“La Valle de los Caidos non si tocca”: in Spagna monta la protesta (video)

martedì 24 luglio 16:50 - DI Antonio Pannullo

Montano le proteste in Spagna dopo che il primo ministro spagnolo, il socialista Pedro Sanchez, ha confermato l’intenzione di trasferire “in un breve spazio di tempo” i resti del defunto caudillo Francisco Franco. “Nessuna democrazia può permettersi monumenti che esaltano una dittatura. Tanto meno la nostra”, ha detto Sanchez esponendo il suo programma in parlamento, come se la Spagna non avesse altre priorità. L’intenzione di portare via i resti di Franco dal complesso monumentale della valle dei Caduti “è ferma”, ha assicurato, e si materializzerà “in un breve spazio di tempo” appena saranno “dati gli ultimi ritocchi allo strumento che lo renderà possibile”. Sanchez, che aveva detto di voler compiere l’operazione entro la fine di luglio, non ha annunciato una data esatta, né spiegato dove verranno portati i resti del caudillo morto nel 1975. Fu lo stesso Franco, nell’ottica della pacificazione nazionale, a concepire il monumento a 60 chilometri da Madrid dove è stato seppellito assieme ai resti di caduti delle due parti della guerra civile spagnola. Autentico progetto di riconciliazione, il monumento, fatto costruire da prigionieri politici, è sempre stato punto di riferimento dei nostalgici franchisti. Nelle ultime settimane la destra spagnola ma anche i cattolici, hanno protestato contro l’iniziativa, che sembra inutile e non necessaria. Movimento per la Spagna ha invitato “tutti i sostenitori della memoria di Franco e la sua opera ad un religioso-patriottica per la Valle dei Caduti pellegrinaggio nazionale, per evitare che il saccheggio che il rosso destinato a perpetrare contro ogni legalità, la giustizia e il rispetto per la famiglia dei milioni di spagnoli che si oppongono alla riesumazione di Franco e Jose Antonio dalla Valle dei Caduti, considerandoli parte del nostro patrimonio nazionale irrinunciabile”. Sono scese in campo anche associazioni e partiti di destra, come la Spagna alternativa o la Falange. Migliaia di persone si sono radunate sotto la A-6, la strada da Madrid conduce al sito, situato a 45 chilometri dalla capitale, e ha mostrato grandi poster con una foto di Franco e lo slogan “La Valle dei Caduti non si tocca”. La vasta distesa dell’ingresso del tempio è apparsa occupato da centinaia di persone, anziani, giovani e tanti bambini, e c’era una lunga coda in attesa di entrare per partecipare alla Messa ogni giorno viene celebrata alle ore 11 ore. Molte le bandiere giallorosse della Spagna, qualche franchista schierato di tanto in tanto, e i fotografi a caccia per scattare una foto a chi aveva il braccio destro alzato. Una signora che partecipava alla manifestazione ha tenuto a chiarire che non è vero che la Valle è stata costruita da prigionieri, perché, al contrario, i lavoratori che hanno costruito il monumento sono venuti di loro spontanea volontà e sono stati regolarmente pagati: “I socialisti dicono bugie”, ha detto. Quello che è certo è che il governo socialista di Sanchez ancora non sa dove saranno traslate le salme.

 

 

Commenti

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  • Cesare Pieraccini 29 luglio 2018

    E per chi ancora non ci crede i komunisti o socialcomunisti sono uguali in tutto il mondo, stessi slogan, stessi atti stessa vigliaccheria di sempre.

  • franco.prestifilippo@tin.it 27 luglio 2018

    Nella Spagna un solo Monumento, in Italia una “Benpensanta” voleva far fuori l’EUR ! Solamente ridicolo!

  • shark79@tiscali.it 25 luglio 2018

    In Italia ci hanno provato ma non ci sono riusciti! Anche se S.E. Benito Mussolini è sepolto a Predappio, le sue opere sono dappertutto, Roma, Littoria, ecc. Sono la testimonianza concreta della sua persona! Anche se il nostro paese è stato per anni e forse lo è ancora una pseudodittatura comunista, che ha cercato di distruggere quanto fatto di buono nel ventennio, non ci sono riusciti. Adesso più che mai, questa feccia rossa resuscita fantasmi del passato solo perché senza di essi ”loro” non avrebbero ragione di esistere! Patetici e anacronistici!

    • Cesare Pieraccini 29 luglio 2018

      In tutta Italia io avevo fatto una ricerca nella mia citta`; Pistoia sui palazzi, palestre, asilo nido ecc costruiti con architettura del ventennio.

  • algugli@hotmail.it 25 luglio 2018

    I komunisti hanno più paura dei fantasmi che delle persone reali. Non sapendo dare risposte concrete si inventano simili cretinate. E’ solo vomitevole!