Mondiali, adesso la Fifa ha…paura delle belle tifose in tv: è sessismo

giovedì 12 luglio 18:08 - di Mario Aldo Stilton

Perciò, per la Fifa non si può. Niente più bellezze riprese dalle telecamere. Nemmeno in bicicletta. Figurarsi allo stadio. Stop alle inquadrature di giovani e attraenti supporter delle quadre di calcio. La Fifa ha detto basta. Cosicché il mondiale di Russia rischia di essere l’ultimo. L’ultimo nel quale l’occhio indiscreto e anche un pò malizioso della regia televisiva è andato a soffermarsi sulle più appariscenti ragazze presenti sugli spalti. A pizzicare un loro sorriso, un grido di gioia o di disappunto; ad indugiare su un abbraccio di commozione o una lacrima di disperazione. Per la Fifa non si può. Non più. Non si potranno ammirare in tutto il loro splendore quelle donne di ogni latitudine accomunate dal linguaggio più universale e inclusivo che ci sia: il linguaggio del corpo. Quelle meravigliose rotondità che neppure la rotonda imperscrutabilità del pallone ha mai potuto mettere in discussione nella mente di ogni maschio che si rispetti. Quell’attimo, quell’inquadratura su quel gesticolare sinuoso e ammiccante che riconcilia col mondo persino quando la sofferenza sportiva travalica l’incazzatura. Basta, niente più bellezze riprese in tv. Nè coperte nè discinte. Per la Fifa non si può. Perchè così va il mondo. Almeno questa parte di mondo, ipocrita e bacchettone. La Fifa, nomen omen, ha paura. Perchè qualcuno ha sibiliato che quella sarebbe una visione sessista. Una inquadratura sessista pronta a fungere da detonatore di sguardi allupati casalinghi o di volgarità da bar dello sport. Non sia mai. Detto fatto. Con tanto di spiegazione inclusa: la decisione della federazione internazionale sarebbe, infatti, una “normale evoluzione“. Che, quindi, in questo caso significherebbe nascondere, tornare indietro: l’esatto opposto della sua accezione. Ma, tant’è. L’hanno deciso e bisognerà farsene una ragione. Almeno fino a quando la rotondità del mondo non si incaricherà di rimettere a posto le cose. Nessuno rischierebbe, oggi come oggi, l’accusa più accusa che ci sia. Puoi essere tutto. Al limite pure fascista, ecco. Fasciocomunista. Ma, sessista mai.

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Commenti

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  • Alf 13 luglio 2018

    ammazza quanta bella Fifa!!!!! Questi si sono bevuti il cervello. Adesso si mette il burqua televisivo alle belle tifose, non so se ci fanno o ci sono, probabilmente sono stati spinti dalle loro mogli-cozze invidiose di cotanta bellezza, infatti il divieto è solo per le belle donne e non per i palestrati maschi. Siamo proprio arrivati alla fine del mondo.

  • Donald 13 luglio 2018

    due cose sono ormai evidenti : i danni che il “politically correct” sta facendo in ogni ambito e l’inettitudine dei dirigenti di ogni organizzazione internazionale, dall’onu alla fifa passando per tutto il resto, viste le nomine sempre “politiche” piuttosto che basate sulla capacità. E’ tempo di fare pulizia ma sarà dura rimuovere l’establishment dalla sua posizione di potere. Però l’aria sta cambiando…

  • pino 1° 13 luglio 2018

    Se la FIFA ha fifa della bellezza femminile.. cosa farà ? Farà mettere reggicalze o collant ai calciatori più discussi dello spogliatoio? Mentre si gioca la partita manderanno in onda il gaypride ?
    Alla FIFA piacciono solo le palle di pelle che vengono calciate nel gioco? Roba incredibile!

  • Albert 2017 12 luglio 2018

    Il virus dell’idiozia politicamente corretta contagia sempre più imbecilli. Chi dovrebbero inquadrare? Qualche trans? Vladimir Luxuria? Rosy Bindi? Cominciamo ad introdurre un neologismo: “IMBECILLISMO” = malattia di chi vede ovunque razzismo, sessiamo, populismo, etc., e non si rende conto di avere pochi neuroni.