Tensione tra migranti e polizia nella tendopoli alla Stazione Tiburtina: 34 irregolari

Dopo Milano, tocca a Roma: e nel villaggio migranti, un accampamento abusivo nei pressi della Stazione Tiburtina, una realtà che evoca qualcosa di molto simile a un campo profughi a cielo aperto, è arrivata la polizia per eseguire una serie di controlli di sicurezza, una dimensione minata non solo dalla concentrazione sempre più massiccia di extracomunitari chiamati a dividersi lo spazio sempre più ristretto ad ogni nuovo insediamento – da qui l’incrementarsi di risse e atti violenza –, ma anche dal rischio micro-criminalità oltreché dalle minacce all’incolumità – dei migranti stessi, oltre che per la circolazione ferroviaria – date dalla presenza di nuove tende a ridosso dei binari dello scalo capitolino.

Tensione tra migranti e polizia ai controlli nell’insediamento di Stazione Tiburtina

E allora, ottantotto persone controllate, 34 delle quali, prive di documenti o con provvedimenti a carico, sono state accompagnate presso l’ufficio Immigrazione di via Patini per le ulteriori verifiche. Questo il bilancio dei controlli straordinari effettuati questa mattina della Polizia di Stato nell’area della Stazione Tiburtina di Roma, dove da tempo si registra una nutrita presenza di cittadini stranieri che alloggiano in tende o baracche, in precarie condizioni igienico sanitarie. «Le operazioni, disposte dal Questore di Roma Guido Marino, si sono rese necessarie per monitorare lo stato dei luoghi e per prevenire possibili criticità. Frequenti, infatti, le risse – si legge in una nota della Questura – che si verificano tra gli immigrati e gli attraversamenti dei binari, effettuati con notevole rischio per l’incolumità propria e per la circolazione ferroviaria. Inoltre, la presenza di tende si era negli ultimi tempi estesa anche a ridosso dei binari, con allacci abusivi riscontrati ai sistemi elettrici di sicurezza e antincendio. Per impedire nuovi accessi abusivi dell’area R.F.I., Rete ferroviaria Italiana, provvederà alla realizzazione di una nuova recinzione dell’area».

Tende dei migranti a Stazione Tiburtina, volontari e Ama ripuliscono l’area

E non è tutto: nel corso delle operazioni, sono state rinvenute dagli agenti 8 biciclette destinate al bike sharing, che sono state al momento sequestrate e che saranno in seguito restituite alla società di appartenenza. Presente sul posto personale della Sala Operativa sociale del Comune e rappresentanti delle associazioni di volontariato. Personale dell’Ama sta provvedendo alle operazioni di ripulitura dell’intera area.