Rai: Fabrizio Salini amministratore delegato, Marcello Foa presidente

Il giornalista Marcello Foa presidente, il manager Fabrizio Salini amministratore delegato. Si chiude così, con la più salomonica delle spartizioni, lo spinosissimo dossier Rai che nelle ultime settimane ha scaricato alta tensione sul governo, in una guerra di tutti contro tutti che ha finito per coinvolgere lo stesso premier Conte ed il ministro dell’Economia, Tria, competente per legge a formulare la proposta da sottoporre al Consiglio dei ministri.

Il passato renziano non blocca Salini

Vince certamente Di Maio che su Salini ha puntato sin dall’inizio scontrandosi con l’alleato leghista, riluttante all’idea per via di passate frequentazioni del manager con gli ambienti vicini a Matteo Renzi. Pareinfati che sia stato una delle menti della Leopolda, il think thank del cosiddetto “giglio magico“. Al contrario, il palio incassato da Salvini resta ancora da decifrare, sebbene restino pochi dubbi sul fatto che la nomina di Foa, giornalista dal curriculum brillantissimo e con un passato di direttore del Giornale.it, abbia ricevuto quanto meno il suo gradimento. Vero è che per la presidenza dell’azienda di Viale Mazzini il ministro dell’Interno puntava sulla fedelissima Giovanna Bianchi Clerici, ma era il primo a sapere che un nominativo così targato difficilmente avrebbe ottenuto i due terzi dei voti in Commissione di vigilanza Rai.

Foa sorpreso: «Sono in vacanza. Non pensavo alla Rai»

Molto più inclusivo quello di Foa, il primo ad essere sorpreso dall’investitura: «L’ho saputo stanotte altrimenti non sarei mai partito», ha dichiarato il presidente designato. Comunque sia, l’apparente passo indietro tornerà utile a Salvini quando ci sarà da mettere mano alle poltrone che davvero contano in Rai: Tg1, RadioUno, Rai Fiction e Tg regionali. Sul fronte delle reazioni, spicca per eccesso di enfasi il commento di Di Maio: «Alla Rai oggi diamo il via a una vera rivoluzione culturale. Andranno via raccomandati e parassiti». E per ironia quello twittato dall’ex-premier Paolo Gentiloni: «Un sovranista indicato per la presidenza Rai. Usciremo dall’eurovisione?».