Finale dei Mondiali: domata la Croazia, vincono la Francia (e la Russia di Putin)

La Francia è per la seconda volta nella sua storia campione del mondo. La Nazionale transalpina ha conquistato il titolo mondiale battendo nella finale disputata allo stadio Luzhniki di Mosca 4-2 la Croazia. A decidere la sfida l’autogol di Mandzukic al 18′, il pareggio croato è realizzato da Perisic al 28′ ma al 38′ Griezmann su rigore riporta avanti i transalpini. Nella ripresa, minuto 59, arriva la terza marcatura per francesi con Pogba. Cinque minuti più tardi il poker ad opera di Mbappé. Al 69′ a rendere meno amaro il risultato ci pensa Mandzukic che approfitta di una ingenuità di Lloris che su una ribattuta gli fa carambolare la palla addosso per il definitivo 4-2.

Nessuna novità di formazione per entrambe le nazionali, Deschamps schiera il consueto 4-2-3-1, formazione tipo anche per la Croazia che recupera Perisic. Partenza decisa della Croazia che nei primi minuti di gioco prova a fare la partita; al 7′ Strinic affonda sulla sinistra ma all’ingresso in area viene fermato da Mbappé. Poco dopo è Pavard di testa ad allontanare una minaccia avversaria. Al 15′ ancora Croazia: varco per Perisic sulla sinistra, il cross basso viene intercettato dai difensori. Al 17′ il primo spunto francese con Griezmann che subisce fallo al limite dell’area. Della punizione si incarica lo stesso numero 7: il tiro teso e a giro trova la sfortunata deviazione di Mandzukic che beffa di testa il suo portiere: 1-0 Francia. Due minuti dopo calcio di punizione anche per la Croazia, Modric pesca Vida ma il difensore non trova la porta. La Francia trova spazi in contropiede, Mbappé si invola in area ma un provvidenziale intervento in scivolata di un difensore lo ferma. Sull’altro fronte tentativo al volo di Rakitic con palla alta. Minuto 28′, ripartenza di Perisic, tra i più ispirati dei suoi, Kanté è costretto al fallo per fermarlo e viene ammonito. Sulla conseguente punizione, dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a Perisic che di sinistro insacca alla destra di Lloris. La Francia si riporta in avanti e conquista un angolo. Sul successivo corner Perisic tocca col braccio il pallone, dopo aver consultato il Var l’arbitro argentino Nestor Pitana fischia il calcio di rigore. Griezmann si presenta dagli 11 metri e spiazza Subasic. Francia nuovamente in vantaggio al 38′. La Croazia riparte a testa bassa e poco dopo tenta la sortita offensiva con Perisic che pesca Rebic ma l’esterno dell’Eintracht Francoforte non trova la potenza giusta e Lloris blocca. Ancora un brivido per la retroguardia francese, da calcio d’angolo Vida svetta di testa ma non trova la porta da due passi.

Il secondo tempo comincia con una ripartenza dell’11 di Deschamps con conclusione di Griezmann centrale che Subasic para senza grandi difficoltà. La replica croata è un sinistro di Rebic destinato a finire sotto la traversa ma Lloris devia in angolo. Fiammata della squadra di Dalic, Perisic penetra in area ma sbaglia l’ultimo tocco per un compagno. Al 50′ conclusione velleitaria dalla distanza di Vrsaljko fuori misura. Cambio nella Francia, esce Kanté al suo posto il centrocampista del Siviglia, N’Zonzi. Al 59′ il terzo gol della Francia, su una azione iniziata da Mbappé la palla arriva a Griezmann che scarica indietro per Pogba che dal limite dell’area tenta una prima conclusione e sulla ribattuta trova il varco giusto per superare Subasic. Sulle ali dell’entusiasmo la Francia si rende ancora pericolosa con una mezza rovesciata di Giroud deviata in angolo. Al 65′ la Francia mette in ghiaccio la partita con il talento 19enne del Paris Saint Germain Mbappé, l’attaccante con un tiro rasoterra sul primo palo insacca. Quando tutto sembra deciso Lloris riapre la partita, su un retropassaggio il portiere francese rinvia addosso a Mandzukic che da due passi trova la deviazione vincente per il 4-2. Al 77′ conclusione di Rakitic dal limite con palla che termina di poco a lato. Passano i minuti, cross di Rakitic su punizione con palla tra le braccia di Lloris. Nel finale tiro di Fekir, entrato da pochi minuti al posto di Giroud, ma Subasic fa buona guardia. Nel finale ci prova da fuori Rakitic ma la conclusione è alta. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del mondiale di Russia, la Francia è campione del mondo. Ha vinto la squadra di Macron, ma ha vinto anche la Russia di Putin, uscita con un’immagine di efficienza e di compattezza, in un Mondiale che ha segnato un successo economico e turistico forse insperato alla vigilia.