Scopre l’ex moglie in intimità col prete africano e finisce kappaò

giovedì 12 luglio 16:50 - di Davide Ventola

Gli elementi sono quelli della commedia boccaccesca: lui, lei e l’altro. Per l’occasione lui e lei sono due quarantenni di Cremona, mentre l’altro è un prete africano. Il finale è tutt’altro che scontato visto che il sacerdote-amante, anziché porgere l’altra guancia ha porto un gancio destro che ha mandato al tappeto il rivale. Una vicenda grottesca che avrebbe solleticato la fantasia di registi come Pietro Germi o di sceneggiatori come Rodolfo Sonego. Il fatto è stato raccontato dalla Provincia di Cremona con tale dovizia di particolari da non lasciare dubbi di sorta. La scena madre è avvenuta nel parcheggio di un centro commerciale di Cremona. I protagonisti, invece, arrivano da un piccolo centro di Piacenza.

Il prete africano è stato allontanato dalla parrocchia

Lui e lei sono una coppia separata da tempo e con due figli. Nell’ultimo periodo l’uomo tormentava l’ex moglie. Cercava di capire se avesse intrecciato una nuova relazione e con chi. La seguiva e la tempestava di telefonate. Una gelosia cieca che l’ha portato a seguito l’ex consorte fino al parcheggio di un centro commerciale in provincia di Cremona. Ha riconosciuto l’auto. Si è avvicinato, ha aperto la portiera e ha sorpreso lei e un altro uomo che si scambiavano effusioni. Con grande sorpresa si è accorto che era un sacerdote della sua parrocchia.  Ne è nato un diverbio dai toni molto concitati. Dalle accuse e dagli insulti, si è passati alle mani. Al culmine della lite il sacerdote ha colpito con un pugno il rivale in amore che non ha reagito, ma ha chiamato il 112. La vicenda si è conclusa con l’intervento dei carabinieri e l’allontanamento del sacerdote da una parrocchia del Piacentino, dove il prete da anni officiava. Il vescovo ne ha stabilito l’allontanamento dalla parrocchia. Non è escluso che il sacerdote venga rimpatriato in Africa. Ai fedeli è stato detto che il sacerdote non era in servizio in parrocchia ma si trovava altrove “per un periodo di riposo e di riflessione”.

 

 

Commenti

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  • Laura Prosperini 13 luglio 2018

    povera madre Chiesa… ostaggio delle nuove generazioni di sacerdoti… inqualificabili…la vedo male ma male davvero

  • Taddei Roberto 12 luglio 2018

    Rimango convinto che il negro debba rimanere a casa sua e nn venire a rompere il c**** da noi.

  • pino 1° 12 luglio 2018

    EEEEhhh se officiava, azz se officiava, anche fuori canonica, in trasferta, il biscottino sbruciacchiato molto kattolicamente faceva un’opera di carità alla signora secondo la più classiche e consolidate tradizioni di santa romana eclesia!!! Di che ci si scandalizza? Non lo sapeva che se non ci pensi tu ci pensa qualcun’altro ? Epoi, sei separato, hai due figli, ma che t’impicci, chiedi anche il divorzio, amen mandi a ‘lavorare’ la signora, dato che dimostra buona volontà e predisposizione e vattene a fa’….’ngiro per il mondo che è tanto grande! La cosa buona però l’hai fatta, mi ricorda ‘bocca di rosa’ del deAndrè magnifico, de andrè ! Stai sereno e goditi la vita, magari con la perpetua di qualche tonacone che va a ragazzini !

  • carlo cocconcelli 12 luglio 2018

    I parrocchiani possono dunque stare tranquilli e sereni: il sacerdote non era in servizio in parrocchia ma si trovava altrove “per un periodo di riposo e di riflessione”.

  • 12 luglio 2018

    Gli sta bene e quel cretino, un destro e sinistro sarebbe stato meglio!!