Oltre 220, tra assessori e sindaci, scelgono Fratelli d’Italia. Meloni: «La nostra serietà vince»

venerdì 13 luglio 13:32 - di Elsa Corsini

Sempre più blu. Oltre duecentoventi  amministratori (sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali) su tutto il territorio nazionale hanno aderito a Fratelli d’Italia che si rafforza nei numeri in tutto lo Stivale. In una sala gremita, a due passi da Piazza di Spagna, Giorgia Meloni ufficializza il traguardo, «importante e significativo» che conferma la crescita costante di Fratelli d’Italia, anche se non esplosiva come per altri partiti: «È un momento straordinario, dal 4 marzo in poi abbiamo collezionato successi, gli italiani hanno scelto il blu e Fratelli d’Italia è continuata a crescere, diventando, in gran parte dei comuni capoluogo che sono andati al voto, il secondo partito del centrodestra, al di là di alcune interessate campagne giornalistiche. E queste nuove adesioni sono la naturale prosecuzione  del nostro lavoro sul territorio e del consenso crescente».  Viterbo, Pisa, Siena, Massa, Catania, Ragusa, Siracusa, Messina, Brindisi, Ancona, Teramo: sono solo alcune delle città nelle quali Fratelli d’Italia ha registrato un aumento esponenziale portando nelle istituzioni locali i suoi rappresentanti, radicati  nei territori.

Fratelli d’Italia arruola 220 amministratori

Sulle note di Rino Gaetano, dietro il palco scorrono le immagini di un audio-video con le testimonianze del manipolo di new entry, il parterre e la platea indossano rigorosamente una shirt blu-azzurro in risposta all’inziativa delle magliette rosse dei radical chic che chiedono più accoglienza. Valori comuni, programmi condivisi, trasparenza e coerenza: queste le ragioni che accomunano l’ingresso in Fratelli d’Italia di oltre 220 amministratori. «Quando abbiamo annunciato l’iniziativa tre giorni fa erano 180, oggi ne annoveriamno 220 – dice la leader di FdI – stiamo assistendo a un vero smottamento verso il nostro movimento. Il nostro lavoro di serietà alla lunga paga perché Fratelli d’Italia non fa scappatelle, non cambia idea da un giorno all’altro. Siamo l’unico partito a non subire la crescita degli altri, il nostro consenso è frutto di riflessione, il voto per noi dura», sottolinea la Meloni, «se è vero che Salvini è leader molto forte, Fdi sta aggregando più che mai, oltre 220 amministratori ora scelgono noi»

Prossimo obiettivo: le eleziono europee

Le cifre parlano chiaro:  7 consiglieri regionali di Calabria, Veneto, Piemonte, Molise, Sardegna, Friuli Venezia Giulia; 18 sindaci e 16 vicesindaci; 35 assessori, 3 presidenti di Consiglio comunale, 140 consiglieri comunali. In pole position la Lombardia, seguita dal Lazio, storica roccaforte di Fratelli d’Italia e prima ancora di Alleanza nazionale.  Provengono da liste civiche, dalla Lega e persino dalle file deluse dei grillini. Sono numeri che confermano la crescita del movimento guidato da Giorgia Meloni.«Sono persone che provengono dal territorio, non da listini bloccati – sottolinea l’ex ministro della Gioventù – sono stato votate una ad uno e sono la classe dirigente che ci piace». La prima a salire sul palco tra gli applausi è una giovanissima assessore alla Cultura di Manerma del Garda, Noemi Avigo, 23 anni, con un po’ di emozione spiega la sua scelta: «Sono qui perché sposo in pieno gli ideali di Fratelli d’Italia che crede e dà spazio ai giovani e alle donne». Tra i nuovi arruolati anche Alessandro Nicolò, grintoso assessore regionale della Calabria, grande oppositore della giunta di sinistra che annuncia soddisfatto il passaggio a FdI di altri due consiglieri, «costituiremo il gruppo consiliare. Ho aderito non solo per il programma ma anche per il metodo che caratterizza Fratelli d’Italia all’insegna dell’onesta e della serietà perché il consenso si conquista e gli spazi non di occupano». E ancora Marcello Orrù consigliere regionale della Sardegna, Silvia Caligaro, vice sindaco di Vico di Cadore, un piccolo paese montano impegnata nel sociale, Luca Mantuano, consigliere del X municipio della Capitale eletto nelle liste grilline e ben presto «attratto» nell’orbita di Fratelli d’Italia per il suo impegno sociale sul territorio, oltre gli slogan a effetto. Sempre sul palco, in rappresentanza dell’esercito di nuovi aderenti,  Giuseppe Policaro, consigliere regionale del Piemonte,  Francesco Di Feo, sindaco di Trinitapoli in provincia di Battipaglia, Quintino Pallante, consigliere regionale del Molise, Alessandro Basso Friuli, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia. È solo un assaggio, la giornata di oggi segna per Fratelli d’Italia, che si candida a rifondare il centrodestra, l’inizio di percorso che porterà nei prossimi mesi all’adesione di nuovi e autorevoli esponenti politici. Prossimo traguardo le elezioni europee: «Saremo la vera sorpresa delle elezioni per rinnovare il parlamento di Strasburgo», giura Giorgia.

