Pozzallo, arrestati gli scafisti. Salvini posta il video. Sbarchi diminuiti dell’87%

Come aveva previsto il ministro Salvini, sono stati fermati nella notte gli undici clandestini ritenuti gli scafisti del barcone con a bordo 450 persone tra cui molte donne e tanti bambini, trasbordate sulle navi della Guardia di Finanza e di Frontex. Gli undici sono stati ascoltati per tutta la giornata di ieri. Il fermo è stato eseguito dalla Polizia, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Ragusa. Sono tutti accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Agli uomini viene anche contestato il reato di morte come conseguenza di altro delitto. Tra i primi ad annunciarlo Matteo Salvini: “Arrestati tutti gli 11 membri dell’equipaggio del barcone di Pozzallo (2 siriani, 2 tunisini, 1 algerino e 6 egiziani). Dalle parole ai fatti, ora però che stiano in galera!”. Lo scrive su Facebook, il ministro dell’Interno Salvini, che posta un video con le immagini dell’arresto. Intanto si apprende che il numero dei clandestini arrivati in Italia attraverso il Mediterraneo Centrale in giugno è calato a circa 3mila, in ribasso dell’87% rispetto al giugno 2017. Nei primi sei mesi del 2018 il numero dei clandestini rilevati su questa rotta è stato di circa 16.100, in calo dell’81% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Finora le nazionalità più rappresentate sono tunisini ed eritrei, che insieme rappresentano oltre un terzo delle persone rilevate su questa rotta. Lo comunica Frontex.