Grasso condannato dal Tribunale di Roma a pagare 83mila euro al Pd

La rissa in corso da tempo a sinistra si arricchisce di un nuovo, gustoso episodio. Il leader di LeU nonché ex presidente del Senato, Pietro Grasso,si è visto dare torto dal Tribunale  di Roma e dovrà pagare 83mila euro al Pd.  Ogni parlamentare, da regolamento interno, deve infatti versare al partito 1.500 euro al mese. A dicembre era stato lo stesso segretario amministrativo del Pd, Francesco  Bonifazi, in una lettera indirizzata al leader di LeU, a chiedere il pagamento della somma, 83mila euro in tutto: “Caro presidente, la preghiamo di saldare le sue pendenze con il Pd: 83.250 euro, entro il 15 dicembre”. Sarebbero 60 i parlamentari che dovranno regolare i propri conti, la maggior parte ex dem che hanno abbandonato il Pd. In tutto il partito potrebbe recuperare i circa 1,5 milioni: il tesoriere dem , una volta recuperati i soldi, si era impegnato a dirottarli verso un fondo a sostegno dei 180 dipendenti del Nazareno che si trovano in cassa integrazione da molto tempo.