19 luglio, addio a Borsellino. «Falcone mi è morto tra le braccia, lì ho capito…» (video)

giovedì 19 luglio 16:30 - DI Redazione

La messa nella chiesa di San Francesco Saverio nel quartiere Albergheria a Palermo ha aperto la lunga giornata di iniziative in ricordo del giudice Paolo Borsellino, ucciso 26 anni fa nella strage di via D’Amelio insieme agli agenti di scorta. In chiesa le due figlie del magistrato assassinato da Cosa nostra, Lucia e Fiammetta, alla presenza, tra gli altri, del prefetto, Antonella De Miro, e del sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani. “Un momento di preghiera e di condivisione” spiega la famiglia Borsellino. A celebrare la messa don Cosimo Scordato, parroco di frontiera da sempre in prima linea nella difesa degli ultimi. «Raccogliendo tra le mie braccia gli ultimi respiri di Giovanni Falcone pensai che si trattava solo di un appuntamento rinviato», disse Borsellino, in una delle due ultime interviste pubblicate dal sito della Rai. Il suo momento era arrivato e sembrava esserne consapevole…

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *