Trump: «Stop alle esercitazioni nucleari. Ora il mondo è più sicuro, ringrazio Kim»

Ora il mondo è più sicuro. È questo il messaggio di Donald Trump dopo lo storico faccia a faccia con il leader nordcoreano Kim Jon Un. Il presidente americano ha scelto ancora una volta Twitter, a poche ore dalla conclusione del vertice di Singapore, per sottolineare l’importanza del suo incontro. «Il mondo ha compiuto un grande passo in direzione opposta ad una potenziale catastrofe nucleare!»,  ha scritto, «niente più lanci di missili, test nucleari o ricerche. Gli ostaggi sono rientrati in famiglia. Grazie, Presidente Kim, la nostra giornata insieme è stata storica!». Nelle sue parole c’è gratitudine per il coraggio di Kim. «Voglio ringraziare il presidente Kim per aver compiuto il primo coraggioso passo in direzione di un luminoso nuovo futuro per il suo popolo. Il nostro incontro senza precedenti, il primo tra un presidente americano e un leader della Corea del nord, dimostra che il vero cambiamento è possibile». Con queste parole su Twitter Trump ha ancora una volta sottolineato la svolta del vertice che si è concluso con una dichiarazione congiunta che contiene l’impegno di Kim alla denuclearizzazione.

Trump assicura: niente esercitazioni nucleari

«Risparmiamo una fortuna non facendo le esercitazioni, finché trattiamo in buona fede. Ed entrambe le parti lo stanno facendo», assicura l’inquilino della Casa Bianca a proposito della cancellazione delle esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud. Le manovre, ha detto il presidente degli Stati Uniti a Singapore, sono costose e costituiscono un atto provocatorio nei confronti di Pyongyang. Le esercitazioni non si svolgeranno durante le trattative che Usa e Nordcorea stanno conducendo». E che i rapporti fra i due siano destinati a intensificarsi lo dimostrano gli inviti reciproci a recarsi in visita nei rispettivi paesi che si sono scambiati nel corso dei loro colloqui . «Kim Jong Un ha invitato Trump a recarsi in visita a Pyongyang al momento opportuno e Trump ha invitato Kim Jong Un a visitare gli Stati Uniti. I due leader hanno accettato volentieri nella convinzione che questo passo rappresenterà una nuova importante occasione per le migliorate relazioni tra Corea del Nord e Stati Uniti», ha rivelato  stata l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna.