Gino Strada insulta gli italiani sui migranti: cosa ha il coraggio di dire (video)

A In onda su la 7 Gino Strada è andato in onda il peggio di Gino Strada. Chi ha lo “stomaco” per ascoltarlo nel video si renderà conto di tutti gli stereotipi e le mezze verità che si tentano di propalare. Per fortuna era i collegamento con Parenzo e Telese anche Toni Capuozzo che ha cercato di rimettere i punti n sulle “i”. Strada ha avuto il coraggio di offendere in un sol colpo gli italiani e il governo. Ma soprattutto ha difeso i migranti facinorosi che hanno messo in pericolo di vita l’equipaggio italiano della Von Thalassa, omettendo di raccontare la verità: che la nostra nave Diciotti è intervenuta dopo un ammutinamento dei clandestini a bordo, con gravi contorni di dirottamento da parte dei bravi migranti che ora sono sulla nave e dalla quale usciranno presumibilmente in manette, come prescritto dal Viminale.

Strada: “Vi siete interessati ai bambini thailandesi e non ai migranti”

Gino Strada ha fatto l’unica cosa che sa fare: la morale. E’ entrato a gamba tesa contro il governo, che ha usato il pugno duro – pensate un po’ – contro i 67 immigrati clandestini, dopo aver tentato l’ammutinamento sull’incrociatore Vos Thalassa. Ma l’affermazione più grave Strada la riserva agli italiani “insensibili”perché si sono interessati soltanto dei poveri ragazzini thailandesi che  sono stati tirati fuori per miracolo dalla grotta. “Ma in che mondo siamo?”, ha avuto il coraggio di dire su un episodio che ha commosso il mondo. Ha comosso tutti tranne lui, il fondatore di Emergency troppo impegnato a difendere migranti clandestini e Ong. Durante la trasmissione In Onda, Strada se la prende con la scarsa attenzione mediatica per i 67 immigrati, alcuni anche minorenni, bloccati a largo delle nostre coste. Il che non è vero, perché sulla vicenda il dibattito politico è vivace e continua ad avere una grande copertura da parte di tv, quotidiani e siti. Ma Strada non se ne è accorto perché a lui interessa fare l’ennesima sparata a favore degli immigrati e contro Matteo Salvini (definito «buffoncello»)  lanciandosi  in un delirio:  «In che mondo siamo? – si chiede – Da giorni ci sono i giornali pieni, giustamente, di articoli sul salvataggio di quattordini bambini che in Thailandia si sono infilati in una grotta… Si sono mobilitati i miliardari… Hanno usato tecnologie nuove… E c’è una nave con su dei migranti, anche dei bambini, in mezzo al mare mentre i politici discutono… Vergogna».

Strada ha poi tirato in ballo l’argomento, l’ unico rimasto a certa sinistra: l’antifascismo. Per fortuna a bilanciare tanto sproloquiare  è intervenuto in trasmissione Toni Capuozzo, giornalista apprezzato per il suo equilibrio nello schierarsi contro il politicamente corretto e a dichiarare quello che Strada, la sinistra e i radical chic tentano di  nascondere.