«Immigrazione grande business delle mafie»: così la Dia smentisce i buonisti

mercoledì 18 luglio 13:09 - DI Carmine Crocco

I buonisti alla Saviano hanno un bel riempirsi la bocca di parole alate e altisonanti, fatto sta che l’immigrazione clandestina è una delle attività più lucrose per le mafie straniere operanti in Italia. È una verità che il centrodestra denuncia da sempre, trovando regolarmente l’indifferenza dei grandi media e l’ostilità dell’intellighenzia “politicamente corretta”. Questa verità è però ora clamorosamente confermata   nell’ultimo rapporto della Direzione Investigatva Antimafia. Vediamo che avranno ancora da inventarsi Saviano & Company. Il rapporto parla chiaro. «Per le organizzazioni criminali straniere in Italia il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con tutta la sua scia di reati “satellite”,  per le proporzioni raggiunte, e grazie ad uno scacchiere geo-politico in continua evoluzione, è oggi uno dei principali e più remunerativi business criminali». Per la  Dia si tratta di un business che «troppe volte si coniuga tragicamente con la morte in mare di migranti, anche di tenera età».

Secondo il documento Dia la collaborazione tra associazioni malavitose italiane e straniere assume «connotazioni particolari a seconda dell’area geografica in cui tali sinergie vengono a realizzarsi. Nelle regioni del Sud Italia i gruppi stranieri agiscono, tendenzialmente, con l’assenso delle organizzazioni mafiose autoctone mentre, nelle restanti regioni, tendono a ritagliarsi spazi di autonomia operativa, che sfociano anche in forme di collaborazione su piani quasi paritetici».

«In tale contesto – si legge ancora nella relazione -, il traffico di stupefacenti, quello delle armi, i reati concernenti l’immigrazione clandestina e la tratta di persone da avviare alla prostituzione e al lavoro nero (anche attraverso il “caporalato”), la contraffazione, i reati contro il patrimonio e i furti di rame, sono solo alcuni dei settori dell’illecito maggiormente rappresentativi dell’operatività della criminalità straniera in Italia».

Al dunque, chi favorisce l’immigrazione clandestina favorisce la criminalità organizzata.

Commenti

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  • stefano51arte@hotmail.it 25 luglio 2018

    Per sapere come comportarsi nei confronti dell’accoglienza degli immigrati – obbligati dai negrieri moderni -, basta vedere quale amara fine gli riserva l’arrivo in Italia.

  • leonardo.corso@bluewin.ch 19 luglio 2018

    Sapete una cosa io andrei a indagare su tutto il PD E LIBERI UGUALI. magari uscirebbe fuori qualche nome importante … e poi manette e spedirli in Africa. senza si e senaz no. Basta non se ne può piu di questo buonismo sinistrato hanno rovinato l’italia .Dopo quello che hanno fatto ,hanno il coraggio di criticare un governo che appena nat. ,che se avrebbero fatto quello che stanno facendo loro in un mese sarebbe piu sereni. ma sono stati al governo. NON VOTATO DAGLI ITALIANI MA MESO LI DAL SIGNOR NAPOLITANO.sono stai 5 anni e cosa hano fatto (unione gay, diritti per i clandestini, hanno svenduta l’italia ai francesi, e chi ne ha piu ne metta. BASTA DOVETE STARE ZITTI: PER I PROSSIMI 30 ANNi

  • sabatangelo48@yahoo.it 18 luglio 2018

    Appena finita la pulizia ai confini Italiani, si dovra’ fare una bella pulizia all’interno dell’Italia.

  • gdetoffoli@yahoo.it 18 luglio 2018

    ONG/”Buonisti ?” Solo fiancheggiatori esterni della mafia? Noo? Allora mafia essi stessi ? Visto che è cambiato il capo dell’anti mafia come mai il capo dell’antimafia non ne sa un ca**o? Come mai ? Visto che la DIA ha qualche notizia…… potrebbe notiziari su chi è il / i giudici che fanno finta di essere antimafia ed invece prendono fior di stipendi per non fare un c***o? INIZIARE ad usare un pochino di manette anche per loro? Ma che un savianello qualunque calunni lo stato; Un pochino di indagini per vedere come mai parla tanto di mafia ma non la contrasta? Mi sa quello che sta venendo fuori richiede interventi infinitamente più duri? Oppure il Presidente non ne sa niente e niente ne vuole sapere? Non ha firmato niente fin’ora?

  • ftrohxxajdk@tenypk.com 18 luglio 2018

    tra le mafie dobbiamo intendere anche le coop rosse ?

    • stefano51arte@hotmail.it 25 luglio 2018

      Cortesemente precisiamo i termini: queste non sono coop. rosse nel senso antico, quali create e dirette dai partiti tradizionalmente di “sinistra” di tendenza social-comunista. Adesso sono da intendersi rosse perchè hanno le mani macchiate di sangue sia di quanti son morti nel deserto e nel mediterraneo e sia per quanti sconosciuti alle autorità – in decine di migliaia un tempo sono entrati in Italia clandestinamente e finiti nelle lontane campagne del sud come anche dell’emilia, a lavorare in condizioni di semi-schiavitù: si proprio così nella nostra cara “democratica” Italia. Perché non vanno a documentarsi coloro che indossano la maschera del buonismo?

  • max.bialystock@libero.it 18 luglio 2018

    è lampante
    ora vorremmo documenti e numeri di questa miserrima speculazione
    numeri, dettaglio dei vari passaggi di soldi e chi ci guadagna e quanto
    in questo modo, oggettivo, verrà fatta luce (dettagliata) sulla tatta disciavi odierna…