Fca, convocati d’urgenza i Cda del gruppo: sul tavolo la successione a Marchionne

Sono stati convocati d’urgenza, per oggi, i Cda di Fca, Ferrari e Cnh Industrial. All’ordine del giorno c’è la successione a Sergio Marchionne, che resta ricoverato dopo un intervento alla spalla subito a inizio mese. Sulla notizia, iniziata a circolare nella notte con un’indiscrezione del sito specializzato Automotive News Europe, il Lingotto ha scelto di trincerarsi dietro un «no comment», mentre appena ieri ha smentito l’ipotesi di redistribuzione delle deleghe.

Attualmente Marchionne è presidente e amministratore delegato di Ferrari, amministratore delegato di Fca e presidente di Cnh, che produce macchine agricole e per l’edilizia. È inoltre vicepresidente non esecutivo di Exor, la holding finanziaria della famiglia Agnelli. Il suo addio dagli incarichi di vertice del gruppo, Ferrari esclusa, era programmato per il prossimo anno, dopo l’approvazione del bilancio 2018. Il primo giugno Marchionne ha presentato il nuovo piano Fca per il periodo 2018-2022.

Per la sua successione in Ferrari si fanno i nomi di Louis Carey Camilleri, già membro del Consiglio e presidente del board di Philip Morris International, quale ad e di John Elkan quale presidente. Per Fca, invece, circolano quattro nomi interni: Alfredo Altavilla, responsabile Emea del gruppo; Pietro Gorlier, ad di Magneti Marelli; Mike Manley, responsabile del marchio Jeep; Richard Palmer, direttore finanziario. Nelle ultime ore però si è anche parlato di un possibile esterno: Vittorio Colao, che ha guidato Vodafone per dieci anni.

«Gli incontri arrivano mentre Marchionne, 66 anni, si riprende dall’intervento e mentre si prepara per un pensionamento programmato all’inizio del prossimo anno. Marchionne ha subito un intervento chirurgico alla spalla destra e ha bisogno di un breve periodo di convalescenza, ha detto un portavoce Fca al sito web italiano Lettera 43 il 5 luglio», si legge su Automotive News Europe.