Mattarella fa sbarcare i migranti della Diciotti. Gli applausi di Boldrini e Pd

Sono sbarcati i 67 migranti che erano a bordo della nave Diciotti, bloccata a Trapani per l’intera giornata di ieri dal veto del Viminale. La situazione si è sbloccata dopo una telefonata del presidente della Repubblica Mattarella al premier Conte.

Formalmente, l’intervento del Quirinale è legittimo: la magistratura infatti ha aperto un’inchiesta sul presunto ammutinamento dei migranti a bordo della nave Vos Thalassa prima del trasferimento sulla Diciotti, ma ha ipotizzato il reato di violenza privata per due soggetti, un ghanese e un sudanese, che non prevede l’arresto immediato e dunque le manette auspicate da Salvini. I due sono scesi dalla Diciotti scortati dalla polizia ma resteranno a piede libero. Ora le indagini andranno avanti e saranno ascoltati gli altri migranti che sono stati testimoni o forse anche artefici delle minacce al comandante della Vos Thalassa (il cui equipaggio è italiano) ma sul piano politico si è sfiorato lo scontro istituzionale tra governo e Capo dello Stato. Stamane Salvini getta acqua sul fuoco: “Nessuno scontro, sono pronto a chiarire”.

Ma ancora una volta il Pd si fa scudo delle azioni di Mattarella per alzare polveroni. Il segretario del Pd Martina vuole le dimissioni di Salvini: “Di fronte all’incapacità di assolvere al suo compito, senza ogni volta buttarla in propaganda e provocare, Salvini dovrebbe dimettersi per il bene del paese. Perché – continua Martina – se sei impegnato in una vicenda così delicata non puoi sempre fare sceneggiate”. la zelante Laura Boldrini si unisce agli applausi a Mattarella a nome di Leu: “Ancora una volta dobbiamo ringraziare il Presidente Mattarella per aver risolto una situazione di crisi causata dall’inadeguatezza e l’incompetenza di Salvini”.