Venti avvisi di garanzia a personale di Iuventa, Msf e Save The Children

Una ventina di avvisi di garanzia sono stati notificati dalla Procura di Trapani a membri dell’equipaggio della nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet , che non ha mai voluto firmare il codice di condotta voluto dall’ex-ministro dell’Interno, Minniti, e a personale delle associazioni Medici senza frontiere e Save The Children.
A poco meno di un anno dal sequestro della Iuventa nell’ambito di un’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, infatti, la Procura di Trapani ha chiesto nuovi accertamenti tecnici irripetibili.

Ai raggi X telefoni, attrezzature di bordo e cellulari per acquisire ogni elemento utile sulle operazioni di soccorso oggetto dell’inchiesta.
Gli avvisi di garanzia sono un atto dovuto per consentire la presenza dei difensori e consulenti di parte all’ispezione dei dispositivi elettronici sequestrati alcuni mesi fa.
I componenti dell’equipaggio e quelli delle due associazioni sono oramai stati identificati dall’autorità giudiziaria e l’inchiesta sulla Iuventa, che ipotizzava contatti tra l’equipaggio della nave dell’Ong  tedesca Jugend Rettet e trafficanti di immigrati, sta per essere chiusa.

La Iuventa, che batte bandiera olandese ma viene utilizzata dalla Ong tedesca Jugend Rettet, era stata sequestrata dai magistrati trapanesi nel porto di Lampedusa su ordine del gip del Tribunale di Trapani, Emanuele Cersosimo in seguito all’inchiesta della Procura di Trapani che contestava, in particolare, a personale della nave tre violazioni avvenute il 18 e il 26 giugno 2017 e il 10 settembre 2016, per essersi, in sostanza, accordati con i trafficanti di esseri umani per la consegna dei carichi di immigrati. Vicende che hanno portato i magistrati siciliani a ipotizzare il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a carico di una ventina di persone della nave Iuventa delle associazioni Medici senza frontiere e Save The Children.

In particolare nel corso di un colloquio esplicito, intercettato, fra la capo missione della Iuventa, Katrin e un ragazzo, i magistrati capiscono che, in realtà, il personale della nave e della Ong tedesca Jugend Rettet sa, perfettamente, quando gli verranno consegnati dagli scafisti i migranti. Lo sa con ore di anticipo. Com’è possibile? Gli avvisi di garanzia sono stati recapitati al personale della Ong Jugend Rettet, Dariush Beigui, Miguel Castilho Soares, Laura Martin, Zoe Mickausch, Simon Hendrik, Miguel Roldan Espinosa, Maria Klemp, Cristina Moyes, Myriam Abdel Basit, e ai marinai dell’equipaggio tra cui vi sono alcuni italiani, Pietro Catania, Mathias Kennes, Salem Ben Moez, Louise Gemma, Ignazino Arena, Stephan Van Diest, Giuseppe Russo, Marco Amato, Roger Alonso e Ahmas Al Rousan.