Al campo estivo di una materna si festeggia il Gay Pride. La vicenda finirà in Parlamento

Non hanno nemmeno sei anni e vengono “allenati” e istruiti per festeggiare insieme il Gay Pride. È successo al campo estivo per bambini della scuola materna di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Proprio così: venerdì scorso, alla vigilia della festa dell’orgoglio gay, gli “educatori” della cooperativa Dolce che gestice il campo hanno coinvolto i bambini in una serie di attività ludiche ispirate all’omosessualità, colorando le facce dei piccoli con i colori dell’arcobaleno e realizzando disegni e cartelloni per «educare i bambini al fatto che esistono tanti tipi di famiglia».

Il gay pride arriva alla scuola materna

L’incredibile notizia, un baby laboratorio gay, arrivata nel consiglio comunale della cittadina bolognese per la protesta di alcune mamme, ha scatenato una pioggia di polemiche tanto che la vicenda finirà in Parlamento. Il deputato di Forza Italia Galeazzo Bignami, che definisce l’iniziativa «inopportuna, strumentale e provocatoria», infatti, ha presentato un’interpellanza ai ministri dell’Istruzione e della famiglia. «Il buon senso – è insorto l’esponente forzista – qui manca del tutto. Con un numero infinito di favole istruttive e attività che possono essere proposte ai bambini, la cooperativa non ha trovato di meglio da fare che dedicare un laboratorio al gay pride? Una scelta grave e inopportuna che non ammette giustificazioni, soprattutto perché è noto che tali temi suscitano sempre polemiche visto che non trovano mai condivisione unanime. La scelta dunque non solo appare frutto di leggerezza ma probabilmente è anche strumentale e provocatoria». In consiglio comunale – racconta il Resto del Carlino –  l’opposizione ha chiesto al sindaco di fare luce sulla vicenda.