Meloni: «Apriamo gli occhi sulle mafie cinesi e nigeriane». Ma Lega e 5Stelle si sfilano (video)

«Incredibile! Oggi alla Camera Lega, M5S, Pd hanno votato insieme contro l’emendamento di Fratelli d’Italia con il quale chiedevamo che la commissione Antimafia si occupasse anche delle mafie nigeriane e cinesi. Per il M5S il nostro emendamento è “discriminatorio” e per la Lega la nostra proposta avrebbe, addirittura, il risultato di limitare l’attività della commissione. Siamo alla follia: ormai il morbo del politicamente corretto corre velocissimo…». Giorgia Meloni su Facebook non nasconde la rabbia per quanto è accaduto a Montecitorio e punta l’indice contro la “strana” alleanza che ha impedito di approvare la richiesta di Fratelli d’Italia e Forza Italia di una indagine più approfondita da parte della commissione Antimafia sul radicamento e sulla pericolosità della mafia nigeriana e cinese. Questo, infatti,  l’obiettivo di una serie di emendamenti presentati da Fdi e Fi che l’aula di Montecitorio (impegnata nell’esame e nel voto di articoli e emendamenti relativi per l’istituzione della commissione Antimafia) ha respinto e che  hanno acceso il confronto tra centrodestra, Pd e Leu.  «Non è vero che gli emendamenti che stiamo presentando –  ha puntualizzato la Meloni – impedirebbero alla commissione di indagare su tutte le mafie straniere. Noi chiediamo sia data una priorità a quei fenomeni che non sono stati ancora adeguatamente studiati, com’è appunto la mafia nigeriana, pressoché sconosciuta fino alla drammatica vicenda di Pamela Mastropietro. Noi diciamo: “occupiamoci della mafia, anche straniera, con particolare riguardo ai fenomeni che conosciamo meno”».