Autostrade, Fontana: «Lo Stato controlli l’esecuzione delle convenzioni»

22 Ago 2018 12:41 - di Giorgio Sigona

«Credo che sia opportuno far delegare in modo serio e lo Stato si prenda l’onere di controllare l’effettiva esecuzione delle convenzioni». Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana commentando il futuro di Autostrade a margine del meeting di Rimini. «La collaborazione tra pubblico e privato è assolutamente necessaria e non se ne può fare a meno. Sono convinto che questa sia la strada giusta a livello nazionale. Ed è quello che sta sostenendo Matteo Salvini».

Commenti

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  • Francesco Desalvo 23 Agosto 2018

    Lo Stato dovrebbe limitarsi al controllo (ma fatto sul serio!!).
    Notizia di questa mattina, pare che i primi nomi indagati dal Pm siano proprio funzionari statali per mancato controllo. Però se questi opporranno che non avevano i soldi per andare in missione ispettiva come la mettiamo?
    Porre a convenzione anche l’ANAS (3 ponti caduti prima del Morandi) e con i soldi ricavati, pochi o tanti, mettersi a fare a seriamente i controlli, cercando persone preparate (pagando il necessario) e sopratutto metterle in condizione di agire.

  • Mauro 23 Agosto 2018

    Infatti se non sbaglio le autostrade sono state date in concessione ai privati perchè vi era un costo troppo alto per la manutenzione diretta da parte dello stato: Sappiamo benissimo i costi differenti se una cosa la fa lo stato oppure la fa il privato. Poi ci sarà stato anche qualche interesse particolare e personale o di partito tra coloro che avranno stipulato la convenzione e coloro che l’hanno ottenuta. Il problema è che lo stato è padrone comunque delle autostrade e pertanto deve controllare coloro che le gestiscono. Praticamente, per me, ha ragione il Prof. Fontana e coloro che la pensano in questo modo. Poi la convenzione potrà anche essere tolta agli attuali beneficiari e data ad un nuovo gruppo che partecipando all’asta, la spunti offrendo le migliori condizioni; Condizioni comunque che lo stato deve decidere