«Le condizioni di Marchionne sono gravi»: per Fca finisce un’epoca

Le  condizioni di Sergio Marchionne “si sono aggravate ulteriormente nelle ultime ore” a seguito complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria” . A darne notizia “con profonda tristezza” una nota di Fca in cui si precisa che “per questi motivi il dottor Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa”.

Il cda di Fiat Chrysler Automobiles, riunitosi oggi sotto la presidenza di John Elkann, dopo aver espresso “vicinanza a Sergio Marchionne e alla sua famiglia” e sottolineato “lo straordinario contributo umano e professionale che ha dato alla societa in questi anni”, ha deciso, precisa una nota, “di accelerare il processo di transizione per la carica di ceo in atto ormai da mesi e ha nominato Mike Manley ad. Il Consiglio proporrà quindi alla prossima Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata nei prossimi giorni, che Manley sia eletto nel Consiglio in qualità di amministratore esecutivo della esecutivo”.

“Nel frattempo, al fine di garantire pieni poteri e continuità all’operatività aziendale – prosegue la nota – Manley ha ricevuto dal Consiglio stesso le deleghe ad operare immediatamente come ceo. Manley assumerà anche la responsabilità dell’Area Nafta”.

“Manley e la squadra di management lavoreranno alla realizzazione del piano di sviluppo 2018-2022 presentato a Balocco il 1 giugno scorso, che assicurerà a Fiat Chrysler Automobiles un futuro sempre più forte e indipendente” conclude la nota.