“Ora che Il Foglio chiude che fai?”. Casalino i giornalisti li tratta così

Diventa un rovente caso politico la battutaccia rivolta da Rocco Casalino, ex gieffino oggi portavoce del premier Giuseppe Conte, al giornalista del Foglio Salvatore Merlo: “Adesso che il Foglio chiude che fai? Mi dici a che serve Il Foglio? Perché esiste?”. Queste parole così piene di serenità sono state rivolte al giornalista durante la festa in piazza dei parlamentari Cinquestelle, a base di champagne e palloncini,  per il taglio ai vitalizi.

In tanti ora esprimono solidarietà al giornalista e attaccano Casalino che in pratica minaccia la chiusura di un giornale indipendente e il cui ruolo nel dibattito politico non può certo essere sottovalutato. Il Pd chiede all’Ordine dei giornalisti di Milano di intervenire,  e al presidente Conte di chiarire. Rocco Casalino intanto si difende: “Chi mi conosce sa bene che sono solito fare battute. E una battuta era anche quella rivolta al giornalista de Il Foglio, in un momento informale di festeggiamenti per i vitalizi. Sono certo che Salvatore Merlo ne fosse ben consapevole, considerando che ho specificato anche con lui che stavo scherzando. Credo fortemente nella libertà di stampa e nel pluralismo dell’informazione, sono il primo a volere che ci siano più mezzi di informazione possibili, ovviamente abolendo il finanziamento pubblico”.

Solidale col giornalista del Foglio anche Guido Crosetto (FdI) che su Twitter scrive:  “Per quanto non condivida parte della linea editoriale del Foglio e molte delle posizioni di Claudio Cerasa, questa mattina sono corso a comprarne una copia ed oggi pomeriggio farò l’abbonamento on-line. Mi hanno convinto a farlo le parole di Rocco Casalino“.