Toronto, spari all’impazzata in centro. Morta una donna, grave una bimba (video)

lunedì 23 luglio 10:21 - DI Gabriele Alberti

Paura a Toronto. Almeno quindici persone, tra cui anche una bambina, sono state colpite dai proiettili esplosi con una pistola in strada nella città più popolosa del Canada, capoluogo della Regione dell’Ontario. La sparatoria è avvenuta nel distretto di Greektown, in centro. Per ora le vittime accertate sono due, tra le quali l’uomo che ha aperto il fuoco, e una giovane donna. Lo ha riferito la polizia canadese, secondo cui tra i feriti c’è una giovane che versa in gravi condizioni. La sparatoria, per ragioni ancora non chiarite, è avvenuta tra Danforth e Logan Avenue. E’ ancora troppo presto per accertare se si sia trattato di attentato terroristico.

Gli spari

Mark Saunders, capo della polizia di Toronto, ha spiegato che l’attacco è stato compiuto attorno alle 22 di domenica, quando i locali della zona tra Danforth e Logan erano tutti affollati. Secondo le prime ricostruzioni, come mostrano anche alcuni video postati online, un giovane si è diretto verso un ristorante e aperto il fuoco verso l’interno del locale. Tra i feriti, ci sarebbe anche una bambina di circa 8-9 anni. «In questo momento è fondamentale evitare speculazioni. Quando potremo fornire maggiori informazioni, lo faremo senz’altro», ha detto il numero 1 delle forze dell’ordine, che hanno anche fatto brillare due oggetti nella zona. Il quotidiano Globe and Mail, sulla base di alcune testimonianze, afferma che dopo una prima serie di colpi, che ha provocato la fuga precipitosa di molte persone, sono stati esplosi altri proiettili. L’uomo armato, ha spiegato Andrew Mantzios, era vestito completamente di nero, probabilmente indossava anche un cappellino e una bandana: «Aveva un’espressione orribile sul voltoı», ha raccontato il testimone, che stava bevendo un caffè in piazza.

Morto l’assalitore

L’autore dell’attacco, ha riferito anche Mantzios, ha aperto il fuoco contro alcune persone che si apprestavano ad attraversare la strada. «Una donna ha cercato di scappare ed è caduta. Lui si è girato e ha sparato a bruciapelo due o tre volte», ha aggiunto. Quindi, l’uomo armato ha proseguito spostandosi lungo Danforth Avenue e sparando verso i locali. Mantzios ha visto cadere «altre 7, 8, 9 persone». «Sono stati sparati tanti colpi», ha detto John Tulloch, un altro testimone. «C’è stata una pausa, poi altri colpi. Poi un’altra pausa e poi un’altra sparatoria. In totale, saranno stati 20 o 30 colpi». Secondo  la polizia è troppo presto per affermare con certezza se la sparatoria sia legata a un episodio di terrorismo. Il killer, che avrebbe esploso oltre 20 proiettili ricaricando più volte la sua pistola, sarebbe morto durante lo scontro a fuoco con le forze dell’ordine. Una tv locale aveva invece riferito che l’uomo si sarebbe suicidato. La vittima sarebbe invece una giovane donna.

Commenti

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  • davidepierco@tiscali.it 24 luglio 2018

    TUTTO VESTITO DI NERO…..TENGONO NASCOSTO CHE E’ TERRORISMO, DIRANNO CHE ERA UN CLIENTE SCONTENTO DEL SERVIZIO. CERTA GENTE VA RISPEDITA AL LORO PAESE APPENA C’E’ UN MINIMO DUBBIO SIA DELLA SALUTE MENTALE CHE DEL GRADO DI INTEGRALISMO, IL CANADA E’ UN ALTRO PAESE COME L’ISLANDA, FOTTUTO.

  • Silviatoresi@gmail.com 24 luglio 2018

    Condivido quanto detto da Gio.

  • ftrohxxajdk@tenypk.com 23 luglio 2018

    se è un isalmico c’è già la scusa pronta : è matto. Non sia mai che si possa dire che uccide in nome di Allah. Eppure lo dicono loro stessi. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire (la verità).
    E intanto questi continuano a uccidere. I diritti umani dei cittadini occidentali non valgono mai ?