Vitalizi, ecco i nomi di chi vedrà l’assegno decurtato (salvo ricorsi)

venerdì 13 luglio 12:24 - di Redazione

Saranno 1338 gli assegni degli ex parlamentari che saranno ritoccati. Parliamo di deputati, perché i senatori al momento resistono a difesa dei loro vitalizi (che non verranno aboliti ma ricalcolati in base al sistema contributivo).

Il quotidiano Il Tempo riporta una tabella di come dovrebbero cambiare gli assegni degli ex deputati, specificando che in ogni caso nessun assegno potrà scendere sotto i 980 euro.

Scopriamo così che Antonio Bassolino, per esempio, passerebbe da 4725 euro a 3388 euro. Fausto Bertinotti vedrebbe invariato il suo vitalizio (8455 euro) mentre Massimo Cacciari che attualmente percepisce 4725 euro si vedrebbe ridotto l’assegno a 1551 euro. Va peggio a Luciana Castellina che da 5000 euro passerà a 980. Paolo Cirino Pomicino vedrà ridursi il suo assegno di 4000 euro: attualmente ha un assegno di 9636 euro. Praticamente invariato l’assegno di Massimo D’Alema: 9823 euro contro i 9893 euro attuali. Invariato anche quello di Ciriaco De Mita. Dimezzato invece l’assegno di Fabrizio Del Noce che da 3000 euro circa passa a 1584 euro. Per Antonio Di Pietro l’assegno passa da 6462 euro a 4866. Oliviero Diliberto, che attualmente percepisce 8455 euro, avrà un assegno di 5382 euro. Mario Capanna vedrà anche lui dimezzato il suo assegno: da 4000 a 2000 euro circa. Stesso trattamento per Gianni De Michelis che dovrà accontentarsi di 4481 euro contro i 9387 attuali. Invariato l’assegno di Gianfranco Fini, pari a 10.631 euro e quello di Luciano Violante (10.507). Più che dimezzato quello di Eugenio Scalfari, che passa da 3000 euro a 1043 euro. Taglio di 3000 euro per Walter Veltroni, che avrà un assegno di 6217 euro, mentre Nichi Vendola riceverà 4969 euro contro gli attuali 8106 euro. Ilona Staller, infine, dovrà accontentarsi di 1384 euro contro i 3100 attuali.

Commenti

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  • luca marini 19 agosto 2018

    chi dice che andavano tolti i vitalizi non sa che sono già stati tagliati nel 2012. questi che si andranno a tagliare sono diritti maturati, come le baby pensioni. La folla parla a vanvera…vedremo cosa succederà quando ai politici si sostituiranno i pirana capitalisti. Ricordatevi anche del ponte di Genova….

  • mario toffoli 19 agosto 2018

    Una buffonata per darla da bere ai gonzi, ma anche un grosso pericolo che si voglia andare a tagliare le pensioni non contributive che sono il 96 per cento del totale.

  • Antonio 16 luglio 2018

    Ecco a chi si deve addebitare tutto il debito pubblico accumulato, non di certo ai lavoratori, e alla
    sanità, mentre alle nuove generazioni che nascono si trovano un debito che non è di loro competenza.

  • uesto renderebbe un bel po di miliaRDI DI ENTRATE FISCALI IN PIù. 16 luglio 2018

    iO PENSO CHE ABBIANO FATTO SOLAMENTE UNA GRAN C*****. I VITALIZI DOVEVANO ESSERE ABOLITI E NON RICALCOLATI; TRA L’ALTRO QUALCUNO COME FINIE D’ALEMA AQVRANNO UN ASSEGNO PRATICAMENTE SIMILE A QUELLO CHE PERCEPIVANO.

  • Simona 14 luglio 2018

    Perchè queste discrepanze.e ad alcuni nn le toccano?

  • Dario Maggiulli 14 luglio 2018

    Quelli che proprio mi fanno pena sono Ilona Staller e Nicki Vendola.. 13,46 – 14.7.2018

  • Giuseppe 14 luglio 2018

    Vitalizi, ecco i nomi di chi vedrà l’assegno decurtato: Io correggerei il ” vedrà” con ” chi dovrebbe vedere ” perchè fra il dire ed il fare, c’è di mezzo il mare “.

  • Giuseppe Forconi 14 luglio 2018

    Vitalizzi o meglio pensioni, che dovrebbero essere calcolate sul periodo in carica, vero? Allora mi dite come fanno renzi, gentiloni e principalmente monti che dopo un paio di anni ( senza essere democraticamente eletti dal popolo ) si mettono in tasca vita natural durante tutti quei quattrini ? A loro non va ritoccata in giu’ , il vitalizio ? Quanto e’ bella questa ” Italia ” !!!!!

  • Paolo Mario Pieraccini 14 luglio 2018

    Tanr

  • ANTONIO GIUGLIANO 14 luglio 2018

    sè legge va bene?????????????

  • Gabriele Pellegrini 14 luglio 2018

    Ricordo che nel dopoguerra c’era un detto ricorrente: “add’a venì Baffò” dove Baffone stava per Stalin; ma un Dittatore vale l’altro? Senza essere nostalgico il rimedio sarebbe LUI! Altro proverbio popolare è: “il medico pietoso fà la piaga puzzolente”…occorre tagliare con forza e prepotenza! (mi sono tanto piaciuti i “difensori” dei lavoratori)

    • Aurelio 18 luglio 2018

      Democraticamente alla casta non si toglie niente.
      Cane non mangia cane.

  • Gigino 14 luglio 2018

    Già, ora bisogna ritoccare anche quello delle Regioni, specialmente quelle a Statuto Speciale.

  • Alessandro Bernasconi 14 luglio 2018

    3000 e passa euro a Ilona Staller. Che ha contribuito alla crescita del paese con attività che passeranno alla storia, con sacrifici e sudori protratti negli anni. A me l’Inps calcola pensione di 1450 € lordi, percepibili a 67 anni e 10 mesi con più di 42 anni di contribuzione. Certamente, avrei potuto fare a meno di studiare e cominciare a lavorare prima. Come ha fatto Ilona Staller! Ma finitela di prendere per i fondelli che c’è gente che non vive per quel che passa l’Inps !

  • Fabio 14 luglio 2018

    Io penso che i 30 milioni di euro risparmiati no n servano più di tanto nel risanare i conti , non capitemi male , va bene così ma sono sicurissimo che il problema esista al 100% per i troppi dipendenti assunti in Italia nel periodo cattoxomunista e cioè con la democrazia cristiana e voglio portarvi un esempio , Regione Lazio e Inps , quanti dipendenti sino stati assunti in più ? Altro che 30 milioni si risparmierebbero , capite tutti che il problema non è soltanto quello di eliminare i vitalizi ? Esistono centinaia di migliaia di posti di lavoro in più e nessuno può mandarli a casa , c’è il sindacato comunista che li tutela ma l’idea comunista in Italia serpeggia negli animi di tutti , è facile pensare che volevano togliere le auto blu , ricordate ? Quante ne hanno tolte ? E vendute ? Quante ?
    Sono tutte cacchiate !!!!! Leggete i numeri ed informatevi , datemi retta !

  • Lily 14 luglio 2018

    Ma chi volete prendere in giro? Si sa che fanno ricorso, per cui sarà tutto come prima,

  • Fernando 14 luglio 2018

    Hanno avuto settant’anni per farsi 1.000 uova nel piatto…..riprenderanno tutto incluso gli interessi..

  • Alessandro Caroli 14 luglio 2018

    Ilona Staller? Per lei, zero sarebbe già troppi.

  • Timoteo Pernici 14 luglio 2018

    Sono perfettamente d’ accordo con questo provvedimento del Presidente della Camera che elimina un vergognoso privilegio: è risibile l’argomentazione dei diritti acquisiti.

  • sergi 14 luglio 2018

    Il vitalizio date alle famiglie ITALIANE che hanno bisogno, no a quei quattro fannulloni.

  • Gabriella 14 luglio 2018

    Sa proprio di pagliacciata all’italiana, come sempre del resto…gli importi più alti poi non vengono neppure toccati. Insomma, molto rumore per nulla e i grillini esultano, ma de che?!!

  • TonyHope 13 luglio 2018

    Mangia pane a tradimento. Prendono un mucchio di soldi per non fare niente. Aiutate gli italiani che ne hanno bisogno con quei soldi.

  • Babbone 13 luglio 2018

    Anche io ho fatto ricorso contro il blocco, la Corte Cost. ha sentenziato l’incostituzionalità, pero “renzi e poletti” della Costituzione gne frega niente, con unA legge ci hanno detto, prrrrr.

  • gianni 13 luglio 2018

    I ricorsi non finiranno mai. Per cui la festa dei 5 stelle e fuori luogo.

    • Giuseppe 14 luglio 2018

      Pienamente d’accordo,e condivido il proverbio che dice:” Dite gatto quando l’avete nel sacco “

  • giovanna 13 luglio 2018

    Sempre troppi.