

  • ArnoldBS 27 agosto 2018

    Il caos riscontrabile non e´risolubile alla svelta ed efficacemente senza una ridistribuzione del Potere: 1.Va fatto cadere il governo (Salvini si dimette). 2. Si torna ad elezioni (Problema: Mattarella e´ emanazione del PD e cambia bandiera o impedisce le elezioni!), 3. Si ridistribuiscono i Poteri (Ministeri). 4. Si rivedono le leggi (Parlamento) 5. Si fa dipendere la GuCo dalla Difesa e si porta al tribunale militare chi non osserva le “Consegne”. 6. Chi arrivi in maniera illegale finisce in Campo di Raccolta dietro filo spinato, cani mordaci e guardie armate fino a chiarimento (30 gg o rientro al proprio Paese). Senza tali misure il bordello continua ad infinitum ed il caos non finisce.

  • leonardo 27 agosto 2018

    Be allora questa legge bisogna cambiarla subito con attuazione immediata, senza perdere piu tempo e trasferire questo magiastrato in Africa inisieme ai sinistrati.e lasciate lavorare Salvini perche se ora si va alle elezioni davvero si prenderà l’Italia e dopo sono cose amari per tutti i sinistrati e magistrati.

  • fiorenzo grillo 26 agosto 2018

    CO TUTTA LA BUONA VOLONTA CRISTIANA NON è POSSIBILE ACCOGLIERE GLI ABITANTI DELLA LIBIA, ERITREA ECC.ECC.

  • fiorenzo grillo 26 agosto 2018

    VA CAMBIATO IL COMANDANTE.

  • ATTILIO 26 agosto 2018

    Questo articolo mi ha lasciato a bocca aperte, sia perl l’analisi accurata e veriteria dei fatti attuali e della conoscenza della materia, ma anche nel modo semplice e lineare con cui è stata esposta. Mi chiedo: che IDDIO ci aiuti con i 5 Stelle, visto le loro molteplici anime e punti di vista!

  • salvatore 26 agosto 2018

    rispedire a casa loro i clandestini e gli irregolari. non troviamo scuse dicendo che han bisogno di aiuti umanitari e che invece dobbiamo pensare ad arrestare i trafficanti. Salvini ci sta mettendo la faccia: l’Europa sta guardando da un’altra parte e la guardia costiera non facilita per niente il compito al Ministro Salvini. o no?

  • Roberto 26 agosto 2018

    MInistro Salvini, denuncia x denuncia potevi rispedire Africa i clandestini

  • Luigi Fassone 26 agosto 2018

    Comunque,nel caso della Diciotti,la figura evocata dal buon Emilio (Fede),la sta facendo l’Europa Unita chiamata “DISUNITA”…

  • Roberto de Rubertis 26 agosto 2018

    silurare il comandante della diciotti che ci ha rotto le scatole,Passare a metodi durissimi si in mediterrraneo che al nordest. la magistratura fa fallire ogni difesa dall’invasione e poi mandare via tutti i negri e nordafricani questi stuprano le nostre minorenni ed escono subito,Salvini metodi durissimi quanto pià duri possibili come schierara la flotta davanti la costa.niente pietismo bambini donne malati.Vengono ormai sicuri che entrano mettono sul fatto compiuto

    • ArnoldBS 27 agosto 2018

      Se i militari non dipendono dalla Difesa, ma dalla Infrastrutture in mano a uomini del PD, non e´ pensabile di poterli perseguire (Consegne non osservate). Se poi chi arrivi illegalmente e senza documenti non lo si mette in condizioni legali di non nuocere (Campo di raccolta temporaneo, e dovuti chiarimenti), siamo nelle condizioni, di fatto volute, riscontrabili. Le difficoltà vanno prese con sistema, definendo prima ció che non si voglia. Salvini dimostra al momento, solo ció che vogliono gli italiani, e paga di persona. Se arrivasse alle elezioni, ció che ritengo improbabile, potremmo avere l´occasione di riordinare il Paese. La situazione dimostra il solito bordello italiano tra competenze.

  • marco giacinto pellifroni 26 agosto 2018

    Aggiungo: le varie Procure, invece di indagare sul Ministero dell’Interno, perché non indagano sul comandante della Diciotti e sulla Guardia Costiera, che si permette di andare in crociera per il Mediterraneo al fine di imbarcare clandestini?

  • marco giacinto pellifroni 26 agosto 2018

    Finalmente qualcuno che mette il dito sulla piaga ma di cui i vari TG, né i giornali, parlano: il vizio è all’origine: cosa ci faceva la Diciotti fuori delle acque di sua competenza, cioé quelle COSTIERE, per pattugliare e difendere le coste da intrusi di qualsiasi genere? L’intento è ovviamente quello di rimpiazzare le varie ONG nel servizio taxi dei clandestini. Questa libertà di scorazzare in acque internazionali fa a pugni coi compiti assegnati alla Guardia Costiera, e tale arbitrio deve essere fermato col pugno di ferro

  • RICCARDO AMARA 26 agosto 2018

    Un commento finalmente
    fatto col cervello …

  • Francesco Desalvo 26 agosto 2018

    Salvini non ha sbagliato a lasciare il ministero delle infrastrutture ai ***** . Ha sbagliato a trattare con i ***** solo per liberarsi di Berlusconi e della Meloni.

    • Angela 27 agosto 2018

      Ti ricordo che Salvinii ha fatto di tutto per far entrare al governo Giorgia Meloni e che i 5* hanno detto di no.

  • Angela 26 agosto 2018

    Ottimo articolo,concordo con l’auspicio che si cambino al più presto i vertici della guardia costiera,e sul fatto che Salvini non avrebbe dovuto lasciare le infrastrutture in mano a un Toninelli che pare pensarla in modo diverso sull’immigrazione,Salvini vuole arrestare questi flussi sull’Italia e ci auguriamo che possa riuscirci anche se sinistra e magistratura glielo impediscono.

  • Mario M. Fornaro 26 agosto 2018

    Non resta da sperare che i Ministri Toninelli e Di Maio e il Premier Conte si schierino con Salvini. In caso contrario l’invasione proseguirà.

  • AngeloErice 26 agosto 2018

    Caro Secolo d’Italia, considerando le rispettive proporzioni tra i pro e i contro invasori, il paese più che spaccato è scheggiato. Graficamente si possono rappresentare da un piatto sul quale manca una scheggia.

  • Giovanni Vuolo 26 agosto 2018

    IMMEDIATA REINTRODUZIONE DEL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. ED UN OCCHIO ANCHE A QUESTA MAGISTRATURA DI SINISTRA, CHE ORMAI HA DAVVERO STANCATO. SE UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA NON HA PIU’ IL DIRITTO – DOVERE DI DIFENDERE I PROPRI CONFINI, L’ITALIA DIVENTA UN PAESE INGOVERNABILE.

  • rino 26 agosto 2018

    Il caso della nave è stato un fallimento, la maggior parte dei migranti è di fatto in Italia: prima i minori, poi le domme, poi i malati, portatori di serie patologie, ricomparse grazie a loro, poi il nutrito gruppo accolto dalla CEI, che non è in Svezia o Portogallo, ma in Italia. Per finire si è beccato anche una denuncia. Siamo al ridicolo. Salvini ha promesso espulsioni che non ha messo in atto, poteva cominciare da questi che non dovevano venire in Italia e, appena arrivati, li doveva caricare su un aereo e rimpatriare, senza aspettere che si organizzasse la protesta dei buonisti e le loro denunce.

  • Alberto Lazzari 26 agosto 2018

    Già accolti dalle Diocesi che sono in territorio italiano, ma che bella presa per … sud/ovest!!!

  • yuri 25 agosto 2018

    salvini ha forzato la mano per dimostrare che l’europa non è solidale e smarcherare la guardia costiera.Con l’europa non solidale posono prendere forma i respingimenti.Sicuramente ha sbagliato non tanto per il ministero delle infrastrutture che sono casini ma per quello della difesa che doveva dare a una persona di fratelli d’italia.Chiaramente è ora di dare il benservito al comandante della guardia costiera e ai comandanti della diciotti che sono andati al di la di quanto loro concesso.Se i 5 stelle facessero cadere il decreto sicurezza si andrebbe ad elezioni e se ne vedrebbero delle belle.quello che stupisce è il comportamento di forza italia in un atteggiamento oramai suicida.

  • daria p 25 agosto 2018

    Mi pare che Salvini stia correttamente affrontando su piu’ fronti il problema colossale lasciatogli dalla sinistra.
    Sullo sbarco dalla Diciotti, pero’, oramai il target di dimostrare che l’Europa non vuole clandestini e’ raggiunto.
    Ora e’ inutile lasciare i clandestini sulla nave:
    o li si riporta nei loro paesi con un atto di forza (e sarebbe un valido precedente, forse risolutivo),
    o ci si accolla anche il mantenimento di questi qua.