Lug 21 2018

Redazione @ 14:31

Caro vacanze, è in arrivo la stangata: quest’anno costeranno il 7% in più

A parità di servizi e consumi, le vacanze estive 2018 costeranno agli italiani il 7% in più rispetto al 2017. Lo afferma il Codacons, sulla base di uno studio condotto sui rincari di prezzi e tariffe che interessano il comparto turistico nel nostro Paese. Quest’anno i listini «registrano sensibili incrementi in tutti i settori, un fenomeno che non si registrava da anni», spiega il presidente, Carlo Rienzi, aggiungendo che «a dare il via ai rincari è stato senza dubbio il caro-carburante, che oramai da mesi sta provocando tensioni nei prezzi specie nel comparto dei trasporti determinando un effetto domino su beni e servizi». Analizzando le principali voci che compongono le vacanze estive, emerge l’incremento dei prezzi dei biglietti aerei, che sfiora il +20% rispetto all’estate del 2017, determinando una maggiore spesa per chi si reca all’estero. Stangata anche sui rifornimenti di carburante per chi raggiunge le località di villeggiatura in auto, con il gasolio che costa oggi il 13,2% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e la benzina che vola a +9,7% sul 2017.
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Più elevati i listini delle strutture ricettive, per le quali i rincari vanno dal +3% degli alberghi al +3,5% dei villaggi vacanza e campeggi. I classici servizi in spiaggia (ingressi, stabilimenti balneari, parcheggi, ecc.) costano nel complesso il 3,2% in più rispetto alla scorsa estate. Ma – spiega il Codacons – sarà anche più dispendioso mangiare, con il settore della ristorazione che registra aumenti medi del 2%, e divertirsi, con il comparto svago che aumenta del +1,2%. «Complessivamente quest’anno le vacanze estive costano agli italiani il 7% in più rispetto allo scorso anno – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ciò significa che per la classica settimana di villeggiatura al mare, a parità di consumi rispetto al 2017, la maggiore spesa sarà pari a +47 euro a cittadino».
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