Spaccio di droga in un centro profughi: arrestati tutti gli immigrati ospitati

venerdì 13 luglio 18:10 - di Monica Pucci

Retata antidroga dei carabinieri che hanno arrestato tutti gli ospiti di un centro di accoglienza in provincia di Firenze perchè accusati di spaccio. I militari della compagnia di Empoli ha fermato 6 nigeriani, richiedenti asilo, ospiti di un centro di Sovigliana, frazione di Vinci, gestito dalla Misericordia di Empoli. L’attività nasce dall’arresto in flagranza di reato di un nigeriano per spaccio in una strada di Empoli, sorpreso mentre questa mattina ha ceduto una dose di eroina ad una tossicodipendente. Gli accertamenti hanno permesso di individuare il centro dove dimorava il nigeriano e nella successiva perquisizione sono stati sequestrati 70 grammi di eroina, 20 di marijuana e 700 euro in contanti, nonché strumenti per il confezionamento. E’ stato sequestrato altro materiale ora al vaglio dei militari dell’Arma, considerato utile a dimostrare, con riferimento alle attività illecite, una forte mobilità degli arrestati in altri centri della regione, tra cui Firenze. Quanto è stato rinvenuto era nella piena disponibilità degli altri 5 nigeriani richiedenti asilo, che sono stati arrestati e trasferiti presso il carcere di Sollicciano. Il centro di accoglienza rimane, di fatto, privo di ospiti.

Commenti

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  • jupiter 15 luglio 2018

    sorge un dubbio ma i giudici si fanno procurare la polvere da sparo e poi li difendono,bisognerebbe fare test prima che emettono sentenze.

  • Taddei Roberto 14 luglio 2018

    Con questi rifiuti la unica soluzione si chiama DEPORTAZIONE DI MASSA.

  • Questo ponte avrà più fans del TG4 14 luglio 2018

    In carcere, i militari li hanno portati in una stanza uno alla volta e li hanno pestati a sangue (in particolare, li hanno colpiti ripetutamente nel pipolino), poi li hanno appesi seminudi ad una trave della cella in cui sono stati rinchiusi

  • GENNARO TERMINE 14 luglio 2018

    PAPA BEROGLIO E TUTTO IL SINISTRUME ECCLESIASTICO E LAICO, CODESTE SONO LE “RISORSE”, IN FAVORE DELLE QUALI PARTEGGIATE E TANTO STRENUAMENTE ? VERGOGNA !!! VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Giusepoe 14 luglio 2018

    Basta Stupratori e Pusher di colore ed e’ora che i signori Buonisti la smettano di Difendere questa Gentaglia

  • pino1° 14 luglio 2018

    Come mai non è disposta la chiusura a tempo indeterminato della base operativa? Il centro ?
    Cha fa la Misericordia di Empoli ha mani ed occhi solo per contare i soldi che incassa?
    Il Vescovo non disdegna, vero????? !!!!!!!!!

  • Angela 14 luglio 2018

    Noi li accogliamo e loro che fanno?spacciano morte,fuori dall’Italia.

  • Lily 14 luglio 2018

    Che notiziona, tanto tutti sappiamo che il giudice non condanna nessun clandestino assassino parassita spacciatore , a Verona ogni giorno li trovano a spacciare , ce ne sono oltre 500 di negri ospiti al centro di accoglienza Costagrande. I carabinieri li arrestano e il giudice li libera, inoltre hanno violentato e messe incinte tutte le operatrici, ma silenzio , guai a parlarne, bisogna tutelare i selvaggi disumani negri che uccidono i nostri figli distruggendo le famiglie.

  • Laura52 14 luglio 2018

    Non metteteli in galera che ancora li manteniamo noi! Rifiutategli l’asilo e rispediteli in Nigeria!

  • sergi 14 luglio 2018

    I nigeriani, extracomunitari, delinquenti, Mandateli in carcere a casa loro, non mantenerli qui in ITALIA a spese dei cittadini Italiani.

  • Giuseppe Tolu 14 luglio 2018

    Eccoli qua, questo è uno dei tanti motivi, illeciti, per far arrivare “profughi” in Italia.

  • Ivan Italico 13 luglio 2018

    Mandateli nelle carceri del loro paese a spese del loro governo.
    E chiedete il rimborso delle spese di rimpatrio.

  • marinella boi laconi 13 luglio 2018

    finalmente qualcosa si muove!!!! in cella e buttate le chiavi, essere ospitati gratis e avere anche la mancetta giornaliere a questi delinquenti non basta eh????

  • 13 luglio 2018

    Deportazione immediata per gli spacciatori. Buon lavoro polizia!!!!

  • Fabiux62 13 luglio 2018

    Cosa è cambiato dagli anni ottanta e novanta? Niente!!! In quegli anni se abitavi a Roma e avevi bisogno di una dose di eroina te ne andavi davanti le Caritas di Via dei Mille oppure in quella di Colle Oppio e il tossico si riforniva da nigeriani o tunisini. Una cosa però è cambiata, se arrivava la polizia( in quel periodo il buonismo rosso non c’era) arrestava i colpevoli e potevi stare certo che non li avresti più visti per almeno tre anni, ora invece il carcere non lo vedono per niente.