Carta d’identità, Salvini cancella “genitore 1 e 2” e inserisce “madre” e “padre”

«La settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano genitore 1 e genitore 2Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione “madre” e “padre”». Dalla religione all’alleanza gialloverde di governo, passando per le modifiche alla carta d’identità, Matteo Salvini chiarisce le posizioni della Lega sui temi etici e anticipa le misure che il governo intende attuare per la famiglia in un’intervista alla testata cattolica on line Nuova bussola quotidiana. «Per la sinistra, difendere il concetto di mamma e papà significa essere “trogloditi”. Allora sono orgoglioso di essere un troglodita». Intanto, per le famiglie, annuncia Salvini, «l’obiettivo che mi pongo da qui fino a fine governo è introdurre il concetto di quoziente familiare, in modo da premiare la natalità e la scommessa sul futuro». Primo obiettivo per aiutare le famiglie italiane, spiega ancora il ministro, «è sostenere la parte produttiva attraverso un abbassamento delle tasse: se già riusciamo ad aiutare le partite Iva, i produttori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, è un primo passo. Anche loro sono padri e sono madri, un euro di tassa in meno è un euro in più per i figli. Certo non è risolutivo, l’obiettivo – come dicevo – è quello di rendere il nucleo familiare un soggetto fiscalmente riconosciuto. Però già per il 2018 l’obiettivo è ridurre le tasse a un bel po’ di gente e questo sarà mantenuto».