Brexit, May supercattiva: «Basta con gli europei in cerca di lavoro»

Brexit, Theresa May ha mostrato il suo volto più “cattivo”. La premier ha infatti annunciato che nel prossimo futuro sarà semaforo rosso  per i cittadini europei (in prevalenza giovani) che sbarcano nel Regno Unito in cerca di opportunità di lavoro.  «Non sarà più consentito alle persone di arrivare dall’Europa nella vana speranza che possano trovare un lavoro», sentenzia la May in un intervento sul popolare tabloid Sun. Questo discorso riguarda però solo i lavoratori generici: la musica cambia per ricercatori, tecnici specializzati, imprenditori. «Accoglieremo sempre – aggiunge il primo ministro britannico –  i professionisti qualificati che aiutino la crescita del nostro Paese, dai medici alle infermiere, dagli ingegneri agli imprenditori, ma per la prima volta da decenni avremo il pieno controllo delle nostre frontiere»

La May si dice convinta che «solamente il nostro accordo per la Brexit rispetta veramente la volontà del popolo britannico”. Il piano proposto dal governo, promette, significherà una “fine vera alla libertà di movimento» dei cittadini Ue verso il Regno Unito; darà a Londra la capacità di siglare accordi di libero scambio con nazioni extra Ue; metterà «fine alla giurisdizione della Corte di Giustizia europea». Il piano della May prevede la creazione di un’area di libero scambio per le merci tra il Regno Unito e la Ue, mantenendo di fatto il settore sotto le stesse regole del mercato unico europeo. Questo garantirà il mantenimento del confine “aperto” tra le due Irlande. Il Regno Unito lascerà però il mercato unico dei servizi, un settore che costituisce l’80% dell’economia britannica.

Al di là dei toni bellicosi e trionfalistici, Theresa May continua a vivere un momento assai turbolento: le defezioni di importanti ministri (a partire da Boris  Johnson) fanno scricchiolare pericolosamente la sua poltrona. Da qui, probabilmente, il motivo dei suoi odierni toni duri. Ma la premier potrebbe aver chiuso la stalla dopo che i buoi erano fuggiti già da parecchio tempo.