Commenti

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  • Giovanna De Canio 14 luglio 2018

    “Nel blu dipinto di blu” speriamo che Giorgia e soci riescano a restituire DIGNITA’ alla nostra martoriata Italia…
    P.S. Correggo un lapsus: Noemi Avigo è assessore alla Cultura di Manerba del Garda (Bs).

  • Gabriele Pellegrini 14 luglio 2018

    …l’importanza del Leader; onore al merito di Giorgia Meloni!

  • Marino Petrelli 14 luglio 2018

    Francesco Di Feo, sindaco di Trinitapoli in provincia di Battipaglia? Forse in provincia di Barletta Andria Trani. E’ in Puglia e Battipaglia non è nemmeno provincia

  • Angela 14 luglio 2018

    Speriamo sempre di più in larghi e proficui (per il popolo italiano) consensi.

  • Aldo Barbaro 14 luglio 2018

    Spero che quanto prima Forza Italia confluisca in Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni diventi l’unico riferimento della destra con buona pace di Berlusconi e dei suoi accoliti.

  • Fulvio 14 luglio 2018

    La gente sta cambiando parere sulla destra.E’ l’unica alternativa per un cambiamento radicale all’Italia ed ora pensiamo ad inserire alla presidenza la Meloni al posto di Fico sarebbe un traguardo meritatissimo e raggiunto per il governo

  • PETER ROSIGNOLI 14 luglio 2018

    GIORGIA MELONE DICE LE COSE COME SONO E’ UNA GRANDE PARLAMENTARE IO LA VOTERO’ SEMPRE.

  • ARTURO ROMANO 13 luglio 2018

    Sono d’accordo con Giorgia Meloni su tutto e per tutto. Giorgia Meloni è una grandissima politica.Giorgia Meloni è intelligentissima, simpaticissima, elegantissima ma soprsttutto prima di essere una politica è una bellissima donna. Alle elezioni del 4 Marzo ho votato per Fratelli d’Italia. Fratelli d’Italia è un grandissimo partito, il miglior partito e Giorgia Meloni è una politica che nun se batte. I suoi discorsi sono molto interessanti nelle varie trasmissioni dove è ospite. Naturalmente seguo i suoi discorsi anche alla radio.Giorgia Meloni è unica!!!!!!!!! E’ tifosa romanista come me, della Roma, abita nella Garbatella il quartiere dove gli attori romani e non hanno girato I Cesaroni per 9 anni. Comunque ritornando a Giorgia Meloni dico Viva Giorgia Meloni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L’ho sempre votata e la voterò sempre. E’ in gamba…. L’ho sempre tifata e la tiferò sempre…. VIVA GIORGIA MELONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Arturo Romano

  • Laura Prosperini 13 luglio 2018

    sono contenta è un successo meritato.
    Possiamo, secondo me, ottenere altrettanto successo (se non di più) al Sud Italia (ora m5s)
    la nostra cultura Sovranista (da sempre) non diluita nella frammentazione regionalistica (tipica di altre forze di Centrodestra, ora nazionalistiche) può risultare, unitamente ai nostri valori, attrattiva in una Italia confusa e sofferente come l’attuale.

  • Gio 13 luglio 2018

    Fratelli d’Italia. L’Italia s’è desta. Speriamo sia davvero così. Gli Italiani hanno le scatole piene di settanta anni di antifascismo, di malaffare, di delinquenti, di centri sociali, di tossici, di gender, di sindacati, giudici, stampa e scrittori asserviti al potere rosso e, dulcis in fundo, di immigrati.
    L’Italia s’è desta. Non fermiamoci ora !