Decreto Dignità, passo falso del Pd: emendamento contro i lavoratori

domenica 22 luglio 18:23 - DI Paolo Lami

Una volta era considerato il partito degli operai, dei lavoratori, del proletariato. Ora, invece, il Pd si schiera contro i lavoratori e i loro diritti. E nel decreto dignità infila surretiziamente un emendamento per sopprimere l’articolo che prevede un aumento di mensilità per i lavoratori licenziati ingiustamente.
Un passo falso clamoroso che svela da che parte sta, davvero, il partito di Renzi, Martina, Calenda.
E’ il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio a rivelare l’incredibile passo falso dei democratici sul Decreto Dignità.

«Il Pd ha presentato un emendamento per sopprimere l’articolo del decreto dignità che aumenta i risarcimenti per i lavoratori che vengono licenziati ingiustamente – scrive Di Maio su Facebook – Nel dettaglio il decreto dignità porta le mensilità minime di risarcimento da 4 a 6 e quelle massime da 24 a 36. Come si può essere contrari a una norma – si interroga il vicepremier grillino – che dà un giusto indennizzo ai lavoratori che subiscono degli abusi? Per me è incomprensibile».

«Il loro emendamento – avverte Di Maio nel post su Facebook – non servirà a nulla perché finalmente ormai sono minoranza, ma il segretario del Pd potrebbe spiegare a tutti perché un partito di “sinistra” si schiera contro il riconoscimento di maggiori diritti a chi lavora?».

«Per me è incomprensibile. Da parte nostra continueremo a difendere ed estendere i diritti sociali dei lavoratori e delle lavoratrici, esattamente quello che il Pd non ha fatto in tutti questi anni», aggiunge Di Maio, che quindi si rivolge direttamente ai cittadini: «Andremo avanti col massimo delle energie perché so che siete con noi, con un governo che finalmente pensa ai cittadini e non alle lobby. Insieme stiamo cambiando l’Italia!».

Commenti

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  • Aldo.martinotti@gmail.com 23 luglio 2018

    Marchionne, grande manager, ha preso in mano 2 aziende FALLITE e le ha fatte rinascere!! Chi critica questo grande Italiano èun povero c******

  • alecos50@yahoo.it 23 luglio 2018

    Il PD comunque non è mai stato il partito degli operai forse vi sbagliate con il PCI , li forse quando c’era Berlinguer era il partito degli operai. Il PD secondo me è una invenzione di De Benedetti tessera n°1 per riportare gli operai indietro di 50 anni .

  • fiorenzo grillo 23 luglio 2018

    FORSE TI HANNO CENSURATO PERCHE’ NON SAI SCRIVERE IN ITALIANO

  • kettysav@hotmail.it 23 luglio 2018

    Andate avanti così. EVVAI!!!

  • barbantig@tiscali.it 22 luglio 2018

    nella foto ci sono tre esseri ignobili

  • 22 luglio 2018

    Ma guardate la foto, chi può credere in questi individui????

  • Giuseppe Tolu 22 luglio 2018

    E continuano ancora così, a testa bassa, imperterriti contro la classe operaia. Incredibile, ancora non sanno il perché della solenne batosta avuta alle ultime votazioni. Contenti loro…

  • chiarinil@racine.ra.it 22 luglio 2018

    infatti,i lavoratori in Italia sono sempre meno, giustamente il trio scegli di difendere gli africani, con le buone previsioni di crescita numerica

  • an.marconcini@gmail.it 22 luglio 2018

    Scusate ma quale passo falso ! Come se fino a questo momento il PD si fosse comportato in modo ineccepibile con lavoratori,operai e pensionati ‘minimi’.E’ dai tempi di Prodi che dissangua chi dovrebbe aiutare e poi francamente mi pare che anche il PCI abbia fatto ben poco.Questo non é affatto un passo falso ma l’ennesima manifestazione di cinismo e disprezzo ,una delle tante e sicuramente non l’ultima.Che schifo di partito!(chiedo scusa ma quando ci vuole ci vuole)

    • kettysav@hotmail.it 23 luglio 2018

      Hai ragione. Ci hanno tolto tutto e continuano ancora. Non ho quasi mai votato PD e non lo voterò finché vivrò. Bravi 5****. EVVAI!!!

  • robertotaddei7@gmail.com 22 luglio 2018

    Spero ke finalmente anche i più ottusi e ingenui si rendano conto ke schifezza e pattume sono i partiti di sinistra e comunisti in primis. É per queste mie opinioni ke sono stato censurato da Facebuk. La verità fa sempre male perché la menzogna funge da droga.