“Andate via, andate via…”. Così Salvini commenta la sentenza anti-razzismo della Cassazione

“Andate via, andate via, andate via”. Con questa tripla ripetizione il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un tweet fa capire la sua contrarietà alla sentenza della Cassazione per la quale l’aggravante dell’odio razziale  può scattare anche nel caso di espressioni generiche di disprezzo verso gli stranieri. Bastano frasi tipo “che venite a fare qua… Dovete andare via” per esprimere volontà di discriminazione e odio etnico. La Cassazione ha confermato l’aggravante della finalità di discriminazione razziale, e il relativo aumento di pena, a un 40enne, accusato di lesioni, in concorso con un’altra persona  per l’aggressione a due extracomunitari, avvenuta in un circolo a Gallarate frequentato da stranieri.  Salvini ha pubblicato sul suo profilo Twitter un articolo relativo alla vicenda esprimendo il suo dissenso e facendo propria la frase stigmatizzata dalla Cassazione. 

